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Mindhunter racconta le storie di veri serial killer: ecco chi sono

Jerry Brudos

Un individuo che dietro al suo feticismo, nascondeva qualcosa di molto più malato. Basti pensare alla scena di Mindhunter in cui Holden gli consegna un bel paio di scarpe con il tacco. Cosa ne fece, lo sappiamo tutti.

La sua fissazione per scarpe e indumenti femminili lo spingeva già da bambino a rubare calzature e biancheria. A tredici anni, era solito obbligare alcune bambine a posare nude per lui, per poi fotografarle. Atti che gli causarono i suoi primi problemi con la legge. Ma fu a partire dal 1968 che Brudos sfogò tutte le sue perversioni. Attirandole con varie scuse nella propria abitazione, uccise quattro giovani ragazze. Il modus operandi fu simile per tutte le vittime: dopo averne immortalata qualcuna con la macchina fotografica, le stuprava, strangolava e smembrava, per poi commettere atti di necrofilia ripetuti. Fu solo un anno dopo che una donna, scampata a un suo assalto, riuscì a farlo arrestare.


La polizia, una volta catturato, trovò nella sua casa un’enorme quantità di scarpe femminili e alcuni resti dei corpi. Secondo gli inquirenti molti altri omicidi potrebbero essere collegati a Brudos, ma per mancanza di prove questo non poté essere dimostrato.

Fu presto processato e condannato all’ergastolo per i quattro delitti, per poi morire nel 2006 in un carcere dell’Oregon a seguito di una malattia.

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