in ,

Game of Thrones 5×10, Le Pagelle – Passi indietro e Jessica Fletcher

SANSA STARK, 5,5 – No, dai, ma non c’è proprio limite alla sfiga per questa poveraccia! Pensa che Stannis la possa liberare dai Bolton? Esercito di Stannis annientato. Riesce ad accendere la candela sulla Torre Spezzata? Brienne decide bene di andarsene per trucidare Stannis. Cerca di scappare? Ecco la tirapiedi di Ramsay pronta a piazzarle una freccia in corpo. Anche la sua fuga da Grande Inverno non sembra essere tra le più felici nei modi e con la sfiga che ha cadrà direttamente in posizione sacco di patate sul cavallo del maritino. Il concetto di “Mai ‘na gioia” nel caso di Sansa Stark diventa infinitamente riduttivo. Sansa mia, procurati tutto l’aglio di Westeros, avvolgitici in stile mummia e vedi come va! Vabbè, che lo dico a fare? Sicuramente sarà pure allergica all’aglio oltre che alla buona sorte… #GattoNeroReloaded

THEON GREYJOY, 6,5 – Finalmente il riscatto! Non chiamatelo più Reek, adesso sembra essere di nuovo il caro vecchio Theon, pezzo di più, pezzo di meno. E per non smentire la sua proverbiale incapacità nel prendere buone decisioni fa fuori quella stronza di Myranda, cosa che Ramsay non gradirà, e decide di tuffarsi dalle mura di Grande Inverno in uno dei loro punti più alti, confidando nella neve come materasso. Quanto scommettiamo che finirà sull’unico punto in cui non c’era neve e si smonterà qualche altro pezzo? Ai posteri l’ardua sentenza, ma almeno è riuscito finalmente a rendersi utile per qualche secondo, cosa che mai gli era riuscita nelle altre 49 puntate di Game of Thrones! #LaPrimaVoltaArrivaPerTutti

ARYA STARK, 5,5 – Da potenziale Nessuno a psicopatica dei bei tempi che furono in sei secondi netti. L’arrivo di Ser Meryn Trant a Braavos aveva già dato qualche segnale di sbarellamento nella nostra Arya e l’epilogo del loro incontro era scontato come La Signora in Giallo nel palinsesto di Retequattro. La piccola di casa Stark non si lascia sfuggire l’occasione e ne approfitta per fare fuori uno dei suoi obiettivi di primissima data. Per riuscire nell’impresa deve solo mettere a frutto due insegnamenti del suo addestramento: cambiare volto e prendere legnate senza fiatare. Compie la sua missione personale, sfanculando definitivamente quella assegnatale da Jaqen, con livelli di sadismo mai raggiunti ma incorre nelle ire del suo maestro e del Dio dai Mille Volti. Risultato? Ser Meryn morto ma lei diventa cieca. Ne valeva la pena, Arya cara? Se pensiamo alla sfolgorante carriera di attrice che le si stava schiudendo davanti, la risposta sembrerebbe essere un no #ComePerdereDiVistaUnaMissione

Heroes and Villains: la linea sottile tra eroi ed antieroi

serie j

Le 20 cose che avremmo voluto imparare dalle Serie Animate Giapponesi