Hall of Series DISCOVER

Per chi guarda le serie TV sul serio

Per trovare cosa guardare dopo o per approfondire quello che stai già guardando.

  • Scrivici cosa cerchi su WhatsApp e ti rispondiamo noi Esempi di richieste: «Ho finito Succession. Cosa guardo ora?» «Crime scandinavo da iniziare stasera»
  • Classifiche per trovare cosa iniziare e articoli per approfondire quello che stai già guardando. Con la newsletter e su WhatsApp.
  • Lettura senza interruzioni Zero pubblicità, articoli su una sola pagina, accesso illimitato.
Più conveniente
Piano annuale
€19,90/anno
30 giorni gratis
Inizia Gratis Nessun addebito ora
Piano mensile
€2,90/mese
30 giorni gratis
Inizia Gratis Nessun addebito ora

30 giorni gratis · cancella quando vuoi

Vai al contenuto
Home » Breaking Bad » 5 virtuosismi registici di Vince Gilligan in Breaking Bad e Better Call Saul

5 virtuosismi registici di Vince Gilligan in Breaking Bad e Better Call Saul

gilligan breaking bad

3) Better Call Saul 3×02, L’introduzione di Gustavo Fring

Uno dei momenti più alti raggiunti in Better Call Saul è senz’altro rappresentato dal modo in cui entra nella telecamera il più grande villain di Breaking Bad, Gus Fring. Siamo in un momento della storia in cui Mike chiede a Jimmy di pedinare, nel fast food Los Pollos Hermanos, un uomo secondo lui collegato al biglietto trovato sulla macchina (che lo ha fermato dall’uccidere Hector). La telecamera mette Jimmy a fuoco, che seduto al tavolo si guarda nervosamente intorno per controllare tutti i movimenti dell’uomo che sta osservando. Ma il vero protagonista è un soggetto in secondo piano, non a fuoco, che sta pulendo il locale con scopa e paletta. Gilligan è ben conscio che l’audience sa chi sia quel personaggio. Giocando su questo, lo introduce direttamente soltanto quando aiuta Jimmy a recuperare il suo orologio dalla pattumiera. Questa sequenza è fantastica, dura pochi minuti e lascia tutti col fiato sospeso senza che sia successo niente.

Pagine: 1 2 3 4 5