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Il romanticismo in Lucifer è scontato?

Lucifer

Irriverente, divertente, ironica, ma anche molto romantica. Lucifer è una Serie Tv che ha conquistato il cuore del pubblico per i più svariati motivi. Di certo il concept di base è vincente: il personaggio di Lucifer Morningstar è scaturito dall’immaginazione di Neil Gaiman, già creatore del romanzo American Gods, da cui è stata tratta l’omonima serie (targata Amazon Prime Video) e co-autore insieme a Terry Pratchett del brillante Buona Apocalisse a tutti!, al quale si ispira lo show Amazon Prime Good Omens. L’autore non è dunque un novellino se si tratta di parlare di esseri divini e sovrannaturale.

Ciò che conquista il cuore del pubblico, in Lucifer, è proprio l’idea di una creatura divina, Lucifero in persona, che si stanca di regnare sull’Inferno e decide di violare la legge divina andando sulla Terra a divertirsi. Ma qualcosa non va secondo i piani. Dopo essere giunto nel mondo degli umani ed essersi egregiamente inserito nell’élite di Los Angeles, ecco che arriva un’umana, Chloe Decker, che gli fa girare completamente la testa.

lucifer

Lucifer è un affascinante donnaiolo, abituato ad avere una donna diversa ogni notte. Eppure, Chloe gli fa uno strano effetto

Che la donna sia molto attraente è indubbio. Chloe ha avuto una piccola esperienza cinematografica in un b-movie adolescenziale con il quale ha acceso le fantasie di molti. Ma ora, dopo questa piccola parentesi cinematografica, ha deciso di abbandonare il campo per diventare detective di polizia, onorando così la memoria del padre, agente ucciso in servizio.

La detective è dunque un personaggio dal passato tormentato. Una donna forte e fragile al tempo stesso, che con i suoi grandi occhi azzurri velati di malinconia conquista subito il cuore del nostro diavolo preferito. All’inizio Lucifer si accosta a lei come fa con qualunque donna. La trova molto attraente e cerca di attirarla nel suo letto, servendosi del suo indiscutibile e irresistibile fascino. Eppure, con lei questo potere sembra non avere effetto. La donna sembra insensibile alle avances e lui prende la cosa come una sfida.

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Nella prima puntata dello show, Lucifer viene coinvolto in un’indagine di polizia per puro caso. Una sua cara amica muore fra le sue braccia, uccisa in una sparatoria. Ed ecco che Chloe Decker piomba nella vita del diavolo, facendogli domande e portando avanti le indagini. Inutile dire che Lucifer le fa una corte spietata fin dal primo momento e rimane a dir poco scioccato vedendo lei che lo ignora completamente. D’altronde, deve essere un duro colpo essere ignorato, quando ti basta schioccare le dita per avere ogni bella donna di Los Angeles ai tuoi piedi! Specialmente quando, proprio davanti alla bella detective, Lucifer ha una prova tangibile del suo irresistibile fascino.

Nel primo caso di omicidio in cui i due si trovano a collaborare insieme, conosciamo un altro dei personaggi principali della serie: Linda Martin, psichiatra delle celebrity. La donna, una figura austera e decisamente professionale, rimane senza fiato davanti al sex appeal di Lucifer. Lui, per ottenere informazioni importanti, propone alla dottoressa, davanti a una disgustata Chloe, di ricambiare la sua gentilezza con prestazioni di tutt’altra natura. Inutile dire che la donna accetta entusiasta.

Inizialmente, Chloe non si capacita del potere che Lucifer esercita sulle altre donne. E lui, d’altra parte, non può davvero tollerare che lei non sia affatto attratta dal suo charme. Ma la sconfitta è qualcosa che il nostro diavolo non può proprio accettare. Ed è così che decide di dedicarsi alle indagini a tempo perso, accettando di collaborare con la polizia in qualità di consulente esterno. E, per la “gioia” di Chloe, le viene affidato come partner. Certo, si tratta di un quadro piuttosto improbabile. Com’è possibile che un tipo qualunque, senza alcuna competenza, cominci di punto in bianco a prendere parte a delle indagini di polizia? Ma siamo in una Serie Tv, quindi tutto è permesso. E Lucifer è pur sempre il diavolo: sa essere molto persuasivo, quando vuole.

