Quindi, tra un Brucaliffo e un Bokaliffo, non perdiamo altro tempo e passiamo subito ai voti con le pagelle del primo Live di X Factor 2026.
Alex Fontana – Voto: 7+

Alìa – Voto: 8

Veronica Bruganelli – Voto: 5,5

Mad-Dog – Voto: 7-

Manu – Voto: 5

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Dicci cosa ti piace e ti consigliamo noi →Io, quando si parla di Manu, mi trovo sempre in difficoltà perché ancora non l’ho inquadrato pienamente. Riesco a immaginarmelo a Sanremo Giovani con una ballad, ma non riesco a vedere tutta la forza innovativa che potrebbe portare nel panorama musicale italiano. Questo non significa che non sia bravo, ma questa performance con Incoscienti giovani di Achille Lauro non mi ha colpita particolarmente e le imprecisioni erano più di una.
Come dicevamo commentando la puntata in redazione, sembra un po’ la quota Tellynonpiangere di questa edizione e sappiamo che, nel contesto di X Factor, è sempre una cosa positiva: c’è margine per fare molte puntate. Ma quest’anno il livello di X Factor 2026 è decisamente più alto degli altri anni, quindi… come andrà a finire?
Camilla – Voto: 8,5

Ve la ricordate Adriana ne I Soprano? Camilla, che si è presentata a X Factor 2026 con l’innocenza e la vena naïve di Jessica Day di New Girl, ci ha dimostrato di avere mille personalità vocali e di essere bravissima nell’impersonificarle tutte. Lo ha dimostrato in questo primo Live in cui, infatti, si trasforma dalla dolce Jessica Day alla grintosa e felina Adriana, con tanto di bandana animalier.
Tutto perfetto, tutto meraviglioso! Grandissima Paola Iezzi, che le dà un’assegnazione assolutamente non scontata e che calza a pennello con le mille sfumature di Camilla. Lei, ad ora, è l’unica concorrente che mi desta curiosità, da cui non so mai cosa aspettarmi, se non una performance sensazionale.
Sì, mi ha gasata!
Lenanie – Voto: 6-

Con Lenanie vale un discorso analogo a quello di Manu: in alcune parti del brano mi era quasi piaciuto, ma poi è scivolato tante e tante volte. La parte riscritta funzionava molto meglio rispetto al resto, e noi lo capiamo che lui è un cantautore e rende molto di più sulla roba sua, ma è vero anche che X Factor è un programma fondato sulle cover. C’è scritto nel primo articolo della Costituzione del Senato di Lauro e noi siamo qui per rispettare le leggi.
Quindi, nel complesso, l’esibizione non ci ha fatto impazzire. Continuiamo a sperare che le cose migliorino, però, nel livello altissimo della seconda manche, la differenza si è sentita come quando finisci cinque stagioni di una serie TV cult colossale come Breaking Bad e poi decidi di dare una chance al nuovo teen drama di Netflix che, probabilmente, verrà cancellato dopo massimo due stagioni. No, non voglio fare profezie, sono di mentalità aperta io!
Le Distanze – Voto: 7,5

Questo voto mi mette un po’ in difficoltà e vi spiego perché. Partiamo dal principio: se siete lettori affezionati e longevi di queste pagelle, sapete una cosa o due sui gusti musicali di chi vi scrive. Di conseguenza, sarete forse sorpresi nel sapere che Renato Zero è uno dei miei artisti preferiti, nonché il primo artista che ho visto in concerto nella mia vita. Questo per dire che, quando Irama ha detto “Il Cielo”, io mi sono rivolta proprio in quella direzione, con lo sguardo in alto pregando di non assistere a un disastro musicale che mi avrebbe spezzato il cuore.
Ecco, quando le Distanze hanno iniziato a cantare e suonare, mi sono quasi commossa: un lavoro bellissimo, delizioso. Poi il ritornello e le urla. Poi la strofa, sontuosa, lacrimuccia. Poi il ritornello e le urla. Cioè, non è che dobbiamo per forza affrontare queste esibizioni come se stessimo facendo zapping tra HBO Max e il canale regionale delle televendite. Qua già viviamo sul filo del rasoio, aiutateci un po’ anche voi. Facciamo pace.
Patrizia Napolano – Voto: 9

Neanche il tempo di capire che stava iniziando l’esibizione che Patrizia Napolano già ci travolge. Qualcuno si lamenta del fatto che forse, a lungo andare, potrebbe stancare e che dovrebbe esplorare altri generi, ma noi l’abbiamo vista nei video trapelati sui social mentre canta Maria Nazionale. Patrizia è versatile, eccome! Sembra uno di quei vestiti double face che puoi mettere in ogni occasione e per i quali basta andare in bagno e sfoderare l’altra faccia per avere un outfit nuovo.
Cosa le vogliamo mai dire? Lei è la Rachel Berry di questa edizione e guai a voi a buttare la rain sulla sua parade, perché lei è on fire e non c’è Mr. Schuester o Sue Sylvester che tenga!
Giacomo Calò – Voto: 8-

