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Carrie, il colpo di scena finale apre alla stagione 2? Parla Mike Flanagan: «Sarebbe davvero fantastico continuare la storia»

Carrie è una delle migliori serie tv su Prime Video del periodo

Attenzione: sono presenti spoiler su Carrie, sia la serie che il romanzo.

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La nuova rivisitazione televisiva targata Amazon Prime Video ha conquistato gli appassionati dell’horror introducendo una svolta del tutto inaspettata rispetto all’opera originale. La prima stagione della serie ispirata al celebre romanzo di Stephen King Carrie non si chiude infatti con il tragico destino della protagonista, bensì con una fuga che spalanca le porte a una possibile prosecuzione inedita.

Nell’ultimo episodio, la giovane protagonista riesce a mettersi in salvo grazie al fondamentale intervento di Emaline. Questo cambio di rotta narrativo modifica radicalmente l’eredità del libro. Nel romanzo, Stephen King aveva già suggerito l’esistenza di altre figure dotate di abilità speciali, ma le precedenti trasposizioni cinematografiche non avevano mai permesso all’eroina di esplorare questo legame a causa della sua prematura scomparsa.

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Con un finale di questo tipo sembrerebbe dunque lecito aspettarci una seconda stagione. E le parole di Mike Flanagan sembrerebbero confermare questa volontà

Rilasciando un’intervista ai microfoni di People, lo showrunner Mike Flanagan ha spiegato di aver ideato questa risoluzione fin dalle prime fasi di scrittura, trovando persino l’entusiasta approvazione dell’autore originale:

«Una delle cose che ha maggiormente entusiasmato Stephen King. Volevamo concentrarci al massimo sull’arrivare all’ultima scena di questa stagione, nel caso in cui si trattasse di una stagione unica e non avremmo potuto tornare più in questo mondo. Volevamo portare a termine l’arco narrativo e concludere la storia nel modo giusto. Ma ero ben consapevole del grande potenziale di ulteriore sviluppo della trama e volevamo lasciare spazio anche a questo.»

L’obiettivo primario dell’autore era quello di offrire una prospettiva differente sulla figura centrale della vicenda, evitando di ridurla a una mera minaccia tragica: «Uno degli aspetti cruciali per me era che non uscissimo dalla storia con la sensazione che Carrie fosse un mostro.»

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Il futuro della produzione resta ora nelle mani dei vertici di Prime Video. L’impianto narrativo impostato dalla regia pone tuttavia solide basi per la realizzazione di un secondo ciclo di puntate. A confermare la disponibilità a tornare sul set è stato lo stesso Flanagan: 

«In uno scenario ideale, penso che sarebbe davvero fantastico continuare la storia. Non ho mai avuto l’opportunità di farlo. E certamente abbiamo cercato di lanciare gli spunti giusti affinché ciò accada.»

In attesa di conoscere le decisioni della piattaforma di streaming, lo showrunner si è detto orgoglioso del percorso compiuto dalla protagonista: 

«Indipendentemente dal fatto che la serie venga rinnovata o meno per una seconda stagione, la nostra priorità era davvero solo quella di renderla il più appagante possibile nel momento in cui la schermata sfumasse al nero, ma anche di permettere a Carrie White di andare nel mondo, a prescindere dal fatto che ci sia concesso di seguirla o meno. Pensavamo che se lo fosse guadagnato.»

Insomma, dopo queste parole non resta altro da fare se non rimanere sintonizzati e aspettare. Carrie potrebbe tornare con una seconda stagione, mostrandoci il futuro di Carrie che Mike Flanagan ha immaginato per lei quando ha deciso di salvarla. E nell’attesa, noi vi lasciamo con la recensione.