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#VenerdiVintage – La classifica delle 10 migliori Serie Tv Anni 90

Migliori Serie Tv Anni 90

Quei pomeriggi degli anni 90 sono stati accompagnati da moltissime serie tv che, di settimana in settimana, riuscivano a tenerci incollati allo schermo. Che fossero sitcom, teen drama, fantasy o altro non importava: la nostra fedeltà a quegli spettacoli era salda. Ed essere fedeli a quel tempo era duro perché non c’era Netflix, Amazon o un’altra piattaforma dove poter fare binge watching. Ma è in quegli anni che questi prodotti hanno iniziato a migliorarsi, a essere sempre più maturi, a osare e creare qualcosa che fino a quel momento non era mai stato visto, aprendo la strada alla serialità moderna. Proprio grazie allo streaming è riemersa una passione per quel tempo che, in fondo, non se n’era mai andata. Classificarle è impossibile, eppure ci abbiamo provato lo stesso. Ecco dunque la classifica delle 10 migliori serie tv anni 90.

10) Beverly Hills 90210

Migliori Serie Tv Anni 90
Migliori Serie Tv Anni 90

Iniziamo questa classifica delle migliori serie tv anni 90 con una di quelle che ha fatto storia.

In Beverly Hills 90210 i gemelli Walsh, Brenda e Brandon, lasciano il freddo del Minnesota per le calde atmosfere della California. A Beverly Hills frequentano il prestigioso liceo della città, incrociando la loro vita con quella dei ragazzi dell’élite locale: la ribelle Kelly, la dolce Donna, lo spaccone Steve, il bad boy Dylan, il timido David e l’intelligente Andrea. Entriamo nelle loro vite, osserviamo la loro crescita, le rivalità, le storie tormentate e i triangoli amorosi (indimenticabile è quello tra Kelly, Brenda e Dylan), le aspettative per il futuro.

Ma Beverly Hills 90210 non è solo questo. Per quel tempo fu esplicita nel parlare dei problemi psicologici e sociali degli adolescenti legati ad esempio all’alcol e alla droga, alla sessualità e omosessualità, all’AIDS, all’anoressia e al razzismo.

Beverly Hills 90210 cambiò il modo con cui si raccontavano gli adolescenti in TV. È la madre dei teen drama come li intendiamo oggi. Perché senza di lei non avremmo avuto serie come Gossip Girl, The O.C, One Three Hill e Dawson’s Creek.

9) Buffy

buffy the vampire slayer
Migliori Serie Tv Anni 90

La sedicenne Buffy può sembrare lo stereotipo di bionda, ma l’apparenza inganna: è una guerriera, una cacciatrice di vampiri. Tra una lezione e l’altra, combatte il male assieme ai suoi due amici, Xander e Willow, e al suo osservatore, Giles.

Questo era una novità per l’epoca. Buffy è uno dei primi teen drama ad avere una protagonista femminile forte e tosta. In più è uno dei primi prodotti a essere confezionati appositamente per il pubblico adolescenziale. Attraverso gli elementi fantastici e sovrannaturali si affrontano problemi del mondo giovanile come l’amore, l’odio, la depressione, la solitudine e la complessità dei rapporti tra le persone. Il tutto condito da un linguaggio moderno, dialoghi brillanti e molti riferimenti alla cultura pop. Certo, ci sono quei triangoli amorosi – team Angel o team Spike? – e quelle dinamiche tipiche dei teen drama, ma Buffy è molto di più: un lungo romanzo di formazione.

Toccò molte tematiche tabù per il periodo. Per esempio parlò apertamente dell’omosessualità grazie alla storia tra Willow e Tara. Un qualcosa che tutt’oggi è ancora attuale.

Tra un Friends e un Sex and the City, la dark Buffy trovò il coraggio di andare controcorrente. Ecco perché è una delle migliori serie tv anni 90.

8) Sex and the City

Sex and the City
Migliori Serie Tv Anni 90

È da poco stato annunciato il revival di Sex and the City e non stiamo più nella pelle. Perché questa serie tv, alla fine degli anni 90, fu un’autentica rivoluzione.

Le protagoniste sono quattro trentenni single per niente interessate al matrimonio (eccetto Charlotte). Carrie, Samantha, Charlotte e Miranda sono donne realizzate che non hanno bisogno di avere accanto un uomo per sentirsi complete. Un messaggio di girl power che oggi può sembrare scontato, ma all’epoca non lo era affatto. Intraprendono delle relazioni importanti e gli uomini sono parte integrante della loro vita. Ma forse la storia d’amore più bella è proprio quella che si celebra tra le quattro protagoniste.

Sono diverse e uniscono così tante sfumature dell’essere donna che ci immedesimiamo in loro. In Carrie alla ricerca dell’amore totale. In Miranda: donna in carriera, felice con sé stessa, ma pronta a stravolgere la sua vita per amore. Nell’ottimismo e nella tradizione di Charlotte. Nel femminismo e nello stile di vita di Samantha.

