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7 Motivi per guardare (o continuare a guardare) Fear The Walking Dead

2. LIVELLI DI INQUIETUDINE E SUSPENSE NOTEVOLI

The Walking Dead ci narra un mondo dove i survivors sono già abituati a fronteggiare i pericoli derivanti dalla presenza massiva di zombie. Fear The Walking Dead racconta invece un mondo normale, dove tutti conducono la loro vita senza immaginare minimamente cosa li aspetta. Proprio per questo, risulta ancor più inquietante e realistico di The Walking Dead. Ci proietta in una situazione diversa rispetto alla serie madre. In The Walking Dead, la domanda che ci poniamo è: “Come ci muoveremmo in un mondo popolato dagli zombie?”. E’ una dimensione lontana da noi. Fear The Walking Dead aumenta il tasso d’inquietudine nello spettatore tendente all’immedesimazione, perchè la domanda cambia. La domanda è: “Come reagiremmo se di punto in bianco scoprissimo che una terribile apocalisse zombie sta per devastare il mondo?”. E’ più ficcante, sotto questo punto di vista. Le scene sono molto ben montate e regalano allo spettatore un’escalation di inquietudine e suspense davvero notevole. La situazione precipita piano piano; non ti svegli ritrovandoti in un mondo devastato e popolato da non morti: quello sarebbe uno shock grosso, ma se riesci ad uscirne vivo e sano di mente hai già fatto metà del lavoro. In Fear The Walking Dead, invece, quel mondo sei costretto ad affrontarlo da sveglio, sei costretto a vedere l’involuzione della specie in diretta. Ti tormenti chiedendoti se ci può essere un rimedio, ma pian piano prendi coscienza del fatto che non c’è. E realizzare a mente lucida quel che sta per succedere rappresenta una prova durissima.

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