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HBO, all’inizio, non voleva avviare un franchise di Game of Thrones

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Game of Thrones, dopo che il finale è andato in onda nel 2019, sta ampliando il franchise con diversi nuovi spin-off. A partire dal 22 agosto andranno in onda i primi episodi di House of the Dragon, il prequel che racconterà le origini della Casa dei Targaryen. Tuttavia la HBO ha in cantiere molti altri show che dovrebbero continuare ad ampliare l’universo creato da George RR Martin: sono infatti in fase di sviluppo ben 6 nuovi spin-off. Uno dei più attesi è quello dedicato a uno dei personaggi più celebri della serie tv originale, Jon Snow. È stato infatti annunciato a sorpresa che Kit Harington tornerà a calarsi nei panni dell’iconico personaggio e George RR Martin ha confermato che il progetto attualmente in fase di sviluppo è nato proprio da un’idea dell’attore. Tuttavia c’è un motivo se la HBO ha aspettato tanto prima di cominciare ad ampliare il franchise.

Pare che la HBO all’inizio non fosse molto convinta di voler creare nuovi show ispirati al mondo di Game of Thrones.

I dirigenti di vari colossi dell’intrattenimento sono soliti investire molto negli spin-off e fanno di tutto per trovare franchise da portare avanti a lungo, come ha fatto Netflix con La Casa de Papel. La HBO invece non aveva mai realizzato uno spin-off di una sua serie tv di successo fino a qualche anno fa. Visto però l’enorme successo che aveva ottenuto Game of Thrones, la cosa migliore da fare sembrava essere quella di espandere il franchise e produrre altre serie legate all’universo creato da George RR Martin. Allo stesso tempo però i dirigenti erano molto dubbiosi perché temevano che nessuno show sarebbe stato all’altezza di Game of Thrones. A rivelarlo è stato un insider che ha raccontato a The Hollywood Reporter che la HBO era tutt’altro che entusiasta all’idea di sviluppare degli spin-off:

“Erano comprensibilmente molto nervosi per un eventuale fallimento e temevano che nessuna produzione sarebbe stata all’altezza della serie originale. Non credo fossero molto fiduciosi di fronte all’eventualità di trasformare Game of Thrones in un franchise perché la serie era stata così grande e così significativa”.

Alla fine però hanno deciso di correre il rischio e provare a portare avanti il franchise. La vicepresidente della sezione drama della HBO, Francesca Orsi, ha spiegato perché hanno deciso di mettere da parte tutti i loro dubbi: L’abbiamo vista come un’opportunità per continuare a raccontare grandi storie, ma non necessariamente per provare a sostituire Game of Thrones come la serie più epica della storia”. Per evitare fallimenti però è stato fondamentale scegliere il progetto giusto e per questo motivo la HBO ha ripudiato il primo spin-off, sebbene avesse speso ben 30 milioni di dollari per svilupparne il pilot, perché non lo riteneva all’altezza della serie madre. Agli occhi dei dirigenti invece portare avanti House of the Dragon, una serie dedicata alla storia di una casata con cui i fan avevano già familiarità, è sembrata un’operazione meno rischiosa. Vedremo se i fatti gli daranno ragione e come i fan accoglieranno la nuova serie tv.

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