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Widow’s Bay è la serie tv più simile a Twin Peaks che ci sia

Non mancano le affinità tra Widow's Bay e Twin Peaks

ATTENZIONE: l’articolo può contenere spoiler su Widow’s Bay e su Twin Peaks.

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Widow’s Bay è stata una delle rivelazioni del 2026. L’ennesima perla tirata fuori da Apple TV. Una serie tv capace di mescolare toni diversissimi e di cavalcare generi variegati senza perdere mai perdere la propria coerenza. Dal mistery all’horror, passando per le venature comedy e per il senso del grottesco. Widow’s Bay è davvero tante cose e ci ha colpito in moltissimi modi. Tra questi la somiglianza a un vero e proprio caposaldo della storia della televisione. Uno di quei titoli che puntualmente viene scomodato per fare da leva di paragone e fonte d’ispirazione ad ambiziose serie tv. Senza riuscire nella quasi totalità dei casi a rispettare questi confronti.

Stiamo parlando di Twin Peaks, il capolavoro di David Lynch che ha riscritto i canoni dello stesso intrattenimento televisivo.

Nonostante negli anni – come dicevamo – la produzione ABC è stata molto spesso tirata in ballo di fronte a titoli che cercavano di emularne le atmosfere, non avevamo mai visto nulla di così simile a Twin Peaks prima di Widow’s Bay. Con la produzione di Apple TV la musica è decisamente cambiata. Widow’s Bay è riuscita a cogliere delle sfumature rinvenibili nell’opera di Lynch, adattandole però alla sua forte identità. Non è una serie tv che si ispira a Twin Peaks, ma è quella che ci è sembrata più simile. Con un proprio percorso, arriva a toccare quei tasti che finora avevano reso unica la serie di Lynch.

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Lo fa – come detto – mantenendo dritta la propria barra. Ci sono infatti anche – ovviamente – le dovute differenze tra le due serie tv, ma in questa sede vogliamo occuparci delle similarità. Vogliamo evidenziare – soprattutto – quei momenti che ci hanno fatto dire che prima di Widow’s Bay non avevamo mai visto nulla di così simile a Twin Peaks. E lo diciamo nel senso più positivo che ci sia. Perché Widow’s Bay è una serie tv partita in maniera incredibile. E la sua capacità di avvicinarsi a un titolo così iconico della storia della televisione è solo un’ulteriore certificazione del valore della produzione di Apple TV.

Widow's Bay
Credits: Apple TV

Widow’s Bay e Twin Peaks: due posti sospesi e misteriosi

La prima similarità – decisamente immediata – tra le due serie tv sta nella propria ambientazione. Talmente forte da farne anche il titolo della serie tv. Si tratta di due realtà geograficamente molto lontane. Widow’s Bay è un’isola localizzata più o meno al largo della costa del New England. Twin Peaks è invece una cittadina montana situata nei pressi del confine col Canada. Concettualmente sono due luoghi però molto simili. Sono due realtà che paiono sospese dal mondo che le circonda. Come se fossero fuori dal tempo.

Sono luoghi ricchi di mistero, i quali convivono in maniera abbastanza pacifica con tutte le stranezze che le segnano. C’è infatti una sorta di accettazione del sovrannaturale o del mistico nelle due cittadine, tanto che entrambe si reggono su regole all’apparenza inspiegabili e il percorso per svelarne i mistero risultati quantomai articolato e circondato da una costante foschia. Sono due luoghi quasi impermeabili, che al contempo si rendono importanti protagonisti delle storie cui fanno da sfondo.

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Sia Widow’s Bay che Twin Peaks sono luoghi con una fortissima anima. E la loro identità viene plasmata proprio dall’isolamento che le avvolge. Anche qui geograficamente emergono importanti differenze, per arrivare però a uno stesso risultato. Il mare per Widow’s Bay e montagne e boschi per Twin Peaks sono il mantello che le avvolge e che le rende così impermeabili al mondo esterno. E tutto questo isolamento – questa sospensione – alimenta le atmosfere oscure e inquietanti che segnano in maniera decisa le narrazione sia nella serie tv di Apple TV che nel capolavoro di David Lynch.

Due comunità difficili da inquadrare

Tutto questo isolamento che avvolge sia Widow’s Bay che Twin Peaks ha naturalmente un fortissimo impatto sulla popolazione. E qui arriviamo alla seconda grande similarità tra le due serie tv. In entrambe le produzioni troviamo una rassegna di personaggi fortemente enigmatici (qui trovate una rassegna dei più inquietanti della serie di Lynch). I protagonisti di Widow’s Bay e di Twin Peaks sono molto complessi e sembrano sempre nascondere un qualche lato segreto. Nell’opera di Lynch quest’ambiguità serviva ad alimentare il mistero circa l’identità del killer di Laura Palmer: in una città in cui tutti hanno qualcosa da nascondere ognuno è un legittimo sospettato.

