Vai al contenuto
Home ยป Recensioni

Blackout – Vite Sospese: Hulk arriva in Trentino, nel frattempo Fight Club prende vita

Blackout - Vite Sospese

Ogni giorno proviamo a raccontare le serie TV con la stessa cura e passione che ci hanno fatto nascere. Se sei qui, probabilmente condividi la stessa passione anche tu. E se quello che facciamo รจ diventato parte delle tue giornate, allora Discover รจ un modo per farci sentire il tuo supporto.

Con il tuo abbonamento ci aiuti a rimanere indipendenti, liberi di scegliere cosa raccontare e come farlo. In cambio ricevi consigli personalizzati e contenuti che trovi solo qui, tutto senza pubblicitร  e su una sola pagina. Grazie: il tuo supporto fa davvero la differenza.

โžก๏ธ Scopri Hall of Series Discover

Prima regola del Fight Club secondo Blackout – Vite Sospese: non attaccare mai la corrente. Il punto fondamentale di questo secondo appuntamento รจ, d’altronde, stata la corrente. Attaccarla significa perderla, non attaccarla significa mettere KO gli ultimi superstiti che stanno lottando tra la vita e la morte, attaccati a un macchinario che il buon villain della nuova Fiction Rai Uno ha reinventato: la batteria di una macchina. Dopo l’intervento via Skype de La Casa de Papel pensavamo di averle viste tutte, ma Blackout – Vite Sospese ci sta ampiamente dimostrando che alla medicina sperimentale non esiste fine. Questa seconda puntata ha cosรฌ visto la perdita di controllo da parte dei personaggi che, senza tregua, se le sono date di sante ragione, rievocando il buon vecchio cult Fight Club. A dimostrazione di questo, basta ricordare che perfino Mimmo Cesaroni (alias Riccardo) ha perso la testa facendo a cazzotti con Lorenzo, il viziato ragazzo con cui la sua Anita continua a trascorrere le giornate.

Il punto che piรน lega le diverse Fiction Rai Uno non รจ soltanto la presenza di Lino Guanciale (#doveavetemessoLino stavolta?), ma anche l’utilizzo assolutamente sconsiderato delle forze dell’ordine. Anche in questo caso la loro presenza รจ utile quanto la nostra nello studio di un dietologo il 23 dicembre

Blackout – Vite Sospese (640×360)

Qua bisogna intervenire, qua bisogna fare delle ricerche e capire. <<Siamo peggio della Famiglia Addams>> dice Anita a mamma e papร . Una frase che, detta cosรฌ, sembra qualcosa di irrilevante, ma che invece assume tutto un altro significato quando ricordiamo la bambina con le trecce e il violino. Ancora una volta Tim Burton sembra operare attraverso vie misteriose all’interno della nuova Fiction Rai Uno, e il momento di farci delle domande oramai รจ giunto. Soprattutto adesso che gli eventi proseguono e i personaggi tirano fuori una forza che prescinde dall’umana comprensione.

Hulk รจ infatti appena arrivato in Trentino, ma niente paura. Gira in maniera discreta, travestito da Giovanni Lo Bianco, il serial killer che cerca di far fuori la dottoressa con cui sta sviluppando un rapporto ambiguo che sembra preannunciare l’inizio di qualcosa di piรน di un attentato alla sua vita. Gli affari sono perรฒ affari e pur di occultare le prove il buon San Giovanni sposterร  con la sua sola forza una macchina, facendola poi scivolare su di un burrone. Lui รจ l’unico dell’intero hotel a girare con una faccia che urla sono io il criminale, l’unico presente quando la dottoressa – avvelenata da una sostanza – aveva confessato la sua allergia. Eppure nessuno ci fa caso, tanto da riporre in lui tutta la fiducia possibile. Perfino l’unico carabiniere del posto se ne lava le mani: tanto, alla fine, che potrร  mai succedere dopo una valanga? Te lo spieghiamo noi.

La situazione nell’hotel peggiora drasticamente, ma l’unica rappresentante delle forze armate non riesce a star dietro a tutto questo. La mossa giusta da fare sarebbe chiamare Don Matteo, sostituire la bici con un nuovo slittino, e far sรฌ che sia a lui a condurre le indagini. Altrimenti, qua, non se esce piรน.

Blackout – Vite Sospese (640×360)

Questo secondo appuntamento mostra ancora una volta quanto sia proprio Giovanni l’artefice di qualsiasi cosa (eccetto della valanga: Hulk sรฌ, ma Dio della natura ancora no) ma l’attenzione dei personaggi รจ oramai tutta su un borghese nordico che continua a fare a botte con le persone. La sua insofferenza nel condividere questa tragedia con loro non viene mai nascosta, e questo alla fine riesce a regalare dei falรฒ di confronto che Temptation Island puรฒ soltanto sognare. L’unico modo che hanno per tirare fino al giorno dopo รจ sperare che decida di chiamare un jet privato che lo tiri fuori da lรฌ, e poco importa se non li porterร  in salvo con lui: meglio un’altra valanga che un altro giorno insieme al villain per eccellenza.

Blackout – Vite Sospese รจ ufficialmente entrata nel cuore della sua storia. I sassolini sono stati gettati e, anche se i personaggi li stanno utilizzando per tirarseli contro in piena fronte, la trama รจ oramai pronta a mettere tanta carne al fuoco. Anche le dispense di cibo stanno cominciando a finire, speriamo dunque non si mangino anche questa. Ciรฒ che ci terrorizza sotto sotto รจ sapere che questo gruppo di squinternati dovrร  passare insieme ancora tanto tempo: se giร  al secondo appuntamento sono ridotti cosรฌ, come ce li ritroveremo il 6 febbraio?

Se Lino fosse stato qui (#doveavetemessoLino) le cose sarebbero andate diversamente. Si sarebbe innamorato di qualcuno e l’amore avrebbe regnato sovrano. Ma in questo caso Lino non c’รจ, e a noi tocca vedere Fight Club prendere vita mentre i personaggi, persi nei loro pensieri, si chiedono dove sia finito Don Matteo, e perchรฉ al suo posto siano arrivati Mercoledรฌ e Hulk.

Blackout – Vite Sospese: Mercoledรฌ Addams arriva su Rai Uno, Lino Guanciale va via