Lucifer

Ben presto Lucifer si rende conto che l’indifferenza di Chloe non è l’unico problema

Benché abbia sembianze umane, Lucifer rimane il diavolo in persona: un angelo caduto, dotato di poteri sovrannaturali, fra cui l’invulnerabilità. Figuratevi dunque il suo sgomento quando Chloe lo ferisce inavvertitamente durante una sparatoria. Quando lui si trova con la bella detective, è dunque stranamente vulnerabile. Cosa peraltro molto pericolosa, dal momento che insieme si ritrovano ad avere a che fare con criminali dal grilletto facile. Ma Lucifer, dopo lo spavento iniziale, sembra prendere il problema sottogamba. Il suo principale desiderio pare essere quello di combattere il crimine al fianco della detective e nulla lo distoglie dall’oggetto del suo desiderio. Neppure l’ex marito Dan e la dolce figlia Trixie. Che, nonostante l’apparente rigetto di Lucifer, nutre per lui una vera e propria adorazione.

E l’invulnerabilità non è l’unica cosa a rischio, quando il diavolo si trova insieme a Chloe. Lucifer, infatti, ha un altro grande potere. Se guarda intensamente qualcuno negli occhi, quel qualcuno gli confessa, senza filtri, i suoi desideri più reconditi. Tutti, tranne Chloe. Per qualche strano motivo, l’uomo non ha alcun potere su di lei. Ma questo, anziché spaventarlo, non fa che rendere la donna ancora più attraente ai suoi occhi.

Con il tempo, però, anche l’indifferenza di Chloe vacilla

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A furia di lavorare a stretto contatto, anche la donna comincia a cedere al fascino di Lucifer, malgrado le sue resistenze. Basti vedere come ci rimane male quando lui la pianta in asso il giorno del suo compleanno per andare a fare un’indagine a Las Vegas insieme a Ella Lopez, il medico forense della LAPD. La detective si ostini a dire che lei e Lucifer sono solo amici e colleghi, ma è chiaramente gelosa apprendendo che l’uomo si trova a Las Vegas in compagnia di un’altra donna. L’attrazione fra i due diventa via via sempre più evidente, per poi esplodere nel finale della quarta stagione.

Lucifer è costretto a tornare all’Inferno ed è allora che Chloe, davanti all’urgenza e alla consapevolezza della perdita, si lascia andare e gli confessa il suo amore. I due si scambiano un bacio appassionato e il diavolo torna ad occupare il suo trono. Dopo quelli che a lui sono sembrati millenni, il diavolo riesce poi a tornare sulla Terra, all’inizio della quinta stagione. Inutile dire che il pubblico non può che appassionarsi a questo nuovo plot twist, soprattutto vedendo che, malgrado il tempo infinito che Lucifer ha passato agli Inferi (sulla Terra invece è passato appena un mese), non ha dimenticato Chloe. Gli sceneggiatori, però, non hanno voluto darci subito soddisfazione e ci hanno fatto penare ancora per qualche puntata. Poi, finalmente, alla fine dell’episodio 5×06, BlueBallz, i due si lasciano finalmente andare e passano la notte insieme.

Ma poi le cose non vanno come ci si sarebbe aspettati

Dopo tanto tempo passato a sperare e aspettare che i due diventassero finalmente una coppia, qualcosa si incrina, lasciando il pubblico con il fiato sospeso. Lucifer si rende conto che stando insieme a Chloe perde completamente il suo potere. Non è più in grado di farsi dire dalle persone ciò che desiderano. In compenso, è la detective che ora esercita questo potere su di lui. Per la prima volta Lucifer si rende conto di essere completamente vulnerabile e questa cosa lo terrorizza.

