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7 pessime notizie sulle Serie Tv

Maisie Williams ha parlato del difficile rapporto con suo padre e del tentativo di quest’ultimo di “indottrinarla”, ma non è tutto per questa settimana. Lo showrunner di Game of Thrones lascia House of the Dragon, mentre Caleb McLaughlin della celebre Stranger Things ha parlato del razzismo dei fan.

LO SHOWRUNNER DI GAME OF THRONES LASCIA HOUSE OF THE DRAGON

Miguel Sapochnik ha ufficialmente abbandonato questo universo fantasy, ma ci ha tenuto a specificare quali fossero le sue ragioni. Ecco le parole dello showrunner a tal proposito:

“Lavorare nell’universo di Game of Thrones negli ultimi anni è stato un onore e un privilegio, e lo è stato specialmente trascorrere gli ultimi due anni con le fantastiche persone del cast e della crew di House of the Dragon. Sono così orgoglioso di ciò che abbiamo ottenuto con la prima stagione, e sono pieno di gioia per la reazione entusiasta degli spettatori. È stato incredibilmente difficile decidere di andare oltre, ma so che questa è la scelta giusta per me, sul piano professionale e personale. Nel farlo, però, sono profondamente confortato dal fatto che Alan Taylor si unirà alla serie. È una persona che conosco e rispetto da tempo, e credo che questa serie così preziosa non potrebbe essere in mani migliori. Sono davvero lieto di rimanere comunque parte della famiglia di House of the Dragon e, ovviamente, auguro a Ryan Condal e al suo team tutto il meglio e un grande successo per la seconda stagione della serie e oltre”

MAISIE WILLIAMS PARLA DEL RAPPORTO CON SUO PADRE: “MI INDOTTRINAVA SUL SUO CULTO”

Nel corso di un’intervista, la giovane Maisie Williams ha parlato della sua infanzia piuttosto difficile e del suo singolare e problematico rapporto con suo padre. Queste le parole dell’attrice: “Mia madre riuscì a scappare da mio padre quando avevo 4 anni. Ho avuto un rapporto traumatico con lui e me ne sono resa conto soltanto intorno agli 8 anni. Avevo delle difficoltà a scuola, ero sempre triste e i maestri non riuscivano a capire da dove provenisse tutto questo malessere. Avevo capito di essere in questa sorta di culto contro mia madre. Cercava di indottrinarmi. Ho provato a combatterlo, ma il mondo mi franava addosso”

LA FAMIGLIA DI UNA DELLE VITTIME DI JEFFREY DAHMER SI SCAGLIA DURAMENTE CONTRO LA DOCUSERIE NETFLIX

Tra i tanti documentari su storie di cronaca nera che è attualmente possibile trovare in streaming, la docuserie di Netflix su Jeffrey Dahmer è sicuramente una di quelle che ha colpito maggiormente il pubblico. Un familiare di una delle vittime dello spietato serial killer, tuttavia, non ha assolutamente apprezzato lo show e ha twittato: Non dico a nessuno cosa guardare, so che gli show crime sono seguitissimi in questo momento, ma se siete davvero curiosi di sapere cosa ne pensano le vittime, la mia famiglia (quella di Isbell) è inc***ata per questo show. Si tratta di ritraumatizzare ancora e ancora le persone e per cosa? Di quanti film/serie/documentari abbiamo bisogno? II modo in cui è stata ricreata mia cugina che ha un crollo emotivo in tribunale di fronte all’uomo che ha torturato e ucciso suo fratello è FEROCE

HOUSE OF THE DRAGON, UN ALTRO MEMBRO DELLA PRODUZIONE NON TORNERÀ NELLA SECONDA STAGIONE

Non dovremo salutare soltanto Miguel Sapochnik, ma anche – secondo quanto riportato da Deadline – la produttrice Jocelyn Diaz. Secondo la testata, infatti, Diaz aveva un contratto di un anno (con possibilità di rinnovo) con lo show che sembra sia stato deciso di non portare avanti ulteriormente.

CALEB MCLAUGHLIN DI STRANGER THINGS PARLA DI RAZZISMO

Durante la convention Heroes Comic Con in Belgio, la star di Stranger Things ha confessato che molte reazioni negative al suo personaggio erano causate dal colore della sua pelle. L’attore, a tal proposito, ha affermato: “Mi ha fatto molto male quando ero più piccolo. Alcune persone dicevano di non sostenermi perché sono nero. E alcuni dicevano: non ti sostengo perché sei stato cattivo con Eleven. Anche adesso molte persone non mi supportano o non mi seguono perché sono nero. A volte oltreoceano si sente il razzismo, la bigotteria. Non è sempre facile parlarne e capirlo, ma quando ero più giovane mi colpiva molto

CHLOË GRACE MORETZ SUL MEME CHE LA RIGUARDA: “TUTTI MI PRENDEVANO IN GIRO”

Nel corso di un’intervista per il magazine Hunger, l‘attrice ha parlato del bodyshaming nei suoi confronti, rivelando: “C’è stato un meme che mi ha davvero colpita, di me che entravo in un hotel con una scatola della pizza in mano. E questa foto è stata manipolata in un personaggio de I Griffin con le gambe lunghe e il busto corto, ed era uno dei meme più diffusi all’epoca. Tutti si prendevano gioco del mio corpo e quando ne parlavo con qualcuno dicevano ‘Oh, stai zitta. È divertente’. E ricordo solo che ero lì seduta e pensavo che il mio corpo veniva usato come uno scherzo e non è qualcosa di me che posso cambiare adesso, è ovunque su Instagram”

HOUSE OF THE DRAGON: EMILY CAREY RISPONDE ALLE ACCUSE DI QUEERBAITING

Alcuni fan della serie accusano lo show di queerbaiting a causa del particolare rapporto tra Rhaenyra e Alicent, dato che nonostante la vicinanza tra le due non c’è mai stata alcuna evoluzione più intima. A tal proposito, Carey ha voluto dire la sua affermando: “Voglio dire, abbiamo iniziato quel discorso, eravamo in sala prove… credo fosse l’episodio 4. Ero seduta su una panchina. Non è necessariamente qualcosa di cui avevamo già parlato. Stavamo girando quella scena e io e Milly ci siamo guardate come a dire, ‘Sembrava che stessimo per baciarci? È stato davvero strano!’ E così ne abbiamo parlato. Essendo anch’io una donna queer, si trattava di qualcosa di cui ero consapevole. Ma non lo stavo sottolineando consapevolmente. Sono ragazze di 14 anni, non conoscono la differenza tra relazioni platoniche e romantiche. Non sanno nemmeno cosa significhino queste parole, figuriamoci il significato dei sentimenti