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10 momenti in cui Glee ci ha fatto piangere come delle fontane

Glee

Glee è sicuramente una pietra miliare delle serie TV musical comedy, ma, a ben pensarci, i momenti “comedy” sono davvero pochi rispetto a tutto l’insieme della storia.

Vi è mai capitato di cominciare una serie TV definita comedy perchè avevate tutta l’intenzione di farvi due risate, e invece vi siete ritrovati dopo 40 minuti (o, in alcuni casi, anche solo 20 minuti) a versare fiumi di lacrime senza riuscire a fermarvi? Immagino che possa essere capitato con serie TV come Scrubs, How I Met Your Mother… E anche con Glee!
Dunque, visto che non potevo raccogliere tutti i momenti tristi della serie, altrimenti sarei andata avanti oltre 100 pagine, ho fatto un’ampia scrematura e ho trovato 10 momenti che, a mio parere, sono significativi: 10 momenti in cui Glee ci ha fatto piangere e commuovere. 
Preparate una scorta di fazzoletti, perchè andiamo a cominciare!

1. IF I DIE YOUNG

Vi avviso da ora: buona parte dei miei pianti in questa serie sono legati a performance e canzoni ben precise, quindi non stupitevi di molte delle mie scelte. E poi, credo che nulla riesca ad esprimere un sentimento o una sensazione meglio di una canzone. 
Non potevo, in ogni caso, non includere questa scena nello specifico nel mio elenco. Immagino che dovrei includere l’intera puntata, e tutti sappiamo benissimo il perchè e di cosa si parla, ma questo mi avrebbe portato via una discreta parte dell’articolo… Insomma, considerate che nella puntata “The Quaterback” era difficile non avere il nodo alla gola per tutto il tempo. Quando poi vediamo Santana intonare If I die young, ed assistiamo al suo passaggio da ragazza dall’aria stronza a ragazza con un gran cuore e dei sentimenti, lì anche noi scoppiamo come delle fontane. Per non parlare del suo crollo nervoso, momento in cui il mio cuore si è frantumato in mille pezzettini. Dal dialogo successivo con Kurt ci rendiamo conto, inoltre, di quanto Santana sia sensibile: una donna forte, ma che è anche in grado di esprimere i suoi sentimenti e di piangere. 

Written by Elena Di Stasio

Ho studiato presso la Constance Billard School for Girls, e sono stata proprio io a scegliere Blair Waldorf come mia erede in quella scuola. In effetti, era la migliore delle mie tirapiedi.
All'università ho scelto di studiare per un periodo alla NYADA, ed ero l'allieva preferita di Cassandra July! Ma ho scoperto che scrivere e recensire sono le mie vere passioni. Ultimamente ho viaggiato fino a Westeros, e da poco mi sono appassionata ai viaggi nel tempo e nello spazio. Non so dove mi porterà il futuro, ma sarò lieta di tenervi aggiornati, dovunque andrò!

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