4) CODA – I segni del cuore

Alzi la mano chi si ricorda di questo film vincitore all’edizione dei premi Oscar del 2022. Di quell’anno in tutta sincerità ci ricordiamo perfettamente di Dune, di Drive My Car e di Don’t look up, tra gli altri. Ma di CODA proprio no. Nebbia fitta. Apriamo quindi una breve parentesi sulla trama, la quale ruota intorno a una famiglia di non udenti in cui l’unico membro a non avere questo deficit fisico è la protagonista, Ruby Rossi. Questo film da Oscar vanta un’ottima interpretazione attoriale da parte di Emilia Jones – bisogna concederglielo – ma resta comunque un racconto di formazione classico, con un copione già visto in altre opere di genere simile.
Se diamo uno sguardo agli altri lungometraggi in concorso nel 2022 troviamo un regista quale Paul Thomas Anderson con il suo Licorice Pizza. Un altro gigante del cinema contemporaneo come Steven Spielberg (qui la classifica dei suoi migliori film), in gara con la pellicola West Side Story. Guillermo Del Toro con La fiera delle illusioni – Nightmare Alley. E poi Il potere del cane, Una famiglia vincente e infine Belfast di Kenneth Branagh. Come avrete capito dunque di carne al fuoco ce n’era parecchia. Senza nulla togliere a CODA, la statuetta a miglior film sarebbe dovuta andare a qualcun altro di questo ricchissimo elenco.







