in

5 cose che non hanno funzionato in Pretty Little Liars

Sono passati già tre anni dalla chiusura di Pretty Little Liars, eppure la serie continua a far parlare di sè, conquistando nuovi telespettatori e intrigandoli con i suoi misteri. 

“Sono ancora qui stronzette e so tutto” -A

Con questo messaggio A si insinuava, per la prima volta, nella vita delle nostre Liars preferite, trascinandoci insieme al loro in un’avventura fatta di segreti, morti, imbrogli e tantissime bugie. La serie vanta tantissimi aspetti positivi, ma anche i migliori, si sa, possono sbagliare. Abbiamo individuato cinque elementi che a nostro parere non hanno funzionato in Pretty Little Liars.

1) Trame che si ripetono

Pretty Little Liars

Sette stagioni sono molte e trovare nuovi misteri e intrecci per così tante puntate non è un’impresa facile. Quando la storia esaurisce il suo arco narrativo, allora, la scelta migliore dovrebbe essere quella di chiudere lo show. Sembra, però, che la maggior parte degli autori non siano d’accordo su questo! Anche Pretty Little Liars si può annoverare tra i format caduti in questo errore. Pur di continuare a mandare in onda il telefilm, i produttori hanno cercato di raccapezzare qualche nuova storia, ma per farlo hanno usato la tecnica del riciclaggio. Andando avanti con le stagioni ci si ritrova sempre più a rivivere scene già viste. Non temete, non siete voi ad essere caduti in un deja-vu! Tra le ripetizioni più evidenti c’è certamente quella relativa alla misteriosa identità di A. Centro dell’intera storia, il segreto è stato più volte oggetto di depistaggi tramite l’inserimento di diversi collaboratori dell’anonimo stalker. L’escamotage è stato usato talmente tante volte nel corso del telefilm che abbiamo perso il conto. Ma non finisce qui! La stessa A è cambiata per ben tre volte durante questi anni. Alla fine della seconda stagione scopriamo che l’autrice dei messaggi inviati alle ragazze altri non è che Mona Vanderwaal, compagna di classe delle Liars. Quando tutto sembra finito e il grande mistero ormai risulta svelato, ecco che una nuova A spunta sulla scena. Questa volta per scoprirne l’identità dovremo aspettare fino alla sesta stagione, quando finalmente scopriamo che a prendere il posto di Mona è Charlotte DiLaurentis, sorella transgender di Alison. Ma anche questa volta una nuova A è pronta ad entrare in scena: si tratta questa volta di Alex Drake, sorella gemella e segreta di Spencer. Se potevamo accettare il fatto che la trama di A fosse usata per tre volte, sembra difficile digerire il fatto che per ben due volte gli autori abbiano utilizzato una sorella segreta per introdurre lo stalker. Non sarebbe stato forse meglio concludere la serie con qualche stagione in meno, piuttosto che perdersi in puntate prive di qualsiasi originalità? 

Written by Serena Liggeri

Un foglio, una penna e una buona Serie Tv: i tre ingredienti per una giornata perfetta.

Westworld

Westworld 3×03 – Chi sono io

Condannati a vivere