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Dinner Club – La recensione in ANTEPRIMA del nuovo show di Amazon Prime Video

Dinner Club

Amazon Prime Video ci introduce all’autunno autunno 2021 con un nuovo format tutto italiano: uno show di cucina, ma anche no. Stiamo parlando di Dinner Club, l’innovativo food travelogue in sei puntate con Pierfrancesco Favino, Fabio De Luigi, Valerio Mastandrea, Luciana Littizzetto, Diego Abatantuono, Sabrina Ferilli e ovviamente con Carlo Cracco, il vero master of ceremony del programma. Non un coocking show e nemmeno una competizione di cucina, ma qualcosa che ha a che fare con il viaggio e l’amore per la condivisione. Lo capiamo fin dai primissimi minuti della prima puntata: Dinner Club è un prodotto unico, che non ricorda e non assomiglia a nulla di tutto ciò a cui la televisione ci ha abituati.

Sei concorrenti più uno dovranno intraprendere una serie di stravaganti viaggi attraverso il Bel Paese con l’obiettivo di entrare nuovamente in contatto con vecchie ricette e usanze ormai in disuso e dare voce a quell’Italia lontana che vive e comunica attraverso il cibo e le emozioni che legano cultura e sapori. In sei puntate da circa 50 minuti ciascuna avremo l’opportunità di visitare luoghi in cui ‘non si capita facilmente’, e assaporare i piatti dei molti cuochi amatoriali che i nostri sei eroi incontreranno lungo il loro cammino. Dal delta del Po fino al Cilento, dalla Sardegna alla Maremma, fino alla Sicilia e infine Puglia e Basilicata, i sei protagonisti di Dinner Club accompagnati dal vigile sguardo e verace esperienza di Carlo Cracco, entreranno in contatto con il folklore e l’amore che il cibo sa restituire.

In ogni puntata gli insoliti concorrenti dovranno rispettare cinque precise regole:

Dovete viaggiare con qualsiasi mezzo e in qualsiasi luogo

Viaggeremo sempre in coppia e uno dei due sarò sempre io

Mangeremo di tutto e con chiunque

Cucinerà per gli altri chi ha viaggiato per me

Ma soprattutto:

A Dinner Club non ci sono regole.

Dinner Club
Credits: ©️Prime Video & Amazon Studios

Potremmo a ragione facilmente definire Dinner Club come un viaggio tra amici, un viaggio in cui anche lo spettatore si sente fin da subito coinvolto. Atmosfera da lounge club, luci soffuse, musica elegante e a legarli tutti un armonico tintinnio di bicchiere e le risate dei commensali sullo sfondo. Nella cornice di questa calda serata tra amici prende vita Dinner Club, alternando a più riprese prima la tavola imbandita e le battute dei sei concorrenti, e poi stralci del viaggio del personaggio prescelto, e ancora a seguire la pietanza riprodotta e portata all’assaggio degli altri presenti alla tavola. Un gruppo di amici, che si trova a commentare con sagacia e massicce dosi di sarcasmo le malcapitate avventure del protagonista della puntata, non prima però di aver assaggiato le prelibatezze cucinate e averle gustate con un buon vino. Immersi in un clima rilassatissimo dal sapore godereccio, Dinner Club racconta senza mai annoiare piccole pillole di un’Italia nascosta, che ora rivivono prendendo le sembianze dei piatti cucinati per l’occasione e vengono finalmente celebrate dal sorriso di chi assaggiando ha scoperto o ritrovato un sapore lontano. Si magna bè, si beve bè, si sta ye ye, direbbe Lo Stato Sociale.

Con l’intento di istruire al piacere della tavola uomini e donne che da tempo non assaporano più il cibo come dovrebbero – immersi nello schermo dei loro telefonini, pronti a ingurgitare qualsiasi cosa li capiti nel piatto – il super host Carlo Cracco decide di mettere alla prova i sei concorrenti sfidandoli a mangiare i piatti dimenticati della tavola italiana riappropriandosi così di quei sapori antichi e veraci portatori di sapienza ed esperienza.

Dagli attimi più leggeri e spensierati fino agli ai momenti più commossi, come ad esempio la lettura che Mastandrea fa di Gola, il romanzo di Mattia Torre, immerso in un paesaggio bucolico, Dinner Club sa fare emozionare con incredibile semplicità, portando lo spettatore al ricordo e a un confronto con le sue prime esperienze culinarie. Dagli assaggi al ragù della nonna – direttamente dal cucchiaio – fino agli odori delle cucine già in fermento dalle prime ore del mattino, in un clima di genuina partecipazione alle singole esperienze che poi sono esperienze di tutti, il nuovo food travelogue tutto italiano punta dritto al cuore, nelle più tenere espressioni dei nostri ricordi.

Dinner Club
Credits: ©️Prime Video & Amazon Studios

Disponibile dal 24 settembre solo su Amazon Prime Video, Dinner Club entrerà in punta di piedi nelle case degli italiani uscendone lasciando aperta la porta della memoria, pronta ora ad accogliere con maggiore consapevolezza i piaceri della tavola e la bellezza dello stare insieme.