Vai al contenuto
Home » Yellowstone » Le 14 citazioni più iconiche di Yellowstone

Le 14 citazioni più iconiche di Yellowstone

yellowstone

Attenzione: verranno spoilerati alcuni momenti importanti delle 4 stagioni di Yellowstone

La quarta stagione di Yellowstone si è da poco conclusa (se vuoi leggere la recensione, clicca qui) e come è avvenuto anche per le precedenti, il numero di telespettatori incollati al divano è stato da record. La serie é un successo, alla faccia di chi dice che il western é un genere ormai vecchio e superato. La storia degli Stati Uniti non è mai stata così attuale e così fra i classici indiani e cowboys, trovano posto anche avvocati non proprio integerrimi, eco-terroristi, ex galeotti e imprenditori senza scrupoli. Tutti lottano con un unico scopo: una piccola fetta di paradiso fra le montagne del Montana. I paesaggi e la storia avvincente sono sicuramente aspetti che portano molti punti al successo della serie, ma non sono i soli. Taylor Sheridan non è sicuramente al suo primo rodeo e la fortuna di questa serie sta nella sua capacità di mescolare tradizioni e azione, storia e modernità, creando quindi un mix di sentimento, patriottismo, dramma e intrattenimento che ha saputo conquistare una grandissima fetta di pubblico. La storia è semplice: la famiglia Dutton è l’unica proprietaria di un immenso ranch. Questo terreno però fa gola a molti e per difenderlo i membri di questa famiglia hanno imparato a muoversi in quella zona grigia in cui la giustizia ufficiale e quella personale non hanno confini ben definiti.

In effetti il vero punto di forza in Yellowstone è sicuramente la caratterizzazione dei personaggi. Il ranch vive attraverso la voce e l’anima delle personalità che lo abitano ed è stato fatto un gigantesco lavoro di scrittura affinché questi personaggi riuscissero ad essere credibili e non delle caricature di loro stessi. Sarebbe stato facile cadere nei soliti cliché dell’indiano selvaggio e del cowboy tutto d’un pezzo, ma i veri fan della serie sapranno già che a Yellowstone l’unica vera selvaggia è Beth e che indiani e cowboys hanno imparato a collaborare già da un pezzo. Chi si è lasciato conquistare da questo western moderno ha imparato che la famiglia è l’unica cosa a cui bisogna sempre restare fedeli, sia essa quella in cui nasci o quella in cui ti ritrovi senza neanche sapere bene come. Grazie a Jimmy abbiamo visto come si diventa un cowboy e grazie a Kayce come ci si integra nella riserva. Jamie ci ha insegnato che le battaglie non si combattono solo con le armi e Rip che le battaglie si combattono soprattutto con le armi. Poi ovviamente c’è John, a cui chiederemmo lezioni di vita quotidiane, senza stancarci mai.

Yellowstone

La pasta di cui sono fatti i personaggi di Yellowstone è lampante già nel giro di poche battute. Sappiamo riconoscere la spietata verità detta da John, tanto quanto la lingua tagliente di Beth, ma il loro essere iconici anche solo con poche parole ha reso davvero difficile scegliere quali potessero essere le citazioni che meglio li rappresentassero.

Scommettiamo però, sia che voi siate fan sfegatati, sia che abbiate guardato giusto qualche puntata distrattamente, che sarete capaci di indovinare chi ha pronunciato ciascuna di queste 14 citazioni.

1 Ci sono squali e pesci a questo mondo Jimmy. Se non sai quale dei due sei, sicuramente non sei un c***o di squalo. (Rip)

Che Jimmy non sia nato cowboy è chiaro, ma se per caso ci fossero ancora dei dubbi, Rip li fuga quasi tutti con quest’unica frase. Jimmy impiega quattro stagioni a acquisire la sicurezza in se stesso e la forza d’animo necessaria per guidare una mandria, passando attraverso ogni genere di difficoltà, inclusa qualche vessazione. Alla fine il carattere lo trova, non sarà più un pesciolino d’acqua dolce, ma diventerà uno squalo a tutti gli effetti. Uno di quelli che non ha paura di niente tanto da essere capace di nuotare da solo, anche in acque molto lontane da casa. Forse le intenzioni di Rip volevano essere incoraggianti, sta di fatto che è proprio nella baracca dello Yellowstone che Jimmy trova una famiglia, che forse non sarà perfetta, ma lo sosterrà nella sua crescita e lo lascerà andare quando sarò pronto. Non è forse a questo che servono?

