Jet Lag: the Game

- Come funziona – Un gruppo di giocatori utilizza città, regioni e interi Paesi come ambientazione di un gigantesco gioco strategico. Le regole cambiano a seconda della stagione: i partecipanti possono sfidarsi a nascondino su scala nazionale, conquistare territori, completare missioni o inseguirsi attraverso diversi Stati. Gli spostamenti avvengono prevalentemente attraverso mezzi pubblici e le sfide consentono di ottenere vantaggi o ostacolare gli avversari.
- Dove vedrei bene il format televisivo: NOVE.
Chiudiamo la nostra rassegna di format televisivi internazionali con uno spunto che farebbe della sostenibilità una delle sue premesse principali: Jet Lag: the Game, d’altronde, nasce come format per YouTube e si potrebbe sviluppare senza avere a disposizione budget abnormi.
La forza delle idee fa sempre la differenza in questi casi, e farebbe dell’Italia un gigantesco tavolo da gioco da conquistare. Ma quale gioco, si domanderà qualcuno? I giochi strategici più diversi che potrebbero variare di edizione in edizione, passando magari dal già menzionato nascondino a titoli ipotetici come il Risiko o il Monopoly.
È uno spunto molto suggestivo che potrebbe ben adattarsi sia a un pubblico generalista occasionale che a fasce di spettatori più specifiche, magari composte da giovani o giovanissimi.
Le opportunità sarebbero immense, a patto che le regole siano chiare e non troppo complesse: riscrivere un gioco tradizionale all’interno di un format televisivo internazionale come questo potrebbe non essere semplicissimo, ma ci sono tanti giovani autori in giro che non aspettano altro che un’occasione del genere.
Perché non provarci, quindi? Certi programmi sono immortali ed è giusto che sia così, poi c’è tutto il resto: una televisione da scrivere e riscrivere continuamente con l’idea giusta al momento giusto.
Noi ci abbiamo provato con questo articolo: ora sta a chi di dovere crederci.


