in ,

#VenerdìVintage – 10 motivi per amare Lex Luthor

Lex Luthor
Lex Luthor

Se, come me, avete passato la vostra infanzia sognando di essere la fidanzata di Clark Kent che fa la parte del grand uomo mentre combatte Lex Luthor, ricordare Smallville vi farà venire il magone. Ebbene, dobbiamo essere forti, anche perchè scoprire a 12 anni che il protagonista del tuo primo sogno erotico è sposato e con relativa prole, ti destabilizza un po’.

Ma gli anni passano, i sogni erotici rimangono e le serie Tv giungono al termine. Clark però, non era l’unico ad avere un folto seguito popolare. Non possiamo quindi dimenticare Lex Luthor, l’eterno antagonista, colui che ci ha messo in crisi per una intera decade: lo amo, non lo amo… è buono, è cattivo… ci fa o ci è…
Per intenderci, saremmo rimasti a strappare petali alle margherite per secoli…

Lex 5siglaE’ giusto, di conseguenza, dare a Lex quel che è di Lex! Perciò rinfreschiamoci la memoria sui 10 motivi per cui abbiamo amato e continueremo ad amare Lex Luthor.

1.IL SOLITO CHE VIENE PRESO DI MIRA, CHE COME TUTTI I CATTIVI HA UNA STORIA PALESEMENTE STRAPPALACRIME.

Lex1 paragrafoPrima di giudicare un cattivo come tale dovremmo chiederci se nella sua stessa situazione non reagiremmo come lui. La maggior parte dei cattivi sono come sono per una serie di motivi che avrebbero fatto infuriare anche noi. Non è giusto quindi, continuare a prenderli di mira e isolarli. In realtà Lex cercava semplicemente di scoprire la verità su Clark prima, e di sopravvivere in quel mondo di pazzi dopo. I modi che poi utilizzava per riuscire nei suoi intenti non erano proprio ortodossi, ma si sa, il fine giustifica i mezzi.
Lex nasconde una storia che farebbe commuovere tutti. Una storia fatta di intrighi e tradimenti (semicit.). Fin da bambino ha visto sua madre cedere alla malattia e suo padre allontanarsi da lui sempre più. Questo a conferma che il denaro non fa la felicità.

Written by Alana Santostefano

Si fa fatica a vivere la realtà quando si è capaci di sognare, si è così tanto legati all'astratto che si pensa di dover costruire cose assurde nel presente dell'esistenza unicamente per convincersi di essere vivi.
Sono una sognatrice, una di quelle che si guarda attorno e immagina un'altra vita, una di quelle che non vede l'ora di andare in un posto chiamato 'se stessi' per poter guardare lontano e immaginarsi coperti di nuvole a volare sul tempo.

#VenerdiVintage – 10 curiosità su Lost che forse non conoscevate

#VenerdìVintage – Gli esordi assurdi di Milo Ventimiglia