Vai al contenuto
Home » Ted Lasso

Ted Lasso 4×07 – Adattamento e trasformazione

Gemma

ATTENZIONE: l’articolo contiene spoiler sul settimo episodio di Ted Lasso 4!!

Ogni settimana migliaia di lettori ricevono i nostri consigli su cosa guardare.

Scopri come →

Vuoi smettere di perdere tempo a cercare una serie da vedere?

Trova quella giusta per te →

Non sai che serie iniziare?

Dicci cosa ti piace e ti consigliamo noi →

Quando Ted Lasso appiccicò per la prima volta il cartello Believe nello spogliatoio dell’AFC Richmond aveva bene in mente l’idea di squadra che voleva costruire. Voleva un gruppo di persone che affrontasse prima di tutto un processo di crescita personale. Una squadra che restasse unita, soprattutto nelle difficoltà. Questa sarebbe stata per lui una vittoria ancora più importante di quella conquistata sul campo. Ted Lasso ha creduto nel suo cartello con fiducia incrollabile e un ottimismo invidiabile. Con lo stesso approccio si è accostato anche alla squadra femminile. Michelle gli ha ricordato l’importanza di quel cartello e la centralità della sua filosofia nel suo modo di lavorare.

C’è però un piccolo dettaglio che sembra finora aver trascurato. Una squadra femminile è qualcosa di completamente diverso da una squadra maschile. Non solo per inclinazioni, dinamiche relazionali, approcci psicologici differenti. Il mondo della femminile è un mondo a parte perché ha delle condizioni di partenza che sono totalmente diverse rispetto a quelle del calcio maschile. Una donna che gioca a calcio deve fare quasi sempre conti con condizioni economiche precarie, una vita professionale da conciliare con quella calcistica, una famiglia da mandare avanti, pochissime tutele e quasi zero appoggio materiale. L’affitto della casa, la macchina che si rompe prima di andare agli allenamenti, un colloquio di lavoro, gli esami all’università, l’ex marito che dimentica la sua giornata con i bambini sono tutte condizioni che non sfiorano neppure il calciatore professionista, ma sono una realtà per le calciatrici.


Dunque il Believe di Ted Lasso potrebbe apparire un po’ vuoto se appiccicato nello spogliatoio del Richmond Femminile, uno spogliatoio fatto di persone a cui non basta credere per ottenere delle cose.

Boots è il portiere delle Lady Greyhounds

In questo, la filosofia di Ted non viene stravolta, ma è costretta ad adattarsi e trasformarsi. Per una volta, ad arrivare in soccorso a lui è coach Alice, appena reintegrata nel gruppo. Partendo proprio dalla filosofia di Ted, è lei ad aggiungere quel piccolo elemento che manca all’approccio di coach Lasso. Believe and… L’episodio di questa settimana si concentra ancora sul percorso di crescita personale dei singoli personaggi. Alice, che è stata sospesa per un periodo dalla squadra, torna agli allenamenti carica di buoni propositi. È convinta che dire più spesso di la aiuti ad avere un approccio più costruttivo nei confronti del gruppo. Ma i autoimposti possono ottenere esattamente l’effetto contrario se non sono accompagnati da un pizzico di iniziativa personale. Sì e… è la nuova chiave che Alice maneggia per mettersi in contatto con la squadra e offrire il proprio contributo.

Senza imporsi con la forza, ma avanzando dei suggerimenti che possano migliorare il rendimento delle ragazze. È da questa filosofia che parte lo spunto di aggiungere un piccolo post-it al cartello di Ted. Believe and… win. Credere e vincere. Non perché sia tutto finalizzato alla vittoria, ma perché il semplice credere, in un gruppo femminile, costretto a far fronte a mille altre difficoltà esterne, è parola vuota, quasi motivo di scherno. Il Win aggiunge una fame di risultati che è ciò che motiva realmente delle persone che, per giocare a calcio, devono ritagliarsi con fatica uno spazio e conquistarsi con il doppio della forza il diritto di stare in mezzo al campo.

La fede da sola non basta, quel che serve è remare tutte insieme verso l’obiettivo della vittoria, che a questo punto sarebbe una sorta di risarcimento per tutti i sacrifici fatti.

Ted Lasso e il figlio di Lizzie
Apple Tv

Le difficoltà del Richmond Femminile sono il fulcro di Ted Lasso 4×07. Adattamento e trasformazione è quello che si chiede a Ted, perché è quello che le ragazze fanno ogni giorno: si adattano ogni volta a una nuova difficoltà e trasformano il proprio modo di giocare (in campo come nella vita) a seconda della nuova situazione che si viene a creare. È naturale che, per operare questo cambio di prospettiva, il percorso della serie sia piuttosto lento e graduale. Alcune sequenze, in questa quarta stagione di Ted Lasso, sono apparse un po’ anticlimatiche, ma il passaggio da una realtà maschile ben consolidata a una femminile ancora sperimentale non può essere così immediato come un cambio di pagina.


Parallelamente alla costruzione della squadra, le trame sentimentali continuano a fare il loro corso. Ted, dopo la chiacchierata di capodanno con la sua ex moglie, è pronto a buttarsi di nuovo in gioco. Esporsi, dar valore ai propri sentimenti, provarci nonostante i timori di essere respinto pongono il personaggio di Ted ad un nuovo livello di maturità sentimentale (d’altronde lui è uno che non ha mai paura di mettersi in discussione). I blocchi psicologici piano piano si allentano. Ted diventa più consapevole di ciò che sente e non ha paura di guardarlo in faccia per provare ad andare avanti. Il fatto che sia stato rifiutato, nel finale di Ted Lasso 4×07, non va interpretato come una sconfitta. Il punto non era ottenere un appuntamento, ma avere il coraggio di mettersi in gioco.

Se la costruzione dell’arco narrativo privato di Ted fa piccoli passettini in avanti, quello che proprio non convince di questa quarta stagione è invece il modo in cui viene gestita la love story tra Roy e Keeley.

Coach Alice
Apple TV Press

Lo ripetiamo ormai da diverse settimane: questa sottotrama continua a essere il punto debole di Ted Lasso 4. Risvolti prevedibili, