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10 Serie Tv che sono state schiacciate dalle aspettative dei fan

Le Serie Tv hanno un grande problema: il finale. Show come How I Met Your Mother, che vanno avanti per tanti anni, si trovano davanti a molti dilemmi. Innanzitutto, quando far finire la serie. Quando una storia piace, il pubblico vorrebbe non finisse mai. Ma razionalmente i fan sanno che se una narrazione si trascina per troppo tempo rischia di diventare un problema e di far nascere delle forzature fastidiose.

Poi, altro problema: come far finire la storia? Spesso la cosa costituisce un grosso problema per gli sceneggiatori. Serie tv come Friends, ad esempio, non nascono con l’intento di rivelare una sorpresa finale. Motivo per cui la conclusione può essere un evento tranquillo e semplice come due dei protagonisti che decidono di trasferirsi, magari abbandonando il loro iconico appartamento. Un finale del genere non può infastidire nessuno. Magari può suscitare qualche piccolo malcontento per dei dettagli che non incontrano i gusti di tutti, ma non può deludere in toto.

Poi però ci sono Serie Tv come How I Met Your Mother che sono destinate a deludere almeno parte delle aspettative dei fan

Quando ci si aspetta una sorpresa, una rivelazione finale, è difficile che tutto il pubblico sia soddisfatto. Sono talmente tante le ipotesi e le richieste dei fan che inevitabilmente qualcuno rimarrà deluso. Per non parlare di quella fetta di pubblico che fa fatica a distaccarsi dal suo show preferito. E in quel caso, per far felici tutti, gli sceneggiatori arrivano a prolungare in maniera eccessiva un prodotto televisivo, annoiando con una trama ormai debole.

Ci sono però dei casi in cui avviene l’esatto contrario: gli spettatori sono così ansiosi di arrivare a una soluzione finale, da costringere gli sceneggiatori a forzare la trama e a concludere il tutto in maniera scandalosamente frettolosa, con conseguenti buchi di trama. Insomma, accontentare il pubblico non è affatto facile. E sono molte le serie tv che sono state rovinate proprio per questo motivo. Qui ci limiteremo a riportarvi gli esempi più clamorosi.

1) How I Met Your Mother

how i met your mother

L’amatissimo show della CBS, per quanto sia una comedy di indubbia qualità, è un classico esempio di serie schiacciata dalle aspettative dei fan. Innanzitutto, molti, a storia conclusa, si sono lamentati di quanto fosse forzata la nona stagione. Ed effettivamente non possiamo dare loro torto, per molti versi.

Il punto è che How I Met Your Mother, nel tempo, è riuscita a guadagnarsi un pubblico appassionato e fedele, forse troppo

Molti non riuscivano a capacitarsi dell’imminente fine della serie, motivo per cui i creatori Carter Bays e Craig Thomas si sono sentiti quasi costretti a realizzare una stagione conclusiva decisamente lunga. E, soprattutto, mal gestita.

Per quanto lo spettatore possa essersi affezionato a Barney e Robin come coppia, ventuno puntate per raccontare nel dettaglio il loro matrimonio sono francamente ingiustificabili. Episodi che ovviamente eclissano ciò che veramente conta, cioè la presentazione della madre e il finale effettivo, che spiega il destino della combriccola protagonista.

Altro problema: il finale. I fan erano esaltati all’idea di conoscere la madre dei figli di Ted, l’apparente motivo per cui l’uomo ha cominciato il suo racconto. La questione però era: una serie così amata può finire solo con la semplice presentazione del personaggio? Chiaramente, si è pensato a un plot twist che potesse lasciare il pubblico soddisfatto. Peccato che ciò di cui Bays e Thomas non abbiano tenuto conto è il fatto che gli spettatori possono avere gusti e opinioni differenti. Ovvio che una simile fanbase non potesse essere concorde sul finale, che infatti ha scatenato moltissime polemiche.

2) Gossip Girl

how i met your mother

Anche Gossip Girl è un esempio di come l’effetto sorpresa finale sia destinato a deludere. La serie è ambientata a New York, nell’Upper East Side e racconta le vicissitudini di un gruppo di adolescenti appartenenti all’élite della città. Le tematiche sono dunque quelle che attirano facilmente: soldi, sesso, potere e pettegolezzi. Sì, perché narratore silenzioso delle vicende è proprio Gossip Girl, un misterioso blogger che riporta sul suo sito tutti i più intimi segreti dei protagonisti e non solo.

L’intero show, dunque, è incentrato su un unico, grande interrogativo: chi è Gossip Girl?

Ebbene, molti sono state le ipotesi del pubblico. Alcune addirittura erano state giudicate talmente attendibili da essere pubblicate sul New York Post, anche per via della quantità di indizi disseminati nel corso degli episodi. Il problema è stato che il pubblico è arrivato a scoprire chi fosse Gossip Girl molto prima della fine della serie, identificandola con Eric, il fratello minore di Serena.

Per non deludere le aspettative dei fan, dunque, gli sceneggiatori hanno pensato bene di cambiare l’identità della blogger in corso d’opera, svelando nell’ultimo episodio che si trattava di Dan. Questo, però, ha scatenato molte perplessità e ha attirato l’attenzione su un notevole quantitativo di incoerenze e buchi di trama.

3) Pretty Little Liars

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Come Gossip Girl, l’intera serie ruota attorno all’identità di una persona misteriosa. Le quattro protagoniste, infatti, sono perseguitate da uno stalker che manda loro messaggi suggerendo di conoscere tutti i loro segreti più intimi. Questa persona, che si firma con la lettera A, dimostra più di una volta di essere maledettamente intelligente e terribilmente pericolosa.

Fin dalla prima stagione, molte sono state le ipotesi che circolavano sull’identità di A, chiaramente connessa alla sparizione della leader del gruppo delle protagoniste, Alison. Una delle teorie più accreditate voleva che lo stalker fosse proprio la ragazza scomparsa. Ma alla fine della seconda stagione, ecco che il mistero viene svelato. A è Mona, una delle loro compagne di scuola, al tempo bullizzata da Alison e dal suo seguito. Quello che evidentemente la creatrice dello show, Marlene King, non si aspettava era il grande successo di pubblico. Motivo per cui Pretty Little Liars è andata avanti per la bellezza di sette stagioni, diventando sempre più insensata.

Vero è che la serie non ha alcuna pretesa di essere autoriale. Anzi, ha dei momenti in cui è davvero fonte di disagi. Però il testimone dell’identità di A è passato di mano in mano tante, troppe volte, fino a giungere a una conclusione che ha davvero dell’assurdo.

4) Glee

Le vicende dei ragazzi del Glee Club, alla William McKinley High School, hanno appassionato milioni di spettatori in tutto il mondo. La serie musical ha ottenuto moltissimi riconoscimenti e ha avuto il grande pregio di riportare in vita lo show televisivo a tema musicale, insieme a Smash.

Forse anche in questo caso i creatori Ryan Murphy, Brad Falchuk e Ian Brennan non si aspettavano un simile successo. Peccato che dopo la terza stagione, conclusasi con il diploma dei protagonisti, i fan abbiano insistito senza sosta per un finale post graduation.

Ed ecco che Glee è caduto nello stesso errore di How I Met Your Mother: il tentativo di accontentare tutti

Per soddisfare la aspettative del pubblico, ecco che gli sceneggiatori hanno trascinato lo show per altre due stagioni, rendendolo un prodotto mediocre a talvolta privo di senso, ricco di cliché e forzature. Il problema è che Glee non aveva più molto da raccontare e forse sarebbe stato meglio chiuderlo con la cerimonia del diploma.

5) Game of Thrones

Game of Thrones è una di quelle serie che dopo un successo planetario ha scatenato una valanga di polemiche. Di solito questi due fenomeni vanno di pari passo, perché più alte sono le aspettative, maggiore è il rischio di deluderle. Nel caso dello show ispirato ai romanzi di George Martin, i motivi del clamoroso flop dell’ottava stagione sono stati molteplici. Da una parte, Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, la saga letteraria da cui è tratta la serie, sono incomplete. Motivo per cui gli sceneggiatori hanno dovuto ideare una conclusione che non solo fosse all’altezza delle mastodontiche aspettative, ma che chiudesse tutte le linee narrative presenti nella trama. Impresa non da poco.

E infatti gli episodi conclusivi sono stati a dir poco deludenti, proprio perché, nella fretta di chiudere dando soddisfazione a tutto il pubblico, si sono creati innumerevoli buchi di trama. Inoltre, per creare sempre nuovi colpi di scena, molte storyline si sono concluse male, troppo velocemente, con personaggi ormai totalmente incoerenti nei comportamenti. Un vero peccato, dal momento che Game of Thrones è sempre spiccata per qualità.

6) Black Mirror

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Con la sua graffiante critica alla società e al progresso tecnologico, Black Mirror si è imposta fin da subito come una serie cruda, brillante e di altissima qualità. Gli episodi antologici si distinguono tutti per un’eccellente sceneggiatura e regia, oltre che per un cast di altissimo livello, pieno di special guest del calibro di Rupert Everett.

Il problema però è stato che, imponendosi fin da subito come uno show unpolitically correct e senza “peli sulla lingua”, i fan si aspettavano che questo tenore sarebbe rimasto invariato per tutte le stagioni, così come l’elevata qualità delle singole puntate. Black Mirror, però, ha fatto l’errore di cavalcare troppo l’onda del successo scatenato, proponendo una quarta stagione più “all’acqua di rose”, forse per cercare di allargarsi a una fetta di pubblico più ampia. Questo però ha deluso gli spettatori più fedeli, che si è sentito derubato dell’ironia cruda e tagliente che distingueva il prodotto. La quinta stagione, poi, risulta stanca e ormai troppo telefonata.

7) Lost

Lost è una serie tv che ha segnato una generazione, come How I Met Your Mother, anche se in modo diverso. E come Game of Thrones, ha avuto un successo planetario.

In effetti, il concept di base risulta estremamente interessante. Un aereo di linea ha un incidente e cade, facendo numerose vittime. I sopravvissuti naufragano su un’isola apparentemente deserta, ma dove ben presto cominciano a verificarsi misteriosi avvenimenti.