In Widow’s Bay invece la complessità dei personaggi restituisce quel senso di horror soffocante che rappresenta una delle sfumature più apprezzate della produzione Apple TV. Anche qui si ha la netta impressione che tutti quanto abbiano – anche in minima parte – una qualche oscurità latente. Ne esce fuori una comunità ancora più chiusa, plasmata dall’isolamento geografico ma anche dalla diffidenza personale. E da una parte l’omicidio di Laura Palmer, dall’altra tutte le superstizioni e il maltempo imperante, fanno sì questa diffidenza latente nelle due comunità di cui stiamo parlando esploda, fino a creare un sostrato di aperta ostilità.

Sia Widow’s Bay che Twin Peaks sono luoghi oscuri. Ricchi di misteri e di contraddizioni. Di segreti condivisi e di enigmi tutti da svelare. Il contesto – in entrambi i casi – ha dato vita a una carrellata di personaggi particolarmente complessi ed enigmatici. Le cui azioni sono orientate pure da un gusto estetico davvero particolare.

L'iconico finale di Twin Peaks
Credits: ABC

Il trionfo del grottesco

Ciò che accomuna più di ogni cosa Widow’s Bay e Twin Peaks è il senso del grottesco che permea il racconto. Questo particolarissimo gusto estetico è molto difficile da ottenere. Molti racconti – specialmente quelli che nel corso degli anni si sono ispirati all’opera di Lynch – ci hanno provato, ma senza riuscire a coniugare il senso del grottesco con quel senso di straniamento che esso deve generare per alimentare inquietudine e mistero. Widow’s Bay riesce invece a sfruttare al meglio il grottesco, rendendolo un elemento centrale della propria estetica.

Sia nella produzione Apple TV che in Twin Peaks il grottesco è funzionale al mantenimento di una tensione costante. Entrambe le serie tv sfociano a modo loro nell’horror. Widow’s Bay lo fa più apertamente, ma l’opera di Lynch va contestualizzata al proprio periodo storico e per il tempo mostra un’audacia senza pari. E questo elemento orrorifico discende proprio da quel senso del grottesco – creato a sua volta dalla comunità chiusa e isolata, dai personaggi eccentrici e dall’accettazione del soprannaturale – che si rinviene costantemente nelle due narrazioni.

Questo meccanismo funziona pure al contrario. Così come genera orrore, il grottesco dà vita qua e là anche a intermezzi che potremmo definire comici, i quali non fanno altro che rimarcare l’isolamento delle due comunità. Widow’s Bay e Twin Peaks sono due capolavori del grottesco ed è impossibile non rintracciare nella prima la lezione fornita dalla seconda.

Ovviamente tra Widow’s Bay e Twin Peaks rimangono importanti differente

Abbiamo elencato tutte le similarità – contenutistiche, stilistiche ed estetiche – che si rinvengono tra Widow’s Bay e Twin Peaks. È chiaro però che tra le due serie tv emergano anche delle importanti differenze. Le quali – in fin dei conti – hanno fatto sì che la serie di Apple TV – pur richiamando l’opera di Lynch – sia riuscita a costruirsi una sua solidissima identità. La più grande differenza sta nell’accessibilità del racconto. Twin Peaks è una narrazione con un tono onirico, basata su un’architettura che si eleva su diversi strati di lettura e in cui i confini del reale si fanno via via sempre più sottili.

Widow’s Bay mantiene invece una narrazione molto più regolare, la cui accessibilità risulta comunque molto ampia e relativamente semplice. All’epoca Twin Peaks fu una serie tv di enorme rottura. Widow’s Bay non vanta questa forza – anche in virtù del diverso tempo che vive – ma resta comunque un prodotto assolutamente sui generis dotato – soprattutto – di una sua fortissima identità.

Ad ogni modo noi siamo lieti che finalmente la lezione di Twin Peaks abbia trovato un interlocutore abile e ricettivo. La storia di Widow’s Bay è ancora tutta da scrivere, ma il principio è stato incredibile – come testimoniano anche le molteplici candidature agli Emmy ricevute dalla prima stagione – e non vediamo l’ora di assistere al continuo di questa serie tv incredibile, che ci sta facendo rivivere finalmente i fasti di una delle migliori produzioni della storia della televisione.

Qui potete leggere la recensione dell’episodio finale di Widow’s Bay