in

La classifica dei 10 migliori personaggi di Attack On Titan

Attack On Titan

Attenzione: questo articolo contiene spoiler su Attack On Titan!

Attack On Titan (di cui è stata finalmente annunciata la quarta stagione) si potrebbe definire un vero e proprio cult. A pensarci bene, è raro che un anime riscuota un simile successo nel mondo “adulto” occidentale, escludendo Death Note e pochi altri casi sporadici. Eppure questa serie animata ha catturato l’attenzione di un pubblico vastissimo con la sua ambientazione fantasy/distopica, l’animazione cruda e realistica, l’emozionante colonna sonora e la trama ricca di colpi di scena. Insomma, i motivi per amare L’Attacco dei Giganti sono davvero moltissimi.

Oltre agli elementi già citati, una grande qualità di Attack On Titan è sicuramente la magnifica caratterizzazione dei suoi personaggi: il mondo di Eren e dei suoi amici è popolato da una moltitudine di umani e Giganti, e ciascuno di loro ha un’incredibile storia da raccontare. La scelta è stata davvero ardua, ma ecco quali sono, secondo noi, i 10 migliori personaggi dell’anime di Tetsurō Araki.

10) Hanje Zoë

Attack On Titan

Hanje è sin dalla prima stagione uno dei membri cardine del Corpo di Ricerca e ne diviene il 14° Comandante dopo la dipartita di Erwin Smith. Dotata di un’intelligenza e una curiosità fuori dal comune e di grandi abilità strategiche, Hanje è a dir poco affascinata dai Giganti e da tutto ciò che li riguarda. Per soddisfare la propria sete di conoscenza è disposta a qualsiasi cosa, e spesso si butta con sconsideratezza all’interno di situazioni pericolose pur di apprendere qualche nuova informazione.

Nonostante questo suo lato da “scienziata folle” Hanje è emotiva, capricciosa e persino sfacciata. Pur avendo a cuore le sorti della razza umana, è anche tremendamente sensibile nei confronti dei Giganti: basti pensare al suo pianto quando si vede costretta a torturarne uno. Brillante, sicura di sé e priva di pregiudizi, Hanje è senza dubbio una dei personaggi meglio riusciti di Attack On Titan.

Written by Alessia Agazzi

Provate ad immaginare una volpe un po' cinica, con la penna sempre in mano e una terribile ossessione per i futuri distopici. Ora supponete che sia anche una divoratrice compulsiva di serie tv, e che casualmente si ritrovi a far parte di questo mosaico di storie che è Hall of Series. Se ci riuscite, mi avete già beccata.

netflix

Com’è nato l’iconico “ta dum” di Netflix

lucifer

30 disagi che solo un vero fan di Lucifer può capire