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The Witcher, la showrunner sul “race swapping”: «Sembra che il messaggio non sia stato colto»

The Witcher

The Witcher, dopo una lunga attesa, è finalmente approdata di nuovo su Netflix con gli episodi della seconda e tanto attesa stagione (qui potete trovare la nostra recensione a riguardo). Il successo della serie tv con protagonista Henry Cavill è stato tale fin dai suoi esordi, e ad oggi siamo certi non solo che lo show andrà oltre i libri, ma anche che è già stato rinnovato per una terza stagione (della quale Freya Allen dice di aver già visto i copioni). Non è stata comunque un’uscita del tutto esente da critiche, non ultime le accuse da PETA per l’utilizzo di animali sul set (per maggiori informazioni potete dare un’occhiata qui).

L’ultima polemica relativa a The Witcher questa volta riguarderebbe la sua inclusività, e a farne le spese purtroppo sarebbe stata proprio la showrunner in persona, Lauren Hissrich.

Certamente la serie tv tratta dagli omonimi libri di Andrzej Sapkowski è stata amata fin da subito dal pubblico, per la sua trama avvincente e per i personaggi che in molti apprezzavano ben prima del loro arrivo sullo schermo. La showrunner in prima persona si è esposta parlando di ciò che lei definisce “race swapping”, ovvero la modifica di determinate caratteristiche di un personaggio per fare in modo che il pubblico a casa possa riconoscersi. Esempi del genere si trovano, al di là della polemica che ha colpito The Witcher, in moltissimi altri show.

Ad alimentare la polemica, in parte, è stata la stessa Lauren Hissrich, che ha spiegato le sue ragioni con un video sui suoi canali social, chiedendo anche il rispetto dei fan. Ha infatti sottolineato come le modifiche apportate al materiale proveniente dai libri siano state fatte per permettere a tutti gli spettatori di riconoscersi nel corso della visione, e che non si voleva andare a minare la parte fondante della storia. Il suo discorso però sembra non aver fatto per nulla piacere ai fan, che al contrario di quanto da lei richiesto hanno cominciato a inondarla di insulti.

In seguito alla shitstorm che le si è abbattuta addosso, Lauren Hissrich ha deciso di pubblicare alcuni post su Twitter, chiedendo nuovamente ai suoi fan e follower rispetto, prima di tutto per la sua persona, ma anche e soprattutto per il suo lavoro come autrice, e dunque per le modifiche apportate a The Witcher. Ha infatti dichiarato: “Ho iniziato una discussione in modo del tutto improvvisato ma mi sembra di aver creato un danno al fandom più che altro. Devo essere onesta, The Witcher è tutta una questione di tolleranza. Eppure sembra che il messaggio dello show non sia stato colto“.

Questo però non è stato l’unico motivo di assalto a Lauren HIssrich. La showrunner è infatti stata molto criticata anche per il finale della seconda stagione di The Witcher, e a questo proposito ha risposto: “Perché tutto sembra essere così difficile? Per chiunque arrivi sulla mia pagina, vecchi o nuovi, le regole sono piuttosto basilari. Non tollero l’incitamento all’odio. O le dickpic. Gli insulti sono per i bambini. Possiamo discutere di razzismo/sessismo/fanatismo e qualsiasi altro problema nel mondo, purché siate rispettosi […] Evitiamo discorsi che potrebbero essere poco inclusivi“.