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Grey’s Anatomy 15×17 – Un episodio non troppo memorabile

Grey's Anatomy

Bentornati con la recensione del diciassettesimo episodio della quindicesima stagione di Grey’s Anatomy. Come potete dedurre dal titolo, non ho trovato questa puntata particolarmente memorabile e ho dovuto riguardarla altre due volte per potermi creare un opinione precisa su qualcosa che non fosse la storyline di Amelia Shepherd.

Dopo alcuni episodi intriganti e interessanti, mi aspettavo una puntata filler. Queste puntate sono sempre dietro l’angolo, pronte a balzare fuori quando si cerca di allungare il brodo.

Grey's Anatomy

Innanzitutto, considerando com’era stata presentata la storia dei DeLuca, credevo avesse più rilievo, che fosse più importante ai fini della trama principale. Invece niente. Così come arriva, il signor Vincenzo va via, lasciandoci pieni di domande. Mi chiedo per quale motivo gli sceneggiatori abbiano deciso di introdurre questo personaggio se non avevano intenzione di utilizzarlo per più di tre episodi. Perché, da quanto ho capito dai fatti accaduti in questa puntata di Grey’s Anatomy, Vincenzo ha preso la sua ricerca e l’ha riportata in Italia.

Ci hanno presentato una storyline potenzialmente interessante, il rapporto tra Vincenzo e i suoi due figli Carina e Andrew. Ero pronta a qualche teatrino all’italiana di cui, purtroppo, abbiamo solo avuto un assaggio e di cui speravo di vedere di più. Mi aspettavo un viaggio di tutta la famiglia alla scoperta della patologia che affligge DeLuca senior. Ma nulla. Proprio come la mamma di Alex, il signor Vincenzo appare per un tempo limitato e va via.

È impossibile non chiedersi che senso abbia avuto la sua presenza. Era tutto finalizzato a far avere ad Alex quei dubbi riguardo sua madre e lo stato della sua malattia mentale? Oppure l’introduzione di entrambi, Helen Karev e Vincenzo DeLuca, è stato un espediente utilizzato per sottolineare la condizione di Miranda e la sua personale battaglia contro le malattie mentali? E se così fosse, è stato un modo per farci sapere indirettamente che Miranda si sta curando, nonostante la sua storyline sia passata in secondo piano?

Ammetto che tutto il mio interesse per il signor DeLuca è legato fondamentalmente a questo: più Vincenzo significa più Carina. E Carina mi piace tanto. Sono convinta che abbia tanto potenziale. Ho adorato la sua parte premurosa e preoccupata, un lato di lei che nella scorsa stagione non avevamo conosciuto e che mi piacerebbe esplorare. Durante la scorsa stagione ci è stata presentata come una ragazza quasi superficiale, Andrew ci ha raccontato che era quella che andava a letto con tutti i suoi amici e con tutte le sue amiche. E, nonostante l’impegno preso con Arizona, comunque attorno a lei aleggiava quell’aria di superficialità che mi aveva fatto perdere l’interesse per questo personaggio.

Ma dopo averla vista in questi panni, dopo aver visto quanto è premurosa e come si preoccupa per il padre, l’ho riconsiderata. E voglio conoscere questo lato di lei, anche perché credo fortemente che venga sottovalutata un po’ da tutti. Nell’episodio, in particolare, a un certo punto Teddy le si rivolge in maniera davvero poco carina (potremmo dare la colpa agli ormoni). Poi lo stesso fa suo padre che la umilia facendola sentire una nullità e, indirettamente, anche Andrew fa lo stesso. Eppure è l’unica a essere effettivamente qualificata per la ricerca che stanno svolgendo, essendo una ginecologa. #CarinaDeLucaDeservesBetter

Passiamo adesso, brevemente a Jackson. Il dottor Avery sta sperimentando un nuovo trattamento per pazienti ustionati gravemente. Si tratta della pelle di tilapia, un pesce che vive in acque tropicali. Già in un altro medical drama, The Good Doctor, si era parlato delle proprietà benefiche di questo trattamento che, seppur non sia clinicamente più efficace dei normali trattamenti delle ustioni, diminuisce drasticamente le torture a cui i pazienti sono sottoposti. Insomma, vedere il dottor Avery alle prese con il caso dell’uomo pesce, è stato davvero emozionante. Se pensate ai tempi in cui lavorava accanto a Mark Sloan, quand’era solo un novellino, quando Grey’s Anatomy non brulicava di fantasmi di gente morta, e adesso è un dio della chirurgia plastica. Mark sarebbe fiero di lui.

