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Un riassuntino rapido (in 1000 parole) della terza stagione di Cobra Kai

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Attenzione! Non leggete il seguente articolo se non avete visto l’ultima stagione di Cobra Kai

Cobra Kai è una di quelle serie tv che non sapevamo di volere. Molti addicted, cresciuti a pane e Karate Kid, hanno storto il naso all’idea di uno show che riprendesse le vicende di Daniel San e Johnny Lawrence. Molti erano scettici all’idea che questa “nuova storia” potesse interessare. Tuttavia, dopo appena una manciata di episodi ha conquistato pressoché tutti.

La quarta stagione della serie sarà rilasciata da Netflix il 31 dicembre 2021 e noi – dobbiamo ammetterlo – non vediamo l’ora di scoprire come continuerà l’eterna lotta del Cobra Kai e del Miyagi-Do Karate, che però questa volta dovranno essere schierati dalla stessa parte per tentare di sconfiggere una volta per tutte il Sensei Kreese e il suo desiderio di rendere i propri allievi spietati esattamente come lui. Questo è ciò che, per sommi capi, avremo modo di vedere sui nostri schermi tra qualche giorno. Ma dove ci eravamo fermati? Cos’è successo nella terza stagione di Cobra Kai? Oggi vi proponiamo un piccolo riassunto che servirà proprio a rinfrescarci la memoria prima di catapultarci nuovamente nei dojo del nostro cuore.

Trovare un nuovo equilibrio

Come probabilmente ricorderete, la seconda stagione di Cobra Kai si era chiusa con una violenta rissa che ha avuto luogo nel liceo frequentato da Miguel, Sam e gli altri ragazzi protagonisti della serie. Il pupillo di Johnny, gravemente ferito in seguito a una lotta avvenuta con suo figlio Robbie, ha faticato a riprendersi ma a poco a poco è tornato a essere forte come prima e a lottare esattamente come gli ha insegnato il suo sensei. Quest’ultimo, che nella prima stagione ha rifondato il dojo con l’intento di allontanarsi dagli insegnamenti malsani impartitigli da John Kreese, si è reso conto di essere stato nuovamente soggiogato da colui che per anni ha creduto fosse il suo mentore e che, allo stesso tempo, ha praticamente finito per rovinargli la vita.

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La terza stagione di Cobra Kai, dopo la violenza della seconda, ha ridato a tutti i personaggi della serie l’equilibrio che avevano perso crescendo, perdendo allo stesso tempo anche un po’ loro stessi e arrivando a essere qualcosa che in realtà non volevano essere. Daniel ha deciso di affrontare un viaggio, sia “reale” che spirituale, andando nella terra natia del Maestro Miyagi, ossia a Okinawa. Qui ha ripercorso le orme del suo sensei, colui che gli ha insegnato sia il karate che il modo giusto con cui affrontare le difficoltà della vita, ed è tornato a casa un po’ meno imprenditore e un po’ più “Daniel San”. Johnny, d’altra parte, ha incontrato nuovamente la sua ex ragazza del liceo Ali, l’unica – almeno apparentemente – a conoscerlo davvero e proprio grazie a lei ha capito di non essere assolutamente come Kreese.

Se le prime due stagioni di Cobra Kai ci hanno dato modo di assistere a infinite risse tra i ragazzi e tra gli stessi Daniel e Johnny, infatti, la terza ha tentato di porre le basi per quella che sarà la vera e propria alleanza che avremo modo di vedere tra qualche giorno. A rendere più difficili le cose per i due sensei, tuttavia, sarà sicuramente la decisione di Robbie di voltare le spalle sia a suo padre che allo stesso Daniel, alleandosi con Tori al fianco di Kreese, che sembra non vedere l’ora di mettere ancora più carne sul fuoco. Robbie, infatti, si è sostanzialmente sentito tradito da entrambi coloro che avrebbero dovuto stare al suo fianco e, non avendo altri appigli, ha deciso di riporre tutta la sua fiducia nell’uomo che, tuttavia, vuole palesemente soltanto usarlo come pedina nella sua personale lotta per conquistare il potere e per affondare una volta per tutte i dojo rivali.

L’evoluzione dei personaggi

Se nella terza stagione di Cobra Kai c’è un personaggio che ha raggiunto l’apice della propria evoluzione, è senza ombra di dubbio Falco. Il ragazzo, timido e impacciato nei primi episodi della serie, era infatti diventato un vero e proprio bullo e aveva finito per allontanarsi persino dal suo amico Demetri, che più volte ha tentato – inutilmente – di parlargli per convincerlo a ragionare. Negli ultimi episodi, tuttavia, durante la rissa a casa LaRusso, Falco sembra rendersi improvvisamente conto di chi è diventato e decide di redimersi: dopo aver picchiato i suoi stessi compagni di dojo per dare una mano a Demetri, si schiera definitivamente al suo fianco. Anche nelle ultime scene della stagione, infatti, lo vediamo arrivare nel dojo del Miyagi-Do insieme a Miguel e agli altri membri dell'(ormai ex) Cobra Kai.

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Allo stesso tempo, Miguel e Sam hanno finalmente riallacciato i rapporti e li vediamo fianco a fianco, pronti a imparare da Daniel e da Johnny per combattere contro Kreese e contro gli altri compagni di scuola che si sono schierati al fianco del dispotico sensei. Quest’ultimo, inoltre, sembra voler tirare fuori un ultimo asso dalla manica: il suo vecchio amico dell’esercito, Terry Silver, che i vecchi fan di Karate Kid ricorderanno di aver conosciuto nel terzo film della trilogia. Quest’ultimo fa la sua apparizione nel trailer della quarta stagione della serie, che è stato rilasciato proprio da Netflix, lasciandoci col fiato sospeso e con il desiderio di scoprire in che modo i due tenteranno di mettere i bastoni tra le ruote a Daniel e Johnny.

Se dunque la prima stagione è servita soltanto a farci nuovamente catapultare nel “mondo” di Karate Kid e a darci un assaggio di quella che è la vita di due dei protagonisti della nostra infanzia, la terza ha posto delle basi più che concrete per la vera e propria guerra che avremo modo di vedere a breve e che sicuramente vedrà i sensei non avere nessuna pietà l’uno dell’altro. Dopotutto, è una lotta che va avanti da anni e che prima o poi dovrà avere una fine. Sarà questa la volta buona? Non ci resta che attendere ancora un po’.

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