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Brooklyn Nine-Nine, Andy Samberg confessa: «Girare le ultime scene è stato emotivamente duro»

Brooklyn Nine-Nine

Brooklyn Nine-Nine sta per finire e questa volta per davvero. Dopo che lo show era stato cancellato dalla Fox, è stato salvato dalla NBC che ha voluto realizzare altre tre stagioni della serie. Ora però Mike Schur e Dan Goor hanno deciso che è arrivato il momento di chiudere la storia dei detective del distretto 99º con un epilogo degno che, si spera, lascerà soddisfatti tutti i fan. Qualche settimana fa è stato pubblicato il trailer ufficiale dell’ultima stagione, che ci ha anticipato cosa possiamo aspettarci dai nuovi episodi che stanno andando in onda in questi giorni negli Stati Uniti. Ovviamente gli attori che hanno lavorato per otto anni insieme si sono dispiaciuti, quando sono terminate le riprese e si sono dovuti salutare.

E anche l’attore Andy Samberg ha voluto raccontare l’emozione che ha provato, mentre girava le ultime scene di Brooklyn Nine-Nine.

L’attore e doppiatore Andy Samberg ha recitato in numerose commedie e ha realizzato diversi sketch per il Saturday Night Live insieme agli altri comici della compagnia The Lonely Island. La sua fama è legata però soprattutto al personaggio del detective Jake Peralta di Brooklyn Nine-Nine. Il personaggio del detective, infatti, è riuscito a far breccia nel cuore dei fan e ha permesso a Samberg di vincere nel 2013 un Golden Globe Award come miglior attore in una comedy. Andy deve quindi molto al personaggio di Jake Peralta e gli è ovviamente dispiaciuto molto doverlo salutare. L’attore ha parlato proprio di questo in una recente intervista rilasciata al Late Night With Seth Meyers. Samberg ha confessato che, mentre stavano girando le ultime scene, le cose si sono fatte per lui emotivamente difficili per lui. Ha detto:

“Verso la fine, è diventato davvero emotivamente duro girare le ultime scene, perché tutti ci siamo resi conto che stava davvero per finire e ci amiamo tutti e abbiamo trascorso tutto quel tempo insieme per otto anni. Abbiamo pianto molto nei momenti sbagliati. Ci sono scene in cui potresti litigare e tipo dovresti piangere. E poi ci sono altre cose in cui è come… ‘Ho appena realizzato che è l’ultima volta che Terry dirà che ama lo yogurt.’”

L’attore di Brooklyn Nine-Nine ha scherzato quindi, dicendo di essersi commosso più di una volta mentre giravano le ultime scene della serie tv e di aver pianto anche nei momenti meno indicati. D’altra parte è naturale che, mentre giravano gli ultimi episodi, il cast si sia commosso. Negli otto anni in cui hanno lavorato fianco a fianco è nato tra loro un legame molto stretto ed è stato difficile per loro salutarsi. Nell’intervista Andy Samberg ha aggiunto anche che a rendere ancora più difficile la situazione erano anche i severi protocolli anti-Covid che hanno dovuto rispettare durante le riprese della serie.

Un paio di settimane fa anche TerryCrews aveva detto di non essere pronto a dire addio alla serie.

In un’intervista rilasciata a Variety aveva anche ammesso di aver proposto di realizzare un film di Brooklyn Nine-Nine ogni anno. Parlando dell’ottava stagione, poi aveva anticipato che in questa nuova stagione ad aspettarci ci saranno molte sorprese. E anche lui aveva confessato che, girando il finale, gli attori si erano tutti commossi. E dell’epilogo ci aveva anticipato che era “letteralmente il modo migliore per concluderla”. Inoltre Terry Crews ha riflettuto di recente sul fatto che, recitando per tanti anni nei panni degli stessi personaggi, è come se li avessero resi reali. Ha detto nell’intervista:

Stavo parlando con Andy proprio l’altro giorno e ho detto: ‘Sai, queste sono persone reali che abbiamo creato in questi otto anni sono così reali che il tuo corpo e il tuo cervello non conoscono la differenza’, e questo è davvero profondo. Stiamo parlando di 153 episodi e quasi nove anni. Non ho mai interpretato un personaggio più a lungo nella mia vita. Ero tipo, ‘Terry Jeffords è reale!’ E onori ognuno di quei personaggi, perché vivono ancora e non moriranno mai. La cosa meravigliosa è che tra cinque anni sarà più popolare di quanto lo sia ora, ecco cosa sarà brillante.

Non vediamo l’ora che anche l’ultima stagione arrivi in Italia per guardare finalmente l’emozionante finale di Brooklyn Nine-Nine.

Scritto da Marilisa Di Maio

Classe 95, laureata in "Lettere Classiche". Adoro le serie comedy e i dramma che ti strappano il cuore, senza alcuna via di mezzo. Il mio sogno sarebbe quello di avere la motivazione e l'ottimismo di Leslie Knope, ma mi sveglio ogni mattina con la stessa voglia di vivere di April Ludgate...

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