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La classifica dei 5 migliori personaggi di Misfits

Misfits

Misfits è stata una delle poche serie tv che, nonostante non abbia mai toccato vette di successo mainstream, ha sicuramente creato un folto numero di appassionati e fan. Questo grazie non solo alle innovazioni introdotte, al mix di generi, ma soprattutto grazie agli indimenticabili personaggi che si sono susseguiti nel corso delle stagioni.

Dovendo adattarsi a un pubblico adolescenziale e inserendo elementi sempre più sovrannaturali e letali, la serie è caratterizzata da un turn-over di interpreti pressoché continuo: è infatti stata un trampolino di lancio per molti attori ora famosissimi come Iwan Rheon e Robert Sheehan (rispettivamente Ramsay Bolton nel Trono di SpadeKlaus Hargreeves in The Umbrella Academy).

Quali sono però i personaggi migliori di tutta la serie e cosa li rende così importanti per i fan? Ecco la nostra classifica.

5) Abbey Smith (stagioni 4-5)

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Prima di indossare i panni di Lizzie Stark in Peaky Blinders, l’attrice Natasha O’Keeffe ha interpretato Abbey Smith, una vera e propria donna del mistero che ha stravolto le ultime due stagioni di Misfits.

Abbey si avvicina al gruppo dei protagonisti in un modo molto curioso: li salva dalle intenzioni omicide di un enorme coniglio bianco. Non ricordandosi nulla del proprio passato – nome compreso – decide di unirsi al gruppo e finge di dover svolgere i servizi sociali che, dalla prima stagione, i personaggi principali si trovano a dover portare avanti. Sono innumerevoli le situazioni assurde in cui questa ragazza si ritrova: dal vedersi trasferire una gravidanza all’uccidere uno dei Cavalieri dell’Apocalisse. Il perno centrale della sua storia, però, riguarda la sua stessa identità: nel corso della quinta stagione infatti scopre non solo di essere omosessuale – punto già accennato nel disagio provato durante la propria relazione con Finn -, ma soprattutto di essere il frutto dell’immaginazione di un’altra donna, Laura.

Questa rivelazione la rende uno dei pochi personaggi di Misfits a non avere poteri. Sviluppa un rapporto malsano con la sua creatrice che prima la seduce e poi la rifiuta. Sicuramente uno dei personaggi più curiosi e originali della serie.

4) Rudy Wade (stagioni 3-5)

Rudy, pur non facendo parte dell’origniale gruppo di Misfits, è uno dei personaggi prinicipali e il secondo più longevo della serie.

Il suo potere è quello della clonazione che si attiva soltanto in un contesto emotivo particolare. Perciò, infatti, appare inizialmente come un ragazzo menefreghista, sfacciato e poco empatico.

La sua è l’evoluzione caratteriale più sostanziosa della serie: col tempo impara non solo a convivere con il suo clone emotivo – chiamato Rudy 2 -, ma inizia una relazione stabile con Jess. I suoi rapporti con l’altro sesso però sono tumultuosi: ha frequentato al liceo Alisha, ma nell’arco delle stagioni ha avuto oltre 100 partner sessuali dimostrando i veri e propri problemi emotivi che derivano dal suo potere. Per molti aspetti Rudy è simile a Nathan in quanto sono entrambi personaggi eccentrici e divertenti che si trovano sempre nei guai.

3) Alisha Daniels (stagioni 1-3)

Sul podio non poteva certo mancare la femme fatale del gruppo che ha saputo distruggere i cuori dei suoi compagni e, allo stesso tempo, rappresentare con maestria un problema effettivo presente all’interno della società contemporanea.

In Misfits Alisha viene subito individuata come una ragazza bella e pronta a divertirsi. Si ritrova a dover svolgere i servizi sociali dopo essere stata fermata per guida in stato di ebbrezza. Dopo l’incidente col fulmine che ha dato i poteri a tutti i personaggi principali la ragazza ne acquisisce uno molto particolare: con ogni contatto fisico infatti crea attrazione sessuale nei propri confronti. Questo potere le crea non pochi problemi visto la natura aggressiva e a volte animalesca con cui gli altri si trovano a interagire con lei: un’ottima metafora della sessualizzazione che, malgrado la volontà delle donne, la società ha imposto sui loro corpi femminili.

Appena ha l’occasione però Alisha decide di cambiare il proprio potere scegliendo invece la chiaroveggenza. Molto amata dai fan anche per la sua relazione con Simon che, però, la porta inevitabilmente alla morte.

2) Simon Bellamy (stagioni 1-3)

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Simon è uno dei personaggi più iconici e apprezzati di Misfits. La sua evoluzione nella serie è strabiliante poichè passa dall’essere l’emarginato del gruppo al diventare un supereroe a tutti gli effetti.

Introverso, taciturno e socialmente inadatto, Simon viene inizialmente preso in giro da tutti i membri della gang. Estremamente intelligente e pieno di risorse, col tempo però dimostra ai compagni (e agli spettatori) il proprio valore: infatti il suo potere dell’invisibilità e la sua relazione con Alisha lo portano ad avere più fiducia in se stesso. Con la morte della sua ragazza, infatti, Simon accetta il proprio futuro come Superhoodie: compra il potere per tornare indietro nel tempo con l’obiettivo di salvarla. Una volta compiuto il salto temporale scopre di non poter davvero cambiare il passato, ma assicura così la chiusura del loop temporale creatosi nella seconda e terza stagione di Misfits. Il suo impatto nella serie è notevole e ciò lo rende sicuramente uno dei personaggi più complessi, intriganti e originali della serie.

1) Nathan Young (stagioni 1-2)

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La prima posizione di questa classifica non poteva non andare a Nathan. Scomparso dalla serie nel web episodio “Vegas Baby!“, per tutto l’arco delle 5 stagioni i fan hanno sperato in un suo ritorno a sorpresa.

Protagonista indiscusso delle prime due stagioni, molto del suo carisma deriva dalla performance attoriale di Robert Sheehan. Un piantagrane sempre pronto a prendere in giro tutti, acquisisce il potere dell’immortalità. Questa sua enorme capacità, però, non viene scoperta per tutta la prima stagione: in queste puntate infatti rimane l’unico del gruppo a non mostrare abilità particolari finchè non cade dal tetto della struttura e muore impalato. Le sue battute irriverenti e poco adatte alla situazioni lo rendono la mina vagante del gruppo e sicuramente la linea comica più riuscita di tutta Misfits. Vende il suo potere per poter acquisire invece quello della Magia (in realtà si tratta di manipolazione della realtà) con l’obiettivo di diventare ricco giocando nei casinò. Durante l’episodio Vegas Baby! Nathan vince milioni di dollari a Las Vegas, ma proprio per questo viene arrestato negli Stati Uniti con l’accusa di aver barato: non riuscendo a provare la propria innocenza sparisce dalle vite del gruppo originario senza un apparente motivo.

Misfits è una serie tv che ha il preciso obiettivo di risultare sciocca e assurda, ma capace anche di dare un tono tagliente – quasi satirico alle avventure dei suoi personaggi. Anche la situazione più grottesca e il potere più agghiacciante risultano credibili nella realtà della serie, riuscendo così a conquistare l’apprezzamento a posteriori di moltissimi spettatori, divenuti fan anni dopo la fine della sua messa in onda. Tutto merito del cast che ha saputo interpretare personaggi divertenti, oscuri e… completamente disadattati.

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Scritto da Emanuela Pileggi

Studio per poter capire i libri che leggo, le serie TV che guardo, il mondo in cui vivo. Seria ad intermittenza, curiosa di natura, sogno un giorno di diventare grande.

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