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I 5 momenti migliori di Jesse Pinkman

Breaking-Bad-Jesse-Pinkman

Sebbene Breaking Bad sia giunta al termine da anni, talvolta, è sempre confortante poter guardare un attimo indietro per ripercorrere sensazioni difficili da abbandonare. Non solo Walter White, il famoso e quasi indistruttibile Heisenberg, è stato capace di farci contemplare la vita da un’altra prospettiva, ma anche Jesse Pinkman.

Quella di Jesse, a conti fatti, è la storia di una crescita emotiva uguale e opposta a quella del professore di chimica, la storia di un uomo che desiderava sentirsi libero dal giogo di una vita insoddisfacente e che vede nella metanfetamina una via di fuga. I seguenti 5 migliori momenti di Breaking Bad diventano dunque fondamentali per comprendere l’esasperazione, la gentilezza e l’indole di questo personaggio.

1) La linea da non superare: quando Jesse salvò un bambino

Breaking Bad - Jesse Pinkman

In Breaking Bad accade spesso che siano i bambini a subire le conseguenze delle infinite battaglie che gli adulti combattono imperterriti con il vano scopo di ottenere un titolo o di sentirsi superiori. Vittime sono il fratello e il figlio di Andrea che diventano preda della spregiudicatezza del Cartello e di Walter White. Tomàs e Brock non sono, inoltre, i primi ragazzini che incrociano la strada di Jesse. Già in una puntata della seconda stagione, intitolata Una lezione indimenticabile, il ragazzo si trova faccia a faccia con un bambino. Si tratta del figlio dei due drogati a cui intende dare una lezione.

La 2×06 di Breaking Bad è una puntata commovente perché ci mostra i danni della droga e la dolcezza del coprotagonista.

In questo episodio Pinkman fa la cosa giusta salvando una testolina rossa e innocente rendendo evidente il limite che non vorrebbe e non oserebbe superare: fare del male ai bambini.

Written by Anastasia Gervasi

Amo leggere e, anche se sono consapevole di non poter superare il record di libri letti da Rory Gilmore (qualcuno può?), sono certa di aver visto più serie tv di lei. Sin da bambina ho sempre amato le storie (okay forse quelle horror un po' meno) e ho sempre voluto parlarne, specialmente dopo averle conosciute grazie a serie tv avvincenti e ricche di feels e angst. Sono cresciuta con i telefilm di Buffy e FRIENDS e ho capito che, come gli amici di tutti i giorni, anche loro sono dei buoni compagni di vita. Ho incontrato personaggi che mi hanno ispirata e mi hanno spinta a migliorare come persona, trasmettendomi anche una carica di adrenalina pazzesca. Sono storie che ti portano ad imboccare una strada, in parte, ancora sconosciuta. Io spero che la mia sia tanto bella, avvincente e avventurosa quanto quella delle mille storie che ho letto e visto in questi anni. Per il resto mi affiderò al Carpe diem di Orazio.

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