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Pam & Tommy 1×07 – La Recensione: non è la città dei diamanti

Se dovessimo riassumere in una parola questa puntata, sarebbe “delusione”, ma non quella dello spettatore. I personaggi precipitano sempre più nel baratro dei sogni infranti, delle speranze mal riposte, delle paure avveratesi. Pam & Tommy continua a rendere i suoi protagonisti umani e sfaccettati, a fare della storia di due celebrità la storia di tutti e a mostrarci il loro dolore. Ce lo serve così, su un piatto d’argento. Ci sentiamo mortificati per loro, ci avviliamo, ci domandiamo come possa il mondo andare in questo modo e situazioni ripetersi ancora e ancora. E come alla fine l’essere umano, nelle sue diversità, sia poi sempre lo stesso.

“Quando qualcosa di così intimo ti viene portato via, qualcosa di privato del tuo matrimonio che ti viene preso senza permesso ed esposto al mondo, è devastante. È davvero devastante per noi.”

Finalmente, la famosa intervista con Jay Leno di cui avevamo visto uno spezzone nella prima puntata viene mostrata per interno. Pam è lì per promuovere il suo nuovo film, in cui ha investito tanto in termini di impegno e aspettative. Ma la domanda sul videotape non può mancare, come l’allusione alla sua performance sessuale.

Pam ha la voce profonda, perentoria. Jay Leno guarda lei, poi lancia uno sguardo preoccupato alle telecamere. Gliele indica leggermente: non è quella la Pamela che il mondo vuole. Non hanno interesse a conoscerla, non hanno interesse a sapere cosa si prova davvero a essere vivisezionati, non vogliono sapere come stia davvero. Vogliono solo rimirarla, fare le proprie congetture e usarla per trastullarsi. Perché quanto più una persona è bidimensionale, tanto più la si riesce a spersonalizzare, giudicare e trattarla come oggetto. Un personaggio e non un essere umano.

La triste realtà che ci evidenzia Pam & Tommy è che la Pamela che loro vogliono non è affatto vera. E lei lo sa.

È per questo che si volta e sorride. Tutto l’opprimente fastidio e il desiderio di gridare con rabbia la verità vengono inghiottiti e mascherati da una risatina. È solo l’ennesimo boccone amaro. Ci sono altre priorità: ha un obiettivo da raggiungere, e niente e nessuno deve frapporsi tra lei e la carriera dei suoi sogni. Né Tommy né lei stessa.

Quello che fa male è vedere il rapporto tra Pam e Tommy nei momenti più intimi e quotidiani. Come quando lei in albergo vede un film romantico e pensa a lui. Allora lo chiama, solo per dirgli che le manca e che gli augura la buonanotte. Un gesto semplice, ma così potente perché è un qualcosa che chiunque di noi farebbe.

Lo stesso Tommy ha ormai abbandonato da un paio di episodi quell’atteggiamento esagerato che l’ha contraddistinto. E possiamo vedere con maggiore chiarezza quello che era sotto i nostri occhi fin dall’inizio: lui si fa da parte. Capisce che deve farlo per lei. È premuroso, in ogni occasione. E diventa palese soprattutto quando decide di incontrare Rand per dargli parte dei soldi, ma soprattutto per dare un volto al ladro di vite prima che di casseforti. Allora lo ammette: lui si sarà anche comportato male, come un megalomane. Ma Pam non c’entra nulla. E quel video la vita la sta rovinando principalmente a lei.

pam e tommy

Forse Tommy non si rende conto in quel momento quanto le parole sputate fuori con rabbia e risentimento a Gauthier fossero vere e senza scampo.

L’abbiamo già constatato: Pam è molto più sveglia di quanto dia a vedere e molto più previdente. E infatti, i suoi peggiori timori si avverano: non solo Bob Guccione l’ha fatta mettere sotto torchio in una dichiarazione legale aberrante, ma ha anche vinto la causa. Penthouse ha il diritto di pubblicare le foto tratte dal videotape di Pam e Tommy. Quando l’avvocato e Tommy non si capacitano della sentenza pronunciata dal giudice, Pamela invece vede nitidamente come stanno le cose.

“Io non ho alcun diritto. Perché il pubblico mi ha sempre vista in costume da bagno. Perché ho avuto il coraggio di posare per Playboy. Loro non possono darmi apertamente della pu***na, ma è quello che dice la sentenza, nel caso non vi sia chiaro. Non possono dire che le pu***ne non possono decidere come vengono usate le foto del loro corpo. E che io non posso decidere come usare il mio corpo. Quindi, invece della verità, dicono qualcos’altro.”

pam e tommy

Ma se intanto Pam recita la parte dell’ingenua, il vero ingenuo è Rand che non riesce a vedere oltre il suo desiderio di giustizia: non prevede che il suo amico lo molli per andare ad Amsterdam a sballarsi, non prevedere che il videotape verrà rivenduto e che lui sarà debitore a uno strozzino. E non prevede neanche che la sua ex moglie da cui è ospite lo cacci di casa, disgustata dalla sua azione.

E anzi, in Pam & Tommy è quest’ultima a sottolineare un aspetto fondamentale del filmato girato dalle due star: che è romantico. Non è depravato, perché non nasce come video porno. Nasce come un momento privato di una coppia innamorata e che alla coppia sarebbe rimasto.

Così Rand ottiene proprio l’effetto contrario: lui voleva umiliare Tommy, ma invece lo rende umano, “un troglodita sensibile”. Mentre Pam è solo un effetto collaterale, non gli interessava porre l’attenzione su di le. Ma ancora accade l’inverso: i riflettori la puntano e non la mollano e non una parola di comprensione le è rivolta, ma solo un insulto.

Pam & Tommy è una serie sull’amore e sulla vendetta. Ma è anche una storia che denuncia la pratica dello slutshamming e l’abitudine che abbiamo di rendere le star persone di cartone. L’ultima scena, quella in cui i due protagonisti sono in macchina e si tengono per mano è straziante. Lei vede la terra mancarle sotto i piedi, lui le siede impotente accanto. Sono di ritorno dal cinema: ridono di lei, il suo nuovo film viene già denigrato, come l’attrice. Non sarà mai nulla che non un bel corpo.

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