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Trova quella giusta per te →Il fenomeno House of the Dragon continua a dominare confermandosi come una delle vette più alte della serialità televisiva. La terza stagione, iniziata lo scorso 22 giugno 2026 su Sky e in streaming NOW e HBO Max, ha già convinto pubblico e critica grazie a una qualità produttiva stellare, scene spettacolari e una tensione narrativa che non conosce soste. Il prequel di Game of Thrones, basato sull’opera Fuoco e Sangue di George R.R. Martin, ha saputo evolversi, trasformando il dramma bellico della Danza dei Draghi in uno studio psicologico profondo e spietato sulle conseguenze del potere.
Più gli episodi scorrono, più la storia prende forma. Tuttavia, proprio l’avvio della terza stagione ha sollevato un polverone tra i puristi del romanzo. Molti fan attendevano con ansia l’introduzione di Nettles, uno dei personaggi più intriganti e misteriosi del libro. Con il progredire degli episodi, però, è diventato chiaro che Nettles è stata ufficialmente esclusa dall’adattamento, e il suo arco narrativo è stato in gran parte assorbito da Rhaena Targaryen. Parallelamente, il destino dei figli più piccoli di Rhaenyra ha generato dubbi in chi cercava una fedeltà assoluta al testo originale.
Di fronte a queste scelte drastiche, lo showrunner Ryan Condal ha deciso di rompere il silenzio, spiegando le motivazioni dietro questa riscrittura. Qui di seguito le sue parole ai microfoni di IGN:
«Ci è sembrato più appropriato, dato che questa storia è raccontata attraverso punti di vista specifici e trattandosi di una vicenda familiare, avere l’opportunità di coinvolgere uno dei membri della famiglia nella trama. Poiché fin dalla prima stagione Rhaena è stata presentata come il membro della famiglia senza drago – con un’identità ridotta, in pratica, alla ‘ragazza Targaryen senza drago’ – abbiamo pensato che fosse un personaggio per cui avevamo preparato il terreno da tempo. Sarebbe stato molto soddisfacente, per il pubblico televisivo che non ha mai letto il libro, vedere quel personaggio reclamare finalmente un drago per poi, nel tipico stile di Game of Thrones e di Westeros, raccogliere le conseguenze del suo desiderio esaudito. È un momento agrodolce per Rhaena: ottiene ciò che desidera di più ma questo si trasforma nel suo peggiore incubo».
La decisione di Condal riflette la necessità di snellire un mondo già vastissimo, privilegiando percorsi emotivi già consolidati. Sebbene la rinuncia a un personaggio amato come Nettles rappresenti una ferita per i lettori, la Serie Tv sembra voler puntare tutto sulla coerenza interna del dramma familiare dei Targaryen, promettendo per questa terza stagione un crescendo di tragiche conseguenze che non risparmieranno nessuno. E a proposito di House of the Dragon, noi vi lasciamo con un approfondimento su una nuova profezia.