2 Un uomo che mette una mano su un membro della mia famiglia non metterà mano su nient’altro. ( Jamie)

Il piano di John Dutton per tutelare il ranch è semplice: Beth è il suo braccio destro, intelligente e spietata. Kayce è un bravo cowboy e un bravo soldato, esegue gli ordini senza fare troppe domande. Jamie ha l’atteggiamento giusto per difendere lo Yellowstone con le parole e le scartoffie. Questa citazione si riferisce a quel momento lì, quello in cui, durante la prima stagione, Jamie era ancora sinceramente legato a John, sinceramente interessato alla protezione degli interessi della sua famiglia. Erano partiti con il piede giusto, ma puntata dopo puntata tutto è crollato come un castello di carte e Jamie ha voltato irrimediabilmente le spalle a tutto lo Yellowstone, il che si rivelerà davvero la più sbagliata delle scelte

3 Gli avvocati sono le spade del nostro secolo. Le parole sono armi ora. Ho bisogno che tu sappia usarle. (John)

Strettamente legata alla precedente John ammette più di una volta che Jamie non ha mai mostrato l’indole adatta alla vita del mandriano. L’affetto che però lega il patriarca a quello che si scoprirà essere un figlio adottivo è sincero e infatti ha comunque trovato per lui un ruolo fondamentale nella protezione del ranch. Peccato, potevano essere un’unica invincibile squadra e invece Jamie si è dimostrato un po’ un infame. Ha imparato ad usare le parole come armi, ma a sorpresa le ha usate contro John, inimicandosi l’intero Yellowstone.

4 È l’unica costante della vita. Costruisci qualcosa che valga la pena avere e qualcuno cercherà di portartela via. ( John)

yellowstone

Spesso il buon vecchio John Dutton cerca di spiegare la sua visione cruda e forse un po’ cinica della vita con delle massime ad effetto. In realtà questa citazione racchiude dentro di sé l’intero senso della serie: Yellowstone è proprietà della famiglia Dutton da secoli e quello che hanno costruito è un autentico gioiello. Non per niente chiunque cerca costantemente di portargliene via almeno un pezzo. L’intera esistenza di John e, sotto molti punti di vista, anche dei suoi figli è incentrata a difendere la loro terra. Quello che per gli altri è solo terra, per John rappresenta le radici secolari di tutta la sua famiglia e questa è una di quelle cose che non può essere ceduta a nessuno, in alcun modo.

5 Beh, se vuoi sposare Beth hai già dato prova di non aver paura di nulla. (John)

Yellowstone per Rip è a tutti gli effetti una famiglia adottiva.  I Dutton lo hanno accolto quando non lo voleva nessun altro e gli hanno dato la possibilità di farsi una vita. Per questo Rip sarà per sempre riconoscente a John e quando finalmente, nella terza stagione, lui e Beth decidono di sposarsi sa che non potrà sottrarsi dal chiedere il permesso al padre. Questa battuta era l’unico modo per John di dare la sua benedizione. Quando si ha a che fare con Beth non c’è niente di convenzionale e i due uomini lo sanno. La scena è piuttosto divertente perché di fondo c’è un po’ di disagio, ma viene stemperato appunto da John che non perde l’occasione per ricordare a Rip la montagna di guai che ha intenzione di sposare.

6 Tu sei il parcheggio per roulotte. Io sono il tornado. (Beth)

Beh chi meglio di Beth può descrivere Beth? In poche parole ha perfettamente reso l’idea di quello che potrebbe succedere a chiunque intenda minacciare le terre che da generazioni appartiene alla sua famiglia. Beth non si accontenta di difendere ciò a cui tiene, lei rade al suolo qualsiasi minaccia anche se appena accennata. É meglio non sottovalutarla, perché in linea di massima non fa promesse che poi non mantiene.

7 Dov’è il divertimento nel distrugger un solo uomo? Quando ti rovino voglio sapere che sto rovinando generazioni. (Beth)

Stavamo appunto parlando della proverbiale diplomazia di Beth. Strettamente legato al concetto precedente, anche in questo caso Beth ci tiene a sottolineare che se ad ogni azione corrisponde una reazione, forse è bene tenere presente che a lei non è ben chiaro il significato di limite. Quindi la sua reazione non sarà in alcun modo adeguata alla gravità dell’azione subita, ma sarà assolutamente e irrimediabilmente esasperata.

