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I 5 personaggi veramente peggiori di Lost

Lost

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Lost è una serie tv prevalentemente corale, a prescindere dalla singola percezione di ogni personaggio nessuno di loro è il vero protagonista, siamo noi spettatori a scegliere chi tra i tanti personaggi a tutto tondo ci appassiona a tal punto da divenire il nostro preferito.

La grandezza di questa serie tv è stata proprio l‘aver costruito ogni personaggio con puntigliosa meticolosità, di conseguenza a distanza di anni e anni si continua incessantemente a discorrere di Charlie, Jack, Desmond, Kate ecc. come fossero vecchi amici di scuola. Sappiamo bene che, passando in rassegna i nostri compagni di classe delle superiori, ricordiamo quel ragazzino che proprio non ci stava simpatico, quello che faceva il gradasso e il nostro compagno di banco con cui abbiamo condiviso merende e ansietta preinterrogazione.


Proprio così in Lost, possiamo ricordare quei personaggi che sono come amici di lunga data e quelli che proprio non riuscivano a starci simpatici o che, semplicemente, sono stati tremendamente noiosi, come quel ragazzino che magari è stato parte della classe per un solo anno e di cui fatichiamo anche ricordare il nome.

Ecco allora i 5 personaggi veramente peggiori di Lost.

1) Walt Lloyd

lost

A prescindere dal fatto che il piccolo Walt fosse un bambino abbastanza dedito alle lagne, cercavamo di farlo entrare nelle nostre grazie perché non aveva avuto una vita semplice o, forse, perché era solo un bambino. Inoltre, capricci a parte, ci era stato presentato come un personaggio promettente.

Walt era speciale, aveva capacità fuori dal normale e misteriose sfumature inquietanti, ci aspettavamo grandi cose da quel piccolo sventurato bambino che ci incuriosiva ed elettrizzava.

Ma Lost è Lost, siamo caduti inermi in uno dei suoi tranelli, un grandissimo buco nell’acqua che ha sopito le nostre speranze di assistere a colpi di scena brillanti. È così, di lui ci rimangono impresse nient’altro che false speranze e una marea di lamentele.

2) Michael Dawson

Michael è un personaggio che, sulla carta, poteva veicolare un messaggio molto forte e importante, avrebbe dovuto rappresentare la bellezza delle seconde possibilità e la forza di un legame paterno ritrovato. Avrebbe potuto, evidentemente non lo ha fatto, ci sono poche cose su cui i fan di Lost concordano in toto e una di queste è che Michael è un personaggio davvero disprezzabile.

Lasciando un attimo da parte il brivido irritante che ci percorre la shiena guardando la sua foto e sentendo nel cervello la sua voce che urla “WAAAALT“, cerchiamo di analizzare il personaggio sine ira et studio.

Michael si affanna a fare mille cose, ma il suo affannarsi è attivato da mero egoismo, siamo sempre sul punto di credere che prima o poi arrivi il momento della sua rivalsa, la scintilla pronta a illuminare la sua evoluzione. Anche il tentativo di riscatto con la sua morte non ci convince pienamente, probabilmente perché non lo abbiamo mai perdonato per quanto successo con Libby. Michael è costretto a rimanere un personaggio grigio, poco simpatico e un’occasione mancata.

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