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Priyanka Chopra: un regista la umiliò consigliandole degli interventi di chirurgia plastica

Priyanka Chopra

Priyanka Chopra (scopri qui 10 curiosità su di lei), dopo essersi fatta conoscere nella serie Quantico, si sta affermando nel mondo del cinema. Proprio in questo periodo è uscito un suo nuovo film su Netflix, La Tigre Bianca, che racconta le ingiustizie della società indiana attraverso la storia di Balram. Contemporaneamente alla sua carriera cinematografica ha deciso anche di lavorare come produttrice insieme al marito Nick Jonas per realizzare una serie ispirata al loro matrimonio. Priyanka oggi è quindi un’attrice affermata e felice che sta diventando una delle più amate celebrità di Hollywood. Tuttavia il suo percorso non è stato tutto rose e fiori e prima di riuscire a ottenere il successo, è stata vittima del sessismo e del razzismo di Hollywood. Nel libro Unfinished l’attrice di Quantico (scopri qui come è nato) ha ripercorso la sua scalata verso la notorietà e ha raccontato la sua esperienza come ambasciatrice dell’Unicef.

Il quotidiano inglese U.K.’s Metro ha anticipato cosa potremo trovare nella biografia della talentuosa Priyanka Chopra.

L’attrice indiana, tra le altre cose, ha raccontato nella biografia i suoi difficili esordi nello splendente quanto sessista mondo di Hollywood. Nel suo libro ha ricordato un provino, sostenuto all’inizio della sua carriera, che l’ha quasi spinta a mettere in discussione il suo obiettivo di fare l’attrice. Aveva da poco vinto il titolo di Miss Mondo, quando si era recata con il suo agente per incontrare un regista che voleva scritturarla per una parte. A un certo punto però Priyanka Chopra si è ritrovata in una situazione che l’ha messa in estremo disagio.

Dopo qualche minuto di conversazione, il regista mi ha chiesto di alzarmi e di camminare davanti a lui. Nel frattempo, lui mi fissava con insistenza, come se stesse penetrando all’interno della mia psiche. Mi ha consigliato un lavoro di chirurgia plastica al seno, alla mascella e al sedere. Come se non bastasse, mi ha passato il nome di un ottimo chirurgo di Los Angeles e il mio manager si è detto d’accordo con lui.

Il regista ha quindi chiarito che, se avesse voluto intraprendere una carriera da attrice, avrebbe dovuto aggiustare le proporzioni del suo corpo. A peggiorare la situazione anche il fatto che il manager di Priyanka non solo non prese le sue difese, ma le fissò anche un appuntamento con il chirurgo che il regista aveva indicato. Quella esperienza l’ha fatta sentire piccolissima e le ha fatto mettere in discussione la sua possibilità di fare carriera. In quel periodo molti giornalisti e persone dell’industria cinematografica l’avevano definita la ragazza scura di carnagione e dall’aspetto decisamente singolare. Priyanka è arrivata quindi a chiedersi se il suo corpo avrebbe finito per intralciare la sua carriera, ma ha deciso comunque di non cedere alla chirurgia plastica per adattarsi agli standard di Hollywood.

Grazie al sostegno delle persone che le volevano bene è riuscita a non arrendersi e a continuare a perseverare, senza dare retta alle parole del regista. Nel frattempo ha anche licenziato il suo manager e ha assunto qualcuno che credesse maggiormente in lei e nelle sue possibilità. Ora ripensando a quel terribile provino afferma che:

Adesso riuscirei a reagire ma, all’epoca, sono rimasta traumatizzata e non ho avuto il coraggio di dire nulla. Da teenager ero davvero timida. Poi, quando ho iniziato a sentire accanto a me la vicinanza e il supporto della famiglia e degli amici, sono stata in grado di trasformarmi in una donna adulta. Mi rendo conto, però, che il passaggio da persona timida ad ardita e coraggiosa non è per niente semplice!

L’attrice ha voluto raccontare questa esperienza nel libro Unfinished per denunciare il sessismo di Hollywood. Come ha raccontato, il suo non è stato affatto un caso isolato e accade di frequente che un regista rivolga questi commenti a una giovane attrice. Ha raccontato:

Non ho mai avuto il coraggio di prendere le parti di me stessa, perché spesso senti dire cose come: “Non essere fastidiosa, non vorrai mica avere la reputazione di una che porta guai, di una con la quale non è facile lavorare?”. Ci ho fatto i conti. Ci ho fatto i conti come chiunque altro si trovi a lavorare in un’industria patriarcale, cosa che la nostra è stata per molto tempo.

Per fortuna Priyanka Chopra è riuscita a costruire una solida carriera anche rifiutando di uniformarsi ai canoni estetici di Hollywood. Il suo libro è uscito oggi e la star ha assicurato che i fan lo adoreranno perché permetterà loro di conoscerla ancora meglio.