La questione della perdita di potere è un aspetto molto interessante: altro non è, in realtà, che la metafora di un qualunque rapporto di coppia. Stando insieme, si decide di aprirsi all’altro, spogliandosi di preconcetti e costruzioni mentali. Si accetta dunque di presentarsi alla persona che si ama in tutta la propria fragilità e vulnerabilità. Il problema è che Lucifer non è pronto a tutto questo. Dopo anni passati a sognare una donna, nel momento in cui può stringerla fra le braccia si rende conto di non essere preparato a tutto questo. Capisce che stare con lei significherebbe rinunciare alla sua natura divina e questo lo spaventa davvero. D’altronde, un conto è fantasticare. Tutt’altra questione è vedere le proprie fantasie realizzate. È chiaro che la realtà non è mai all’altezza delle aspettative. Anche perché nella mente si immaginano solo gli aspetti positivi, ritenendo quelli negativi trascurabili. Sul piano reale, invece, bisogna inevitabilmente fare i conti anche con le difficoltà. E per Lucifer, un idealista sognatore, questo è davvero un duro colpo.

Il romanticismo di Lucifer, dunque, costituisce una linea narrativa complessa, fatta di alti e bassi.

La principale storyline romantica segue di fatto il classico schema da Serie Tv. Se ci si fa caso, le coppie potenzialmente “giuste” di ogni show televisivo, quelle che il pubblico adora, non stanno mai insieme e lungo, o comunque non coronano immediatamente il loro amore. Persino una coppia consolidata come quella di Lily e Marshall in How I Met Your Mother a un certo punto si lascia per un po’. Perché il pubblico ha bisogno di emozioni, vuole seguire puntata per puntata con il fiato sospeso. E quindi gli sceneggiatori hanno buttato agli avidi spettatori delle briciole per quattro lunghe stagioni. Hanno lasciato sperare in possibili avvicinamenti, episodio dopo episodio. E la storyline romantica è senza dubbio gestita alla perfezione, da questo punto di vista. Prima il pubblico empatizza con Lucifer, tifando per lui e chiedendosi se mai riuscirà a conquistare l’algida detective. Poi, si entusiasma vedendo che anche Chloe effettivamente prova qualcosa nei suoi confronti. Dopo vari tira e molla, ecco che poi subentra un problema più grande di loro che li divide, proprio quando i due hanno deciso di confessarsi il loro amore.

Ma la loro storia è davvero troppo tormentata.

Ci sono davvero troppi alti e bassi, al punto che quando finalmente i due riescono a lasciarsi andare, l’ulteriore complicazione dell’incertezza di lui risulta quasi snervante. Quindi, da una parte l’improvviso voltafaccia del diavolo sembra veramente troppo e risulta un evento decisamente inaspettato. Dall’altra, è una metafora di un quadro fin troppo realistico. Sono tante le persone che passano anni a sognare la persona amata, per poi fuggire quando ottengono ciò che vogliono. Da una parte, dunque, il romanticismo di Lucifer è effettivamente un po’ scontato. Per quattro stagioni segue lo schema narrativo tipico di qualunque Serie Tv a sfondo romantico, poi ha una svolta tristemente realistica. Eppure, è proprio qui che risiede la chiave del suo successo. Nel suo essere scontata, questa storyline conquista il pubblico che, benché snervato, continua a seguire ansiosamente la vicenda, smanioso di sapere se finalmente i due riusciranno a coronare il loro sogno d’amore, per una volta senza troppi drammi.

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Scritto da Giulia Losi

Dovevo essere un architetto, ma ho avuto un piccolo "cambio di rotta" e mi sono innamorata del cinema. Mi sono laureata in teatro, cinema, danza e arti digitali alla Sapienza di Roma e ho voluto scrivere di cinema e serie tv, le mie due grandi passioni.

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