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«Attenti alla memeficazione della violenza domestica» – Parla la psicologa sul caso Depp-Heard

I meme possono essere un grande veicolo di contenuti, anche profondi e scomodi, o un’arma a doppio taglio: questo è quello che sostiene una psicologa in merito al processo che vede Johnny Depp contro la sua ex moglie Amber Heard, arrivato alle battute finali tra accuse velenose da parte degli avvocati, diagnosi psicologiche alla sbarra (Johnny Depp è stato definito “narcisista patologico”) e testimonianze di ex fidanzate (Kate Moss ha deposto da remoto in favore dell’ormai ex Pirata dei Caraibi).

Depp ha citato in giudizio la sua ex moglie Amber Heard per 50 milioni di dollari USA in un contenzioso civile presso il Fairfax County Circuit Court della Virginia, sostenendo che la ex moglie lo avrebbe diffamato in un editoriale del 2018 per il Washington Post in cui lui viene descritto come una persona violenta che avrebbe abusato fisicamente e psicologicamente di lei.

Johnny Depp rivolge le accuse contro la ex moglie, accusandola di violenza domestica: ma importano davvero le minuzie del processo, dal momento che la rete ha già deciso e, comunque vada a finire, tutto questo sarà ricordato più per l’immensa quantità di meme prodotta che per il risultato finale?

Da tempo pare che l’azione legale si sia trasformata in una frivola fonte di intrattenimento a causa dell’intervento del web. Farrah Khan, sostenitrice della giustizia di genere e direttrice del Consent Comes First alla Toronto Metropolitan University, afferma che il processo Depp vs. Heard

“È una ‘memeficazione’ della violenza domestica. Stiamo assistendo a questa proliferazione di disinformazione su un processo per violenza domestica. Stiamo vedendo persone che ci vedono dell’intrattenimento: i creatori di contenuti dicono: ‘Sai una cosa, è così che posso effettivamente costruire il mio marchio.'”

Su TikTok e Twitter, gli utenti stanno utilizzando clip audio e video dal processo, in cui Johnny Depp e Amber Heard parlano dei tristi dettagli della loro rottura, per glorificare e diffamare entrambe le parti. Heard, che sta contro-citando in giudizio Depp per 100 milioni di dollari USA, è diventata oggetto di un odio feroce in particolare su TikTok, ha affermato Khan.

“Ho visto creatori di contenuti, in particolare su TikTok… saltare su questa tendenza all’uso dell’audio del processo, utilizzando l’audio in particolare in cui Amber Heard parla di essere stata picchiata, dove parla di essere stata violentata, deridendo questo, trovandolo sexy. Dobbiamo davvero pensare a come l’aggressione sessuale, la violenza domestica stiano diventando intrattenimento o siano viste come uno scherzo?”.

Questo fervore online in merito alle vicende umane di Johnny depp ha dato al processo la sensazione di una partita di calcio, ha affermato Paula Todd, avvocato e professoressa di media al Seneca College.

“‘Chi vuoi che vinca?’ Mi viene chiesto continuamente di questo: “Da che parte stai?” Questo è bizzarro. Non sono da nessuna parte. L’idea di un processo è che quante più prove autentiche possibile vengano presentate davanti a una giuria”.

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