8 Ogni tanto dici qualcosa che mi fa pensare tu sia intelligente, poi ti guardo e quel pensiero svanisce. (Beth)

È chiaro fin dalle prime puntate che fra Beth e Jamie non scorra buon sangue, ma bisognerà pazientare fino a metà della terza stagione prima di scoprire quale sia il motivo di tanto livore. La motivazione è senza dubbio drammatica, ma un tale palese disprezzo in qualche occasione, fa quasi sorridere. Il fatto è questo: chiunque vorrebbe essere Beth, chiunque le invidia quella innata capacità di dire quello che pensa esattamente come lo pensa senza preoccuparsi di eventuali conseguenze. C’è chi lo ammette e chi mente.

9 Vorrei che tornassero in vita per poterli uccidere di nuovo. (Rip)

Nella seconda stagione facciamo la sgradita conoscenza dei fratelli Beck, rivali dei Dutton e quindi intenzionati a mettere le mani sul ranch. Si riveleranno nemici particolarmente potenti, perché esattamente come accade a Yellowstone, anche loro sanno muoversi in quella già citata zona grigia fatta per lo più di giustizia sommaria. Dalle parole di Rip si possono chiaramente evincere due cose: la prima è che il cowboy non è intenzionato a perdonarli per il loro tentativo di prevaricazione, la seconda è che, ovviamente, non hanno fatto una bella fine.

10 Preferirei uccidere migliaia di uomini, piuttosto che sparare a un altro cavallo. (Rip)

Forse Rip non ha sempre tenuto un comportamento integerrimo e quasi certamente non è la persona giusta per dare lezione di moralità, sta di fatto che con una sola frase ha comunque dimostrato di averne una. I cowboys sanno che la vera ricchezza di un uomo è il suo cavallo, quello che non li tradirà mai e sarà sempre pronto ad accompagnarli ovunque vadano. Rip difendendolo difende il suo modo di vivere, il suo mondo, gli insegnamenti che lo hanno reso l’uomo che è. E poi questa è probabilmente un iperbole, magari scherzava.

11 Quando la miseria è già abbastanza grave, il domani raramente viene preso in considerazione nelle decisioni. (Monica)

Monica è un personaggio piuttosto controverso. Appare sempre piuttosto sofferente e questo è dovuto al suo vivere sempre a metà, un po’ nel rqnch, un po’ nella riserva. L’essere cresciuta in una famiglia di pellerossa però le ha regalato quella capacità di mediazione che non appartiene ai Dutton, nemmeno al marito Kayce che nella seconda stagione si trova a dover chiarire le cause di morte di numerosi capi di bestiame. E quando la mandria è tutto ciò che possiede, la miseria è una possibilità più che concreta. Va apprezzato il tentativo di Monica nel cercare di mettere in guardia Kayce da eventuali comportamenti istintivi, ma inutile dirlo, non saranno parole poi così efficaci.

12 O sei nato salice o sei nato quercia. E questo è quanto. (Lloyd)

Saggezza da cowboy. Lloyd è il più anziano della baracca e per questo prende un po’ tutti sotto la sua ala protettrice, dispensando insegnamenti di vita che lui stesso ha raccolto negli anni. Questa battuta in particolare viene rivolta a Monica che si trova un po’ in difficoltà con Tate. Secondo Lloyd ognuno nasce con la propria indole, che sia essa flessibile come un salice o solida come una quercia, non la si può cambiare, non si può insegnare ad essere diversi da quello che si è.

13 I politici sono come i granchi: camminano di lato per andare avanti. (Rainwater)

Come è stato già detto per Monica, nascere nella riserva ti regala una certa dose di diplomazia. In questo caso la massima autorità indiana, Thomas Rainwater, riesce a spiegare quello che in parole povere qualcun altro potrebbe definire raggiro, un imbroglio. La sua similitudine non attribuisce caratteristiche nobili al politico di turno, ma è senz’altro una maniera più elegante per definire il loro atteggiamento. In fondo, non bisogna dimenticare, che Rainwater è a sua volta un politico.

14 Posso avere un dannato giorno senza problemi? (John)

In quattro stagioni di Yellowstone il povero John non ha mai il privilegio di un giorno di vacanza, completamente libero e spensierato. Nemmeno dopo aver deciso di ritirarsi per dedicarsi a Tate. Quindi no John, non ce lo puoi avere un giorno senza problemi, le complicazioni ti raggiungono sempre in qualche modo.

LEGGI ANCHE: Yellowstone, quando il western non guarda al passato