Attenzione: l’articolo contiene spoiler sulla quarta puntata di Nord Sud Ovest Est.
Benvenuti a un nuovo appuntamento con le pagelle di Nord Sud Ovest Est, la serie in cui il narratore diegetico dovrebbe prendere qualche appunto per fare ordine prima dell’inizio, ma non lo fa e va bene lo stesso.
Lo so che l’espressione “narratore diegetico” suonerà piuttosto spocchiosa, ma volevo solo dire che Max ha fatto un macello con la ricostruzione degli eventi, su.
Ma io a 16 anni avevo appena smesso di provare a trasformarmi in un Super Saiyan di fronte allo specchio, altro che la maturità di Caterina.
Sì, per carità: pure io divento una specie di Dracula con certa gente.
Vabbè, iniziamo dai.
Le Pagelle di Nord Sud Ovest Est 2×04
Max Pezzali
Credits: Sky Italia
Voto: 9.
Ci sono razzi che portano nell’iperuranio, persi chissà dove, e aerei che portano a toccare le stelle con un dito: Come mai e Sei un mito raccontano le storie di due sogni, ma quanto possono essere diversi i sogni.
Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883 – Immagini concesse da Sky Italia
Voto: 10.
Lo so, lo so. Lo so come finirà questa storia. Tutti lo sappiamo, tutti attendiamo malinconicamente il momento di un addio che in fondo è sempre un arrivederci. Lo ritroviamo negli occhi di Repetto, qua e là. Appena accennato, mentre ascolta Aeroplano e lui sta dall’altra parte, lontano da lì. Altrove, e chissà cosa vedrà. Mentre si perde in Come mai, la canzone che non sarà mai davvero sua. Nell’ostinazione con cui consegna l’amico alla storia, stando in secondo piano. In primo piano, mentre i titoli di coda non scorrono per un minuto ancora.
Claudio Cecchetto
Credits: Sky
Voto: 7.
Capace di videochiamare Max quando i cellulari pesavano ancora dieci chili, Cecchetto sa riconoscere il talento ed è sempre pronto a tutto pur di portarlo al numero uno. Anche accettare il compromesso al momento giusto, mentre cerca di toccare il sole con un dito.
Quanta poesia può esserci nell’asettico codice di un aereo che prenderai o forse no: l’appunto su un quaderno rischia di diventare ricordo mentre lo stai scrivendo. Quanta poesia può esserci in quello di un aereo che vedrai volare via o in quello che planerà su una meta ignota.