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Barbapapà, nuova serie in arrivo per il famoso cartone animato

Barbapapà

I Barbapapà sono personaggi che fanno parte dell’infanzia di molti di noi, e che ancora oggi si dimostrano una vera fonte di insegnamento per le nuove generazioni. E vi parla una persona che per anni ha avuto i loro pupazzi in casa, quindi diciamo che qualcosina la so.

La storia dei Barbapapà nasce da una serie di libri per bambini, creata e ideata da Annette Tison e Talus Taylor, ovvero moglie e marito, nel 1970. Il nome della serie deriva direttamente dal nome del protagonista e il suffisso “barba” si applica poi a tutti gli altri componenti della sua famiglia. La peculiarità di questi esseri, di caratteristica forma a pera, è di poter cambiare forma a piacimento diventando qualsiasi cosa vogliano.

Barbapapà è dunque questa sorta di blob a forma di pera color rosa, che nasce semplicemente spuntando dal sottosuolo di una casa di provincia. La sua presenza spaventa gli adulti, ma molto meno i bambini, con i quali per l’appunto farà subito amicizia. Solo in un secondo momento la sua forma strana e la sua versatilità si riveleranno utili anche per i più grandi, rendendo quindi il personaggio una parte della comunità e non più un emarginato.

La serie dei Barbapapà è poi passata da libro a cartone animato, e ora dopo diversi anni stiamo per vedere una nuova serie sui nostri schermi.

Per essere un semplice cartone animato molto infantile, Barbapapà ha sempre trattato tematiche di grande rilevanza a livello sociale, cominciando dalla diversità e dalla solitudine, arrivando poi a parlare di grandi temi come l’ecologia. È stato proprio Talus Taylor, infatti, ad assicurarsi che personaggi si ponessero come rispettosi verso l’ambiente. È inoltre piuttosto evidente che già nei libri venisse affrontato il tema dell’inquinamento, e contemporaneamente si introducesse anche il tema emergente delle energie rinnovabili.

La stessa autrice Annette, inoltre, sceglie come ambientazione per la storia una sorta di abitazione ecologica alternativa: la famosa casa a forma di bolle. Non il classico grattacielo, dunque. Possiamo quindi pensare di utilizzare i Barbapapà per parlare ai più piccoli di tematiche di grande importanza e vitali per il nostro pianeta. Un po’ come venne fatto, ad esempio, con la serie animata “Siamo fatti così”, che mira a spiegare ai più piccoli nella maniera più semplice possibile tutto ciò che riguarda il corpo umano, la sua biologia e il funzionamento dei diversi organi e apparati.

Questa nuova stagione dei Barbapapà approderà su Rai Yoyo da lunedì 12 aprile, con un doppio episodio, alle 7.20. La stessa coppia di episodi sarà poi successivamente replicata nel corso della giornata, alle 16.00 e alle 20.50. Come è noto, gli episodi andranno in onda dal lunedì al venerdì sulle reti nazionali, ma questa nuova serie, composta come stagione da 52 episodi, renderà disponibili su Rai Play i primi 26 episodi a partire da sabato 10 aprile.

Con il titolo “Barbapapà – Una grande famiglia felice” la serie vuole rimanere fedele allo spirito dei personaggi che proprio per questo loro essere allegri e solari hanno conquistato i cuori di grandi e piccini, diventando incredibilmente famosi in tutto il mondo. In questa nuova versione gli episodi avranno una durata media di circa undici minuti e porteranno in scena momenti di vita quotidiana di questa stramba e adorabile famiglia.

Questi 52 episodi sono stati prodotti dalla casa francese Normaal, in collaborazione con TF1 e Nickelodeon. L’adattamento è inoltre scritto, animato, diretto e messo in musica da Alice e Thomas Taylor, ovvero i figli della coppia d’autori originali. Un incredibile passaggio di testimone, da una generazione all’altra, non solo in termini di produzione ma anche per gli spettatori. Perciò, care mamme e cari papà, preparatevi, perché i vostri piccolini stanno per conoscere un mondo colorato, gioioso e molto istruttivo come quello dei Barbapapà.

Scritto da Elena Di Stasio

Ho studiato presso la Constance Billard School for Girls, e sono stata proprio io a scegliere Blair Waldorf come mia erede in quella scuola. In effetti, era la migliore delle mie tirapiedi.
All'università ho scelto di studiare per un periodo alla NYADA, ed ero l'allieva preferita di Cassandra July! Ma ho scoperto che scrivere e recensire sono le mie vere passioni. Ultimamente ho viaggiato fino a Westeros, e da poco mi sono appassionata ai viaggi nel tempo e nello spazio. Non so dove mi porterà il futuro, ma sarò lieta di tenervi aggiornati, dovunque andrò!

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