in

Jaime Lorente dopo La Casa de Papel: «La fama improvvisa mi ha lasciato un vuoto»

La casa de papel 4

Come dice il vecchio detto “non è tutto oro quello che luccica” e questo è vero più che mai per Jaime Lorente dopo La Casa de Papel.

L’attore infatti, qualche giorno fa durante un’intervista con il quotidiano spagnolo El Pais, ha fatto una lunga confessione sulla sua personale esperienza della fama dopo il boom con La Casa de Papel.

la casa de papel

Le sue parole sono forti e inequivocabili: la sua esperienza della notorietà che si è trovato tra le mani dopo la serie non è stata positiva e nemmeno facile, tanto da prendere una decisione di “cambio di rotta” della sua carriera. Ecco le sue parole:

“Il mio successo è finto. Chi mi conosce mi ha visto solo in uno o due lavori e fa parte di un target che ha un’età e degli interessi ben precisi. Ecco perché sono tornato a fare teatro: è questo ciò che voglio essere e non quello che vogliono gli altri.”

Nonostante sia in uscita una nuova serie originale Amazon Prime Video con protagonista proprio Lorente (leggi qui i dettagli), la sua partecipazione nelle puntate di Elitè e la sua presenza fissa ne La Casa de Papel, Lorente ha deciso di tornare alle proprie origini in teatro sostenendo che è quello che lo fa stare bene.

“Il teatro mi affascina. Vengo da lì. Questo è quello che mi ha formato. Lavoravo nel mondo delle serie tv solo da un paio di anni e mi ero perso. Lo spazio che si ha come artista in grandi produzioni a volte è ridotto a uno spazio molto piccolo. Sarò eternamente grato alla fiction, ma sono rimasto deluso e privo di motivazione.”

Se per caso ci fosse qualcuno che pensa che essere ricchi e famosi sia tutto rose e fiori, Jaime Lorente conferma il contrario (rimanendo comunque grato a La Casa de Papel).

La casa de papel 4

Ma non è finita qui la sua confessione, perchè più avanti l’attore spiega anche di cosa ha avuto bisogno per uscire da questa spirale negativa in cui si è trovato coinvolto.

“Non ho avuto tempo di reazione, la mia vita è cambiata di 180°. Non sapevo come gestire il successo e nessuno ti insegna a farlo. Diventi un prodotto. La fama improvvisa mi ha lasciato un vuoto. Non volevo continuare così. Ho dovuto cercare aiuto per gestire il caos. Mi ci è voluto molto per dire basta. La fama crea dipendenza, può essere una droga. Ed è estremamente pericoloso.”

L’attore ha dichiarato di aver intrapreso un percorso di terapia per tornare in sè dopo il successo derivante da La Casa de Papel.

Forse queste sensazioni sono state anche la causa del suo attacco virtuale alla vicina di casa che, durante il lockdown, gli scattava delle foto dalla finestra (qui trovi tutti i dettagli): la sua privacy era completamente compromessa.

L’allontanamento dai set, dal mondo delle serie tv e da tutto ciò che lo circonda sembra essere piuttosto definitivo per l’attore che non ha mezzi termini nell’esprimere il concetto:

“Ti danno e ti offrono tutto. O sei centrato, o in due settimane diventerai il più grande st***o del mondo. l mio lavoro è pieno di st***i. Non ci rompiamo da soli, ci rompono loro. Siamo gestiti da persone senza sensibilità. Attori e attrici sono le persone più sensibili del mondo. Abbiamo bisogno di questa sensibilità per raccontare le cose davanti alla telecamera e farle sembrare vere. Sono molto vulnerabile. Mi tocchi in due punti e mi hai distrutto la giornata.”

Ancora prima di leggere queste parole, tutti i fan che hanno conosciuto Lorente grazie a La Casa de Papel avevano scoperto quanto la sua personalità fosse sensibile, infatti qualche mese fa è stata diffusa la notizia della pubblicazione di una raccolta di poesie scritte proprio di suo pugno.

Forse troppo spesso quando si lavora nel mondo dello spettacolo bisogna costruirsi un’armatura molto resistente e questo Jamie Lorente non lo sapeva prima de La Casa de Papel.

LEGGI ANCHE – El Cid: arriva anche il TRAILER della serie storica di Amazon Prime Video con Jaime Lorente

Written by Francesca Bulgarini

Mi piace viaggiare e scoprire il mondo, sono curiosa da sempre e conoscere persone e culture diverse mi affascina. Spulcio qualsiasi informazione arricchisca la mia memoria.
Vivo in un mondo quadrato e faccio un lavoro preciso.
Film e serie tv sono sempre state indispensabili per poter “viaggiare” ovunque e colorare fuori dalle linee della realtà passando direttamente, in un attimo, all’immaginazione.

Big Little Lies: Nicole Kidman sgancia la bomba sulla terza stagione