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5 buoni motivi per iniziare a guardare The Wilds

The Wilds, creata da Sarah Streicher, è una delle ultime Serie Tv entrate a far parte del catalogo di Amazon Prime Video nel 2020 (qui trovate la recensione della prima stagione). Purtroppo non ha avuto i riflettori puntati su di sé, passando anzi fin troppo inosservata. Perciò siamo qui oggi a cercare di rimediare dandovi 5 buoni motivi per cui guardare The Wilds potrà appassionarvi e tenervi incollati allo schermo.

Partiamo innanzitutto con un brevissimo riassunto della sua trama: nove ragazze intraprendono un volo che pensano sia diretto alle Hawaii, per partecipare a un ritiro tutto al femminile. L’aereo però, per un guasto durante il volo, precipita in mare costringendo le ragazze a nuotare fino all’isola più vicina, per mettersi in salvo. Convinte che qualcuno si sarebbe accorto dell’accaduto e che i soccorsi sarebbero arrivati da un momento all’altro, le giovani adolescenti cercano di tenere a bada le proprie angosce e paure, continuando a sperare.

Fino a quando appare chiaro che sono sole e nessuno verrà a salvarle. A partire da questo momento, le uniche forze su cui contare saranno quelle che ognuna di loro sarà in grado di dimostrare di avere dentro di se e che neanche immaginava di possedere. Se ancora però non siete convinti che The Wilds possa stimolare la vostra curiosità, datevi la possibilità per leggere almeno i nostri consigli in merito che potrebbero persuadervi a dare un’opportunità a questa storia.

Ecco quindi 5 buoni motivi per iniziare a guardare The Wilds.

1) L’inclusività

The Wilds

The Wilds è prima di tutto una serie tv estremamente inclusiva. Le sue protagoniste formano un gruppo estremamente eterogeneo che riesce a rappresentare, proprio per questo, in maniera efficace un piccolo microcosmo dove trovano spazio differenze di ogni genere: nazionalità, religione, idee e credenze.

Ritrovarsi e riconoscersi anche in una singola parte di una delle loro storie viene naturale. Siamo davanti a qualcosa di romanzato e adattato ad una narrazione seriale, ma presto capiamo che, nella nostra vita, ci è capitato di provare le stesse cose, di trovarci in circostanze simili e di esserci sentiti soli e persi. The Wilds non fa mistero di tutto questo, anzi, ne fa il fulcro della sua storia.

LeahRachelShelbyNoraFatinDotMartha e Jeanette non fanno tabula rasa della loro precedente vita mentre affrontano questo arduo momento delle loro vite, anzi, ne sono profondamente segnate. Ognuna di loro vive questo isolamento dal mondo prendendo coscienza della propria esistenza, nei suoi lati peggiori e migliori. Così ci imbattiamo nel racconto di chi ha amato un uomo ed è rimasta ferita dal suo abbandono, di chi sta cercando di ascoltarsi e capire il proprio orientamento sessuale o, ancora, chi si sente costantemente sotto pressione e si obbliga a dare il meglio, pur mettendo a rischio la propria salute.

The Wilds include tutto questo e riesce a presentarsi come un teen drama degno di nota, capace di non scadere nella superficialità ma di affrontare con una trama coinvolgente, tutte queste diverse questioni.

2) La riscoperta della comunicazione senza mediazioni

In un momento storico, specie come questo, in cui abbiamo abusato ancora di più degli apparecchi tecnologici, specie degli smartphone, The Wilds ci mostra quante potenzialità abbia la comunicazione fra esseri umani senza alcuna forma di mediazione.

Le ragazze confinate sull’isola non dispongono di alcun mezzo per poter stabilire un contatto con qualcuno che sia oltre il mare che circonda l’isola. The Wilds ci mostra molto realisticamente quanto sia complicato e macchinoso riprendere a comunicare in un mondo in cui l’interazione umana faccia a faccia si atrofizza giorno dopo giorno, sempre di più.

Mandare un messaggio? Semplice. Dire quello che si pensa davvero dietro un cellulare? Anche. Ma essere costretti a farlo senza filtri, rendendosi completamente visibili e vulnerabili agli occhi degli altri, al punto da sentirci nudi? Stiamo parlando di qualcosa di estremamente diverso. È questo che The Wilds ci mette davanti agli occhi raccontandoci l’esperienza delle sue protagoniste, ossia qualcosa di spaventosamente vicino alla nostra realtà.

