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Mindhunter racconta le storie di veri serial killer: ecco chi sono

Dennis Rader

La sua storia in Mindhunter non ci è stata ancora rappresentata, eppure siamo certi che sarà uno dei personaggi cardine della prossima stagione. Parliamo di Rader, che nella Serie Tv è apparso sempre per brevi minuti a inizio episodio, per poi chiudere l’ultima magnifica puntata.

Un nostro redattore ne aveva già ampiamente e dettagliatamente parlato in un suo articolo, che vi invito a leggere. Cerchiamo di capire davvero chi fosse. Il suo soprannome BTK, acronimo di bind, torture, kill (lega, tortura, uccidi), spiega perfettamente il suo modus operandi. Uomo di chiesa apparentemente irreprensibile, rigoroso e molto preciso, uccise dieci persone accertate, tra il 1974 e il 1991, tutte nella contea di Sedgwick, in Kansas. Lo schema utilizzato era sempre quello appena spiegato e ancora oggi ci si chiede con quale criterio scegliesse le sue vittime (uomini, donne e bambini). Molto probabilmente il suo aver lavorato per il censimento del municipio e per una ditta di antifurti, gli permise di avere informazioni utili sulle persone poi massacrate e di entrare facilmente nelle loro abitazioni.

La cosa certa è che, aizzato da una forte componente narcisista, per anni scrisse varie lettere a media locali e polizia, nelle quali riportava i dettagli delle sue uccisioni. Ma questa mossa gli si ritorse contro e, per mezzo di un floppy disk da lui inviato (contenente informazioni sensibili), le forze dell’ordine riuscirono a individuarlo e arrestarlo solo nel 2005. Trentuno anni dopo il primo omicidio.

Riconosciuto colpevole, sta ancora scontando la sua condanna di dieci ergastoli presso un carcere del Kansas.

Come spesso accade, la realtà è ben più raccapricciante di qualsiasi finzione seriale raccontata. Mindhunter e le sue sanguinose e macabre storie, non fanno eccezione.

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