Passiamo da un portento all’altro. Giacomo Calò porta Ordinary di Alex Warren, ma della sua performance vocale niente è ordinario. Certo, a dispetto di quanto diceva Paola Iezzi, l’assegnazione era molto scontata e molto paracula, ma di questo non ci lamentiamo.
Giacomo era estremamente emozionato, gli si leggeva in faccia e si sentiva nella voce, ma questo non ha minimamente intaccato la performance, che è stata un colpo allo stomaco come solo lui sa fare. Ogni volta che sento che lui deve iniziare a cantare, mi sento masochista come quando decido di fare un rewatch del finale di Six Feet Under: so che piangerò, ma so anche che mi piacerà, quindi è un masochismo giustificato.
Speriamo solo che, nelle prossime puntate, Gabbani decida di far cimentare il suo protetto con qualcosa di entusiasmante, che mostri anche altre caratteristiche della sua voce. Questo non significa necessariamente uscire dal suo genere, ma uscire un po’ dalla sua zona di comfort. Perché noi nelle sue capacità ci crediamo eccome!
Scraffs – Voto: 7

Cosa dire degli Scraffs? Anche noi, come la maggior parte dei giudici, siamo fortemente fan di Randall the Vandal, ma non credo ai livelli di Irama, che se lo tatuerebbe sulla schiena. A meno che non si tratti dei tatuaggi a scomparsa come quelli dei cacciatori in The Vampire Diaries: in quel caso, sì, anche noi vogliamo Randall the Vandal sulla schiena. Immagino che ogni volta che una cinghia si «scinghia» e un plettro vola via, si formi una nuova linea del tatuaggio.
Tutto bellissimo! Vedi, ogni volta che si parla degli Scraffs si diventa folli come loro. Per questo non potremmo fare a meno di loro in questa edizione di X Factor 2026. La loro performance è stata esattamente come ce la immaginavamo: non ci hanno sorpreso più di tanto, ma neanche deluso, quindi va bene così.
Alice Fregoso, la prima eliminata di X Factor 2026 – Voto: 8

Non ho mai fatto mistero del fatto che Alice Fregoso fosse una delle mie preferite in questo X Factor 2026. Lo dico da quando ha portato Disfruto alle audizioni e, personalmente, non mi ha mai delusa nelle performance che sono seguite. Certo, il bis di Disfruto con tanto di problema tecnico era un po’ tremolante al ballottaggio, ma non siamo così cattivi da attaccarci a un momento del genere.
L’assegnazione di Dalla era rischiosa, ma, a mio modesto parere, Alice l’ha portata a casa molto bene. Mi piacevano il suo stile, la sua eleganza e il suo timbro che, secondo me, meritavamo di esplorare ancora più a fondo. Purtroppo questa possibilità non le è stata concessa e va bene così: dobbiamo piegarci al volere supremo del pubblico e dei giudici.
Comunque, noi ci siamo rimasti male, e non ci possiamo fare niente. Non vivevo una delusione del genere da quando Netflix ha cancellato 1899. Mica possiamo dire ai creatori di Dark che avevano fatto una serie brutta? Assolutamente no. Non era una serie da cancellare, ma anche in questo caso si deve accettare il destino in silenzio. Ed è così che facciamo anche noi.
Teo Bok, il redivivo di X Factor 2026 – Voto: 7 e tanta speranza

Fermi tutti, non protestate, che ora vi spiego il voto.
Partiamo dall’inizio: io sono molto contenta del fatto che Teo Bok sia rientrato in gara a X Factor 2026. Ci divertiremo così tanto in queste pagelle! Certo, magari avrei portato un brano diverso. Ok che è un performer, ma confrontarsi così, de botto, senza senso, con Freddie Mercury? Massì dai, Bok, facciamo passare tutto: il suo brio ci serviva in questa edizione e chissà come ci divertiremo insieme alle sue bandane.
La domanda che sorge è questa, potete risponderci nei commenti: le bandane di Teo Bok arrivano dal clan dei Sons of Anarchy o le ha rubate dai camerini dei Jonas Brothers nei tempi d’oro?
Timothee, X Pass di Giorgia a X Factor 2026 – Voto: 7.5

Timothée era palesemente il protetto di Giorgia: lo sapevamo tutti che sarebbe arrivato su quel palco dal momento in cui Giorgia ha nominato gli X Pass. Aveva gli occhi a cuore ogni volta che Tim cantava. Poi, ecco, parlando di timbri da esplorare, con lui ci avresti costruito mondi e stagioni, neanche ci fosse J.J. Abrams come creator della serie.
Un po’ pazzo, sì, ma volete dirmi che non volete bene a Walter Bishop di Fringe? Dai, non scherziamo: di uno come Tim ne abbiamo bisogno! Infatti siamo contenti che sia entrato Bok, però un altro posto per Tim lo avremmo trovato senza problemi (ah, non ci sono più gli switch come alle Last Call?).







