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Abbiamo guardato The Deuce in anteprima per voi

Serie Tv
The Deuce

La Serie Tv che questo autunno dominerà gli schermi di tutte le case ha un nome, si chiama The Deuce. Noi di Hall of Series l’abbiamo guardata in anteprima per voi (grazie alla gentile concessione dei primi 5 episodi da parte di Sky), e possiamo assicurarvi che ha groove, sostanza e carattere come un vero prodotto degli anni Settanta che si rispetti: prevediamo un boom di pantaloni a zampa d’elefante e giacche scamosciate nel vostro guardaroba!

La Serie targata HBO, ambientata in una New York del 1971 dipinta come una via di mezzo tra un parco giochi e un girone dell’inferno, tratta la scottante tematica del diffondersi dell’HIV in un ambiente, quello dell’appena legalizzata industria del porno, in cui tutto è possibile e si vive al massimo. Le ragazze si danno alla pornografia come le starlette di qualche generazione precedente provavano a sfondare a Hollywood: e per le prostitute la possibilità di una carriera nella pornografia è comunque una prospettiva migliore della strada, con i suoi pericoli per i quali i “papponi” sono spesso più una calamita che una protezione.

The Deuce

Le ragazze vengono procacciate alla vecchia maniera: attratte come gazze dai completi appariscenti e dai gioielli pacchiani indossati dai protettori, abboccano all’amo e ingrossano le fila delle giovani prede sacrificate allo stomaco grande e insaziabile della Grande Mela, per poi venire tutte, irrimediabilmente, risputate o espulse dopo un breve giro all’inferno.

È una tragedia umana affrontata con garbo e dignità: non si indulge in modo pietistico sulle condizioni delle prostitute e sui loro drammi, quello che conta è raccontare, in un affresco variopinto e musicale, uno spaccato di vita nella piega più oscura e insieme più scintillante di New York.

La tensione erotica è palpabile nello show, e cerca di sprigionarsi in tutta la sua potenza sovversiva attraverso qualsiasi canale possibile; la rivoluzione sessuale ha appena smesso di infiammare il paese e il sesso domina le strade e i pensieri della gente, e c’è chi ne approfitta per guadagnare o fuggire dalla miseria e dai pericoli.

In questa bolgia di istinti animali, spicca la classe e l’eleganza, anche in minigonna inguinale, di Maggie Gyllenhall, prostituta di strada di notte e madre clandestina di giorno, con una spiccata coscienza sociale che la porta a preoccuparsi di far indossare il preservativo ai suoi clienti. Il suo personaggio, la prostituta Candy, è una goccia di luce scintillante che brilla di luce propria in un mondo di insegne al neon e impulsi stroboscopici.

Angelica e insieme disincantata, il suo volto particolare, allo stesso tempo da liceale e da dominatrice, è il volto che tutti vorremmo vedere spuntare tra le nostre cosce: trasmette una sensualità sfrenata e senza limiti, riuscendo allo stesso tempo a rendere palpabile il dramma della condizione di una donna spaccata in due, che è madre e squillo insieme.

The Deuce

James Franco, interprete dei due fratelli gemelli Vince e Frankie Martino, è un attore-diesel, che necessita di qualche puntata per far esplodere la sua verve recitativa. All’inizio gigioneggia nel ruolo del tipico gestore di un bar americano, con il capello spettinato e la sigaretta incollata alle labbra; la sua maturazione (doppia: i due fratelli sono naturalmente uno l’opposto dell’altro, e le loro scene insieme sono da brivido) avviene lentamente e per questo stupisce e coinvolge lo spettatore, cancellando dalla sua mente l’impressione del personaggio stereotipo che poteva nascere a una prima visione.

The Deuce

La prima impressione generale di The Deuce (ce ne saranno altre, non temete) è quella di un grande affresco che dall’angolo della strada malfamata si allarga fino a comprendere l’intera città; un affresco che ha i colori desaturati e leggermente pastello delle Polaroid dei vostri genitori da giovani, un quadro vivente che si muove al ritmo di una musica sempre presente, una di quelle musiche che pompano il sangue nelle vene e che spingono a parlare in modo sporco, in slang, a pensare in grande, a lanciarsi in un’avventura.

I comprimari, volti non conosciutissimi al grande pubblico ma non per questo meno validi, danno linfa vitale al grande show che è The Deuce: uno show che va in scena in strada 24/7, in cui l’erba è verde e le ragazze sono disponibili, in cui le prostitute sono così abituate a farsi arrestare che cenano tranquillamente con i poliziotti nel cortile della caserma. In cui i clienti sono delle bestie assetate di sesso ma anche persone sole, gentili, che preferiscono guardarsi un film insieme alla loro donnina per una sera, e che ispirano tanta tenerezza quanto le sfortunate ragazze.

The Deuce è un nightclub trasposto in Serie Tv,  un talent show del porno in cui le ragazze sono disposte a tutto, una discoteca infernale e comica allo stesso tempo, un documentario e una favola, ed è la Serie Tv che non dovete assolutamente perdervi.

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Written by Giulia Vanda Zennaro

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