In Lost, il Mistery e il thriller si mischiano al sovrannaturale, creando un mix irresistibile

L’arma, però è a doppio taglio. Se da una parte gli spettatori si appassionano immediatamente alla vicenda e l’audience sale, dall’altra è sempre più difficile mantenere alte le aspettative e l’interesse. Lost è andata avanti forse per troppo tempo, con un totale di sei stagioni e un finale che decisamente non ha soddisfatto tutti. La presenza di storyline alternative, che fanno vedere cosa sarebbe accaduto ai protagonisti se l’aereo non fosse caduto e il loro incontro finale in Paradiso ha dato adito a dubbi e polemiche. Erano tutti morti sin dall’inizio, dunque? I creatori Lindelof e Cuse assicurano di no, ma i dubbi e le domande rimangono ancora tante, anche a distanza di anni.

8) Fear the Walking Dead

game of thrones

The Walking Dead, show televisivo andato in onda dal 2010 e ancora in produzione, ha appassionato il pubblico di tutto il mondo. In effetti, l’ambientazione in un mondo distopico dove c’è in corso un’apocalisse zombie, sembra essere vincente. La serie sta andando avanti da ormai undici anni, con dieci stagioni prodotte. Ma, dato l’immenso successo, si è pensato bene di produrre uno spin-off.

Ma si sa, gli spin-off non hanno quasi mai il successo sperato

Fear The Walking Dead, prequel della saga principale, è stato schiacciato dalle aspettative dei fan prima ancora di essere realizzato. Il pubblico non voleva abbandonare l’universo narrativo della sua serie preferita, con il risultato che è stato realizzato uno spin-off un po’ sottotono e che ha ovviamente deluso le enormi richieste degli spettatori.

9) Jessica Jones

Game of Thrones

Jessica Jones è un caso di serie tv schiacciata dalle aspettative molto prima della conclusione. La prima stagione sull’eroina Marvel dalla forza sovrumana si era imposta come uno show decisamente di qualità. Regia ottima, interpreti bravi e perfettamente in parte, la protagonista Krysten Ritter in primis. Ma soprattutto, la storia si distingueva per un eccezionale villain: Kilgrave. L’uomo, interpretato dal fantastico David Tennant, è un cattivo con un potere molto particolare, cioè quello di controllare la volontà delle persone. Basta che lui dia un ordine qualsiasi, anche il più assurdo ed ecco la vittima ridotta ad un automa. Chiaramente, è una dote molto pericolosa, che si ritorce anche sulla nostra eroina Jessica.

Il rapporto folle e malato fra Kilgrave e Jessica, complice anche una grande sceneggiatura e due attori particolarmente bravi, era il fulcro della prima stagione. Peccato che poi, venuto a mancare un simile villain, i fan si sarebbero aspettati qualcosa di ancora più spettacolare. Purtroppo, però, non solo l’episodio conclusivo 1×13, Smile, è alquanto sottotono, ma la seconda stagione non è certo stata all’altezza della prima. Nonostante qualche storyline niente male, Jessica Jones prosegue trascinandosi un po’, con degli avversari poco convincenti che un pubblico ormai abituato al carisma di Kilgrave non è riuscito ad apprezzare.

10) Scrubs Med School

Il cast della nona stagione di Scrubs

Scrubs Med School è un altro esempio di serie tv che definire schiacciata dalle aspettative sarebbe riduttivo. Nel momento stesso in cui lo show è stato annunciato, è stato letteralmente sepolto (o asfaltato, se preferite) dall’eccessivo entusiasmo dei fan.

D’altronde, che Scrubs sia una serie molto amata è indubbio. Ma dopo quello che potrebbe essere considerato un finale perfetto, il produttore Bill Lawrence ha avuto la bella pensata di realizzare questo strano ibrido, a metà fra una nona stagione e uno spin-off.

Il problema è che Scrubs Med School, all’inizio, è stata appunto considerata un naturale proseguimento del prodotto originale

Peccato che non sia così, dal momento che il protagonista JD ha ormai lasciato l’ospedale Sacro Cuore e compare solo saltuariamente. La fiaccola dei personaggi principali è passata ai nuovi specializzandi, coordinati da quelli che al tempo erano stati gli allievi di JD e degli altri protagonisti. Peccato che le nuove leve non abbiano neanche lontanamente il carisma, il fascino e la simpatia della “vecchia scuola”. A mantenere alto l’onore di quest’ultima rimangono solo Bob Kelso e il dottor Cox, ma che da soli non reggono un prodotto già segnato dalle aspettative deluse di coloro che volevano rivivere le avventure dell’ospedale con JD e i suoi sogni a occhi aperti.

A quanto pare How I Met Your Mother insegna: con la stagione nove si rischia seriamente di saltare lo squalo.

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Scritto da Giulia Losi

Dovevo essere un architetto, ma ho avuto un piccolo "cambio di rotta" e mi sono innamorata del cinema. Mi sono laureata in teatro, cinema, danza e arti digitali alla Sapienza di Roma e ho voluto scrivere di cinema e serie tv, le mie due grandi passioni.

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