Le protagoniste, per potersi tollerare a vicenda, per cooperare al fine di sopravvivere e farsi forza nei momenti di debolezza devono “re-imparare” a comunicare ovvero a stabilire un legame, anche se fugace, in cui non avere paura di esprimersi ed esternare se stesse. The Wilds ci ricorda che la possibilità di comunicare guardando chi ci sta di fronte negli occhi è una immensa ricchezza, di cui poche volte comprendiamo il valore.

3) Idilliache adolescenze americane? No grazie

The Wilds

The Wilds si differenzia da molte altre narrazioni di questo stesso genere per il modo in cui riesce a fare luce sulle numerose e difficili situazioni che costellano l’età adolescenziale. Non ci troviamo davanti a uno dei soliti e ordinari racconti in cui l’adolescenza viene raccontata come il momento più spensierato della vita dove si affrontano alcune difficoltà, certo, ma rimangono marginali e quasi prive di conseguenze.

Le protagoniste di questa storia sono attraversate da fragilità e debolezze e ce lo dimostrano ogni istante. The Wilds attraverso i numerosi flashback che costruiscono i suoi episodi ci permette di conoscere il passato di ogni protagonista e ci aiutano a spiegare il motivo dei loro comportamenti e delle loro forti personalità. E soprattutto questi salti temporali ci rendono consapevoli delle difficili situazioni che ciascuna ha dovuto fronteggiare e da cui, irrimediabilmente, è uscita cambiata.

La serie racconta l’adolescenza in tutte le sue sfaccettature, come un turbinio di emozioni altalenanti. Vivi l’emozione più intensa della tua vita, pensi di essere vicina a raggiungere il tuo obiettivo, credi di poterti mostrare a tutti per ciò che sei però basta poco, un attimo, e tutto va in frantumi in maniera irreparabile.

4) Quel giusto pizzico di mistero

Premettiamo che non si tratta di un vero spoiler, dal momento che la rivelazione avviene sin dal primo episodio: le ragazze intrappolate sull’isola sono l’oggetto di un esperimento sociale condotto dalla dottoressa Gretchen Klein (Rachel Griffiths). Quello che all’inizio ci viene raccontato come un incidente fortuito o come uno scherzo del fato, in realtà, è oggetto di un’attenta e scrupolosa pianificazione.

Resta da chiedersi: perchè? Perchè spingere al limite della sopportazione un gruppo di giovani ragazze costringendole a convivere su un’isola deserta contando soltanto su se stesse?

Qualche indizio ci viene già rivelato durante questa prima stagione eppure ancora molti sono gli aspetti avvolti nel mistero.
The Wilds sceglie di raccontare una storia di sole donne e questo ha una diretta conseguenza sul messaggio che la serie trasmette e che la stessa dottoressa a capo del progetto chiarisce: dimostrare le potenzialità delle donne non solo come individui singoli ma all’interno di una comunità coesa. Un’ode al matriarcato, diremmo, capace di astenersi dall’influenza sociale esercitata dal maschio.

Ma capiamo che c’è ben altro dietro. Per questo The Wilds, aggiungendo questo enigma alla storia, riesce mantenere alta l’attenzione di episodio in episodio e siamo sicuri che terrà incollati anche voi.

5) Realismo a tutto tondo

Tutti abbiamo presenti quelle assurdità che ci capita di vedere nei racconti in cui i protagonisti sono privi di ogni comfort e catapultati nella natura selvaggia eppure hanno sempre aspetto impeccabile, come se le circostanze in cui si trovano non avessero il minimo effetto su di loro.

The Wilds, sotto questo punto di vista, è realismo a tutto tondo. I problemi che le ragazze accusano sull’isola sono i più ordinari, quelli che chiunque manifesterebbe lontano dagli agi della vita quotidiana a cui è abituato. Che sia trovare il posto in cui poter assecondare i propri bisogni fisiologici oppure sopportare di non essere attrezzate per affrontare l’arrivo delle mestruazioni, The Wilds non ha tabù, anzi, li abbatte.

Non esistono make up, capelli messi in piega, condizioni igieniche ottimali. In una situazione come questa non si hanno tempo e mezzi per pensare alle questioni superflue perché più importante di tutto è pensare a sopravvivere. E The Wilds ci mostra proprio questo, delle giovani donne che tentano con tutte le proprie forze di non soccombere, affrontando tutte le difficoltà del caso.

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Written by Concetta Moschetta

Sono un’instancabile ambiziosa, scrivere è il mio momento catartico, inoltre ciò che so non mi basta mai. Ho l’abitudine di perdermi in continuazione per poi ritrovarmi nelle pagine di un romanzo, sulla poltrona di un cinema o nel buio della mia stanza con una serie tv.

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