Mentre lo guardavo dirigere gli specializzandi, ho notato una cosa. Spesso, nelle sue scene, c’è la specializzanda Qadri che mi fa morire dal ridere per le facce disgustate che fa e per i suoi commenti poco professionali. In lei rivedo il Jackson specializzando alle prime prese con la chirurgia plastica. Speriamo che Qadri non ci deluda e che diventi la nuova Jackson che è diventato Mark che al mercato mio padre comprò.

Grey's Anatomy

E adesso, parliamo della parte più entusiasmante dell’episodio. Amelia Shepherd è finita a letto col manzo più pregiato di questa quindicesima stagione di Grey’s Anatomy. Perdonami Jackson Avery, ti amo alla follia, ma il dottor Link è la novità. Bello come un Adone e col cuore d’oro, Atticus Lincoln è il ritratto della perfezione. Mascella scolpita, fisico statuario, occhi così azzurri che ti fanno rincoglionire, il nuovo dio dell’ortopedia è tutto ciò di cui avevamo bisogno. E, sicuramente, è ciò di cui Amelia aveva bisogno.

Una distrazione – probabilmente – la sua. Un modo per mettere definitivamente la parola fine a quell’orribile relazione in cui era incastrata da anni, quella con Owen Hunt. Dopo un inizio particolarmente imbarazzante e per questo tenero, Amelia e Link si ritrovano in una camera d’albergo a discutere delle conseguenze della somministrazione di oppiacei come antidolorifici. Ed è in quel momento che ho creduto che quella storia non sarebbe mai potuta cominciare. Quanto mi sbagliavo! Spero solo che, nonostante le loro opinioni divergenti, riescano a coltivare questa nuova conoscenza. Lo so, sono andati a letto solo una volta, ma quanto vorrei che Amelia cominciasse una relazione con Link!

Grey's Anatomy

Se lo merita, si merita un attimo di tranquillità e un uomo buono come Atticus. E poi, quant’è stato carino quando, nel corridoio dell’ospedale, durante l’overdose di massa, ha consolato Amelia (qui la recensione dell’episodio in questione)? C’è tanto potenziale e voglio la Shepherd felice più di ogni altra cosa, soprattutto dopo l’ultima mazzata di Owen, quella in cui le dice che lei non è capace di amare o essere amata. Mi ha fatto morire dal ridere quando, mentre erano seduti nel corridoio dell’hotel, Amelia dice a Link che sembra quasi che la sua mascella abbia i muscoli. E ha così ragione!

Insomma, l’episodio non è stato uno dei più memorabili e certamente è stato meno interessante di quelli che l’hanno preceduto. Ci sono rimasta male per come è stata trattata la questione famiglia DeLuca e per questo, la puntata ha perso punti ai miei occhi. Si è rifatta con la storyline di Link e Amelia. Spero più di ogni altra cosa che riescano a cominciare una storia d’amore o, almeno, una conoscenza senza troppi drammi. Anche se la mia parte razionale sa che in Grey’s Anatomy questo non è possibile.

Per questa settimana è tutto, alla prossima
Halleloo!

Grey’s Anatomy 15×16 – Qualcuno tappi la bocca a Owen

Written by Fabiana Fanelli

La mia vita è un pendolo che oscilla tra una serie tv e l'altra. Tutto sommato mi è andata bene, pensate se oscillasse tra dolore e noia!
Ricordate: "Life's too short to be serious" (La vita è troppo breve per essere seri)

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