Si ribaltano gli stereotipi maschili e femminili perché anche le donne parlano di sesso. In più si affrontano temi delicati come il cancro con Samantha, l’adozione con Charlotte e la maternità con Miranda.

7) X-Files

Migliori Serie Tv Anni 90
Migliori Serie Tv Anni 90

Se si parla di migliori serie tv anni 90, non si può lasciar fuori X-Files.

Gli agenti dell’FBI Mulder e Scully indagano su casi riguardanti il paranormale. Il primo lo fa perché è convinto che un alieno abbia preso sua sorella, la seconda per controllarlo. Il loro rapporto all’inizio è teso, anche perché rappresentano i due approcci diversi al sovrannaturale: Mulder ci crede fermamente, Scully invece è la razionalista che, pur di non minare le sue convinzioni, nega l’evidenza. Mano a mano inizieranno a conoscersi e tra loro nascerà una vera e propria storia d’amore. D’altronde, forse, si deve a loro l’invenzione del termine ship.

Inoltre non sono detective infallibili. Anzi, messi a confronto, vediamo i loro punti di forza e di debolezza, le loro capacità e fragilità. Compensandosi perfettamente. Le loro diverse visioni poi non danno la verità assoluta, ma ci aiutano a formare una nostra opinione sull’argomento di cui discutono.

X-Files ha introdotto l’alternanza tra gli episodi autoconclusivi, con il mostro della settimana, e quelli invece il cui arco narrativo si estendeva su più stagioni. Last but not least, l’impatto di una donna-scienziato come Scully non è da sottovalutare per l’epoca.

6) The West Wing

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Nell’Ala Ovest della Casa Bianca il Presidente degli Stati Uniti e il suo staff governano la nazione più potente al mondo. All’interno dello Studio Ovale Jed Bartlet vive la sua quotidianità, fatta di decisioni difficili e problemi da risolvere, sia pubblici che privati.

The West Wing ci racconta i giochi di potere e le vicende intricate che circondano il presidente a stelle e strisce. È la celebrazione della politica e dei suoi valori, pur rappresentandone i limiti e i compromessi, senza mai cadere nel cinismo. Osserviamo come quelle decisioni, che hanno effetto direttamente e indirettamente su tutti noi, vengono prese e capiamo la difficoltà che c’è nel guidare gli USA. Si finisce poi a parlare delle tematiche delicate quali razzismo, immigrazione e minoranze. Cose che, ancora oggi, sono all’ordine del giorno.

Ma il successo di The West Wing si basa anche sull’aspetto tecnico.

Non ricerca il colpo di scena a ogni costo. I momenti di tensione vengono spalmati nel corso degli episodi in maniera intelligente cosicché, quando arrivano, ci appaiono perfettamente naturali e non solo degli espedienti narrativi. L’eccezionalità di alcune situazione in questo modo contrasta perfettamente con l’ordinarietà di tantissime altre.

5) Oz

Migliori Serie Tv Anni 90
Migliori Serie Tv Anni 90

Oz non è molto conosciuta in Italia, eppure ha contribuito a cambiare le regole della tv per sempre.

Per la prima volta si entra all’interno di una prigione. Siamo nel carcere di massima sicurezza “Oswald State Penitentiary”, dove non ci sono eroi in cui immedesimarsi, eppure veniamo rapiti dalle storie dei personaggi, narrate da uno dei detenuti, Augustus Hill. Colui che rompe la quarta parete, ci coinvolge, sottolinea l’emozione e la filosofia degli episodi. Il collante che unisce i più di 20 personaggi di Oz. E per l’epoca avere un cast così enorme era una grande novità.

Il mondo di Oz è un inferno dantesco, pieno di etnie diverse che si odiano. La lotta tra le gang domina un universo pieno di violenza, tortura, droga, abusi, stupro come esercizio di potere: tutto per conquistarsi il rispetto degli altri e un posto di rilevo in un luogo dominato dalla legge del più forte. È il lato più brutale dell’essere umano ma, allo stesso tempo, una riflessione su temi delicati e poco affrontati a quel tempo.

E se tutto questo non bastasse, ha lanciato la HBO e nel cast troviamo gli attori che hanno interpretato Mr. Eko e Michael in Lost e Hector Salamanca in Breaking Bad.

4) Seinfeld

seinfeld
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Anche Seinfeld è passata inosservata in Italia, eppure influenzò permanentemente il mondo delle sitcom. È difficile descriverla proprio perché negli anni 90 era un qualcosa di originale e innovativo.

È una serie tv che parla della vita di tutti i giorni, quotidiana e banale, ma lo fa in maniera totalmente geniale. Ogni piccolo accadimento è soggetto a battute e sketch comici perché, in fondo, ogni cosa può essere affrontata in maniera ironica. Al centro del racconto ci sono quattro amici: il critico e pungente Seinfeld, la sua ex-fidanzata e poi amica Elaine, il lavativo Kramer e il fallito George. Dal loro rifiuto delle convenzioni sociali prendono vita gli eventi dello spettacolo. Sono figure che mantengono la loro caratterizzazione durante tutti gli episodi: dicono le solite battute, fanno gli stessi riferimenti, per giungere a un finale che chiude tutto in maniera circolare.

