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La classifica dei 7 migliori film horror ambientati in vacanza

Non sempre le vacanze sono l’occasione per concedersi del meritato relax perché, spesso, sono proprio i periodi passati fuori porta a trasformarsi in un covo di circostanze orripilanti e spaventose su cui costruire un perfetto film horror. Non che ci siano sempre alte ambizioni, ma almeno ne vengono fuori dei racconti di intrattenimento che amanti del genere e non colgono l’occasione di guardarsi in compagnia. Campeggi, spiagge, casolari, boschi, alberghi… e chi più ne ha più ne metta! Ognuna di queste ambientazioni viene percepita non più come luogo ameno, lontano dai pericoli e dove vige la sola legge della serenità. Al contrario, sono diventati l’emblema del pericolo, in cui può succedere qualsiasi cosa, ovviamente parliamo di tutto ciò che di più negativo può accadere. Non ce ne vogliano gli organizzatori di viaggi, vacanze e villeggiature ma oggi abbiamo scelto proprio di parlare del filone degli horror holiday movies, spesso al limite dell’assurdo ma sempre con pubblico garantito, nel bene o nel male.

Ecco la nostra classifica dei 7 migliori film horror ambientati in vacanza:

7) The Strangers

The Strangers è un film horror, realizzato nel 2008, scritto e diretto da Bryan Bertino. Kristen (Liv Tyler) e James (Scott Speedman) sono fidanzati e dopo aver festeggiato il matrimonio del loro amico Mike, decidono, sulla via del ritorno, di trascorrere la notte nella baita estiva della sua famiglia. Si tratta però di una notte estremamente delicata per la loro relazione: lui le ha chiesto di sposarlo ma ha ricevuto un rifiuto. Per questo, in casa si crea un’atmosfera estremamente tesa e nonostante i due vogliono evitarsi, finiscono per riavvicinarsi.
Sono le quattro del mattino e una misteriosa ragazza bussa alla porta chiedendo di una certa Tamara, che però a quanto pare non vive lì. James esce ma ci mette molto a tornare e, intanto, la donna rimane sola e viene aggredita tre figure tentano di entrare in casa, indossando inquietanti maschere. Kristen cerca di nascondersi ma quando torna James e i due tenteranno di scappare, saranno vittime di un gioco perverso ad opera di questi sconosciuti mentalmente instabili il cui scopo è solo infliggere torture sia fisiche che psicologiche.

Bertino si è ispirato ad un evento realmente accaduto quand’ era bambino e di cui aveva chiari ricordi:

Così, ci siamo affacciati alla finestra e abbiamo notato diverse persone continuare a fare la stessa cosa con le poche abitazioni della zona. Se nessuno rispondeva, questi sconosciuti facevano irruzione in casa rompendo i vetri

Un film che prende le mosse da un evento autobiografico e che richiama eventi storici di forte suggestione, come l’omicidio Tate, che si è consumato la notte tra l’8 e il 9 agosto 1969 e ha portato alla morte di Sharon Tate e di altri suoi quattro ospiti ad opera della setta criminale con a capo Charles Manson e il massacro della famiglia Sharp avvenuto nella notte dell’11 aprile 1981 presso il Keddie Resort, di cui mai si è mai scoperta l’identità degli assassini.

6) Jeepers Creepers

Jeepers Creepers – Il canto del diavolo è un film horror statunitense del 2001, scritto e diretto da Victor Salva, di cui sono stati realizzati due sequel nel 2003 e nel 2017. Parliamo di uno dei classici e migliori film horror ambientati in vacanza, di quelli che ti fanno venir voglia di non ficcanasare troppo e farti gli affari tuoi.
Trish (Gina Philips) e suo fratello Darry (Justin Long) sono in viaggio verso casa per le vacanze di primavera e, durante il viaggio, si lasciano andare a battibecchi e insulti. Mentre stanno percorrendo una lunghissima strada di campagna, dallo specchietto retrovisore, notano un vecchio furgone in avvicinamento fino a quando il veicolo accelera, provocando un incidente. Spinti dalla curiosità alimentata dai misteriosi eventi dei quali sono stati testimoni, si imbattono in una spaventosa creatura alata che si ciba di coloro che capitano tra le sue grinfie.

Darry e Trish inizieranno così una lotta per la sopravvivenza con la mostruosa entità. Intanto una misteriosa donna afferma di sapere cosa hanno visto i fratelli e che, quindi, le loro vite sono in grave pericolo: Creeper è una terribile e famelica entità che si sveglia ogni ventitré anni e che per ventitré giorni fa incetta di prede umane. Riusciranno entrambi a salvarsi e a sfuggire ad una tragica morte?

5) Old

Iniziamo ad avvicinarci al podio di questa classifica dei migliori film horror che scelgono le vacanze per raccontarsi: Old è un film del 2021, diretto da M. Night Shyamalan, già noto per aver diretto Split ed il suo sequel, Glass. Ambientato su una paradisiaca e isolata spiaggia tropicale, per motivi differenti, almeno all’apparenza, si ritrova un gruppo di 13 persone tra cui una coppia, una famiglia, qualche turista e un rifugiato. L’esclusivo relax che è stato loro concesso impedirà loro di rendersi conto del pericolo imminente: tutto scorre tranquillamente fino a quando viene rinvenuto in mare il corpo di una donna senza vita. Dopo questa drammatica scoperta, gli eventi precipitano e tutti i membri del gruppo iniziano ad invecchiare velocemente senza una ragione, accorciando la loro vita ad un solo giorno, entro cui si svolgerà l’intero arco della loro esistenza. Bloccati sulla misteriosa landa di sabbia che sembra celare un oscuro e impenetrabile segreto, i protagonisti dovranno cercare di essere più veloci del tempo che avanza per sfuggire ad una morte certa e, a quanto pare, imminente.

Il film di Shyamalan funziona proprio per la sua indecifrabilità, dovuta alla mancanza di logicità che sembra essere la cifra costante durante tutta la durata della storia. I personaggi, ognuno col proprio passato e con i propri demoni interiori, si ritroveranno ad affrontare diversamente questa situazione al limite, ognuno portando con sè ciò che li ha caratterizzati anche lontano da quella spiaggia.

4) Quella Casa nel Bosco

Quella casa nel bosco è al quarto posto nella nostra classifica dei migliori film horror, uscito nel 2012 e diretto da Drew Goddard, al suo primo progetto cinematografico. Cinque amici e studenti universitari Dana (Kristen Connolly), Curt (Chris Hemsworth), Jules (Anna Hutchinson), Marty (Fran Kranz) e Holden (Jesse Williams) scelgono una casa in campagna, all’apparenza isolata e tranquilla, per concedersi un weekend all’insegna del divertimento. Giunti a destinazione, infatti, inizia il vero e proprio incubo: i protagonisti scoprono strani oggetti in cantina e una di loro, leggendo il diario di un’abitante della casa, risveglia inconsapevolmente una famiglia di zombie. Mentre i giovani adolescenti cominciano a comportarsi come tutti gli eroi dei tipici film horror, un gruppo di curiosi tecnici che hanno architettato il “gioco”, da una sala operativa, scruta e controlla ogni loro mossa.

Quella casa nel bosco è un esperimento di questo filone cinematografico che ne mette in evidenza i luoghi comuni: troviamo anche gli ingrediente più classici tra cui belle ragazze ma svampite, del buon splatter, dinamiche banali e un po’ di sana ironia, a tratti demenziale. Un vero gioiellino degli horror teen per intrattenersi e non rinunciare ai clichè del genere.

3) La casa

Siamo sul podio di questa classifica dei migliori film horror ambientati in vacanza e troviamo subito, La casa, film del 2013 diretto da Fede Álvarez. Si tratta del remake della pellicola del 1981 realizzata da Sam Raimi. Mia (Jane Levy), una ragazza provata da un lutto e dalla tossicodipendenza, chiede a suo fratello David (Shiloh Fernandez), a Natalie, la sua ragazza (Elizabeth Blackmore) e ai suoi amici d’infanzia Olivia (Jessica Lucas) ed Eric (Lou Taylor Pucci) di unirsi a lei nel vecchio cottage di famiglia per aiutarla a superare questo difficile momento. I ragazzi fanno un’inquietante scoperta: qualcuno è entrato nella casa abbandonata e la cantina è stata trasformata in un grottesco altare circondato da decine di animali mummificati. Eric, intanto, trova un antico libro e ne resta affascinato al punto da iniziarne a leggere alcuni passi a voce alta, ignaro delle conseguenze che stanno per scatenarsi. Tra auto mutilazioni e spiriti malvagi, la vita dei giovani ragazzi è minacciata da qualcosa ben più grande di loro che sembra, uno ad uno, pretendere il totale controllo delle loro menti e dei loro corpi, senza che ci sia una via di scampo.

Dal punto di vista del ritmo narrativo, in maniera decisamente classica, priva di quel particolare tocco che contribuì a trasformare istantaneamente in un classico il film del 1982, quello di Álvarez si conferma uno dei grandi classici che rispetta pedissequamente gli elementi del genere, senza troppe sorprese o ambizione.

2) Non aprite quella porta

Non aprite quella porta è un film del 1974 diretto da Tobe Hooper, si tratta di un horror indipendente e realizzato a basso costo che venne distribuito nelle sale cinematografiche nel 1974. È il primo film ad aver dato inizio ad una saga di enorme successo che ha continuato a collezionare un successo dopo l’altro, anche a distanza di decenni dalla sua prima uscita. Nell’agosto del 1973, un gruppo di cinque ragazzi del college – Sally Hardesty (Marilyn Burns), il fidanzato Jerry, suo fratello invalido FranklinPam (Teri McMinn) e il suo ragazzo Kirk – decidono di recarsi a Newt, in Texas, per andare a visitare la vecchia casa del nonno di Sally e Franklin.

Durante il tragitto in macchina, gli studenti si accorgono di alcuni strani eventi ma decidono comunque di proseguire il loro viaggio e non fermarsi. Dopo aver accompagnato per un tratto un uomo che mostra segni di follia, si fermano in una stazione per fare rifornimento senza però riuscire nell’intento. Nonostante i continui segnali contrari, i ragazzi continuano nel loro viaggio, finché Kirk e Pam non trovano un posto per fare il bagno e decidono di fermarsi, mentre gli altri tre sono incuriositi da un forte rumore proveniente da una villetta non lontano di là. L’apertura di questa porta scatenerà l’inaspettato e, presto, l’unico obiettivo sarà cercare in tutti i modi di sopravvivere.

Un classico senza tempo che è stato d’ispirazione per molti altri dei migliori film horror degli anni a venire!

1) Midsommar

Al primo posto di questa nostra classifica dei migliori film horror troviamo un film alquanto recente, del 2019 per l’esattezza: Midsommar, scritto e diretto da Ari Aster. I protagonisti del film sono Dani (Florence Pugh) e Christian (Jack Reynor), una giovane coppia americana con una relazione in crisi. Dopo che una tragedia familiare si è abbattuta sulla vita di Dani, solo il dolore continua a tenerli insieme. È questo il motivo per cui Dani decide di unirsi a Christian e ai suoi amici in un viaggio: la meta è un remoto villaggio svedese, per festeggiare Midsommar, la tradizionale festa di mezza estate che si svolge nei giorni del solstizio, tra il 21 e il 25 giugno.

Inaspettatamente, si trovano coinvolti in una Festa diversa e inaspettatamente inquietante che si svolge una volta ogni novant’anni. Il culto pagano praticato in quelle zone trasformerà questa spensierata avventura estiva in una celebrazione dai contorni macabri. Midsommar è palesemente un horror anti-horror che viola sistematicamente tutti i canoni del genere, vedi l’ambientazione bucolica e perennemente soleggiata, così come l’assenza di suspense e colpi di scena spaventosi. Balli estenuanti, ghirlande di fiori, rune, rituali, alberi, sostanze psicotrope: sono tutti gli elementi ricostruiti maniacalmente da Aster per trascinare gli spettatore in questo viaggio verso l’orrore, a cui si accompagna la mancanza totale di empatia delle comparse che ha come contraltare i primi piani estremamente eloquenti della protagonista femminile, veicolo di coinvolgimento emotivo di tutto il racconto.

Un horror anomalo ma che ha stregato migliaia di spettatori fino a meritarsi di essere in cima alla classifica dei migliori film horror ambientati in vacanza!

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