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Game of Thrones: secondo Emilia Clarke gli uomini erano trattati meglio sul set!

Emilia Clarke, nel corso dell’ultimo Edinburgh Tv Festival, ha sganciato una potenziale bomba per Game of Thrones. Nonostante la serie più famosa degli ultimi anni si sia conclusa da un pezzo, gli attori che ne hanno preso parte continuano spesso a parlarne, di frequente per discutere del dibattuto finale, che continua a dividere i fan. Ma questa volta Emilia Clarke ha parlato dei presunti privilegi ottenuti dagli attori maschi coinvolti in Game of Thrones e, a suo dire, non riservati anche alle attrici donne.

Vi siete mai chiesti quanto caldo dovessero sentire gli attori, dentro quei costumi spesso pesanti e fatti con vera pelliccia? Non deve essere stato facile girare in ogni condizione atmosferica: ricordiamo che alcune riprese si sono svolte in Islanda e altre in Marocco. Emilia Clarke si toglie un sassolino dalla scarpa raccontando di come sul set uomini e donne fossero trattati diversamente anche in queste occasioni.

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C’era un fantastico sistema di riscaldamento creato nei costumi degli attori. I Guardiani della Notte, ad esempio, e Jon Snow indossa un intero mammut per tutto il tempo. Quando giravamo in un paese caldo e loro avevano tutta quella roba addosso, avevano un piccolo generatore attaccato ai costumi. lo usavano per pompare acqua fredda in quei tubi così da tenerli freschi, era un sistema fantastico.

Peccato che, a quanto dice l’interprete di Daenerys, nulla di tutto ciò fosse riservato a lei. Per vestire i panni dell’ultima Targaryen, infatti, la Clarke si è dovuta sottoporre a lunghe sessioni di trucco che prevedevano soprattutto l’installazione di una parrucca che, soprattutto nei set delle prime stagioni, quando Dany è a Essos, deve essere stata molto calda da portare. Ma se per Kit Harington, Jon Snow, era previsto un sistema di aerazione, lei al massimo poteva mettersi un po’ di ghiaccio.

Alle ragazze non era permesso niente di tutto ciò. Il massimo che potevo fare era chiedere che mi sollevassero il retro della mia parrucca per rinfrescarmi. Era dura, avevo una parrucca addosso e non avevo niente con cui rinfrescarmi, potevo solo metterci qualche cubetto di ghiaccio.

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Written by Giulia Vanda Zennaro

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