Tutto questo ha permesso a Seinfeld di creare un suo linguaggio, con molto politicamente scorretto, senza però che il politicamente sopraffacesse tutto, e una profondità particolare per una sitcom.

A completare il successo c’è la grande intesa comica tra il cast, così potente da mantenere il suo fascino tutt’oggi.

3) Friends

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Saliamo sul gradino più basso del podio con una delle più acclamate e migliori serie tv degli anni 90.

Friends ci trascina nella vita di sei personaggi sulla soglia dei trent’anni: Ross, Chandler, Joey, Rachel, Monica e Phoebe. Un’innovazione per l’epoca dato che le sitcom erano incentrate sulle famiglie. La cosa bella è che nessuno degli amici prende totalmente il sopravvento. Certo, ci sono storyline a cui viene dato più spazio e forse qualcuno ha un peso minore. Ma il fatto che si ritrovano al Central Perk o la condivisione dell’appartamento fa in modo che tutti siano (quasi) sempre presenti.

Le situazioni raccontate in Friends sono naturali e quotidiane. La storia dei protagonisti potrebbe benissimo essere la nostra. Non c’è bisogno di esagerare: basta un pomeriggio passato in casa a scambiarsi due chiacchiere, svelare un segreto o ordire un piano per divertirci. Realistiche sono anche le storie d’amore. Loro amano, ridono, si prendono in giro, piangono, rompono, esattamente come facciamo noi. È per questo che ci sentiamo parte del loro gruppo e della loro storia.

Ma la cosa più bella è la loro amicizia indistruttibile. Friends è un elogio a questo sentimento che non ha perso potenza nel corso degli anni.

2) Twin Peaks

Migliori Serie Tv Anni 90
Migliori Serie Tv Anni 90

Secondo gradino del podio per una serie tv capace di diventare un cult in poco più di un anno. Perché c’è un prima e un dopo Twin Peaks.

Lo spettacolo prende il nome dall’omonima cittadina fittizia in cui è ambientato, sconvolta dal ritrovamento del cadavere di Laura Palmer. Quello che si presenta come un giallo in realtà è molto di più. Attraverso le indagini di Dale Cooper e della polizia locale, emergono le bizzarrie e le ambiguità di quel luogo. A cominciare dai personaggi strani e singolari, resi ancora più inquietanti dalle ambientazioni tenebrose e grottesche.

Lynch unisce in Twin Peaks realismo e sovrannaturale, comico e dramma, suspense e angoscia, sequenze oniriche e scene crude, creando qualcosa di innovativo. Eleva così prodotti di puro intrattenimento a opere che competono con quelle cinematografiche. L’accuratezza tecnica, la capacità di parlare a tutti, le storie dei personaggi che si intrecciano sono elementi che ritroviamo nelle serie tv moderne.

In più Twin Peaks affronta tematiche delicate. Ad esempio nella figura di una Laura confusa e persa. Allora si tuffa nella cocaina per placare il dolore. È il disagio giovanile che, come succede nella realtà, spesso non ha un happy ending.

1) I Soprano

Dottoressa Menfi
Migliori Serie Tv Anni 90

Al primo posto tra le migliori serie tv anni 90 c’è una vera e propria opera d’arte.

I Soprano raccontano uno spaccato di vita del boss mafioso italo-americano Tony Soprano. Ma non è la solita figura stereotipata che ci si aspetta. Certo, è un violento, un criminale che più di una volta vediamo impegnato ad uccidere qualcuno a sangue freddo. Però è anche un padre, un marito, un uomo alle prese con le sfide di tutti i giorni. Capace di passare dalla dolcezza alla spietatezza in un battito di ciglia. Attraverso le sedute dalla psicanalista viene eviscerata ogni più piccola parte della sua personalità.

Si capisce che Tony ama, soffre, vive, come noi. È un personaggio così realistico che simpatizziamo con lui, anche se le sue mani sono sporche di sangue, anche se è un mostro. Del resto, Tony è il capostipite di quel personaggio ormai centrale nella serialità: l’anitieroe.

La profondità, il realismo e l’evoluzione non è rivolta solo a Tony, ma anche a tutti gli altri personaggi che popolano quel mondo. E se non fosse sufficiente, I Soprano (nella classifica dei 10 migliori drama psicologici) osano anche nella crudezza, nel linguaggio, nel sesso e nell’uccisione di personaggi principali.

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Scritto da Chiara Manetti

Amo scrivere; è la mia passione più grande. Datemi due personaggi e vi monto una storia in un baleno. Mi considero da sempre una scrittrice, anche se non ho mai pubblicato niente.
Amo le serie TV. Le ho scoperte quasi per caso ma, da quando l'ho fatto, non le ho più abbandonate. Ne divoro non so quante a settimana, al mese, all'anno.
Quindi che fare con due passioni come queste? La risposta è semplice: le ho unite. Ho fatto bene? Ovviamente. Il risultato? Beh, quello me lo dovete dire voi.

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