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Se il fangirling fosse una religione si avrebbero più praticanti che per qualsiasi altra fede. Certamente non ci sarebbero più guerre perchè saremmo tutti uniti da un unico e profondo amore per le serie TV. Però, riflettendoci, in un certo senso il fangirling è già una sorta di religione.
I mussulmani li chiamano Maometto, Allah.
Noi li chiamiamo Ryan Murphy, Shonda Rhimes, J.J Abrams, ecc.
Come tutte le religioni che si rispettino, anche il fangirling ha delle festività. O meglio, dei giorni speciali in cui venerare il proprio Dio. Per i cristiani, ad esempio, è la domenica. Il giorno di riposo. Per noi che ad esempio veneriamo Murphy -i Murphyniani (?)– è il mercoledì. Per il Shondariani (?) il giovedi. E così via, per ogni e qualunque Dio dello schermo possiamo venerare, il giorno sacro è il giorno in cui la serie tv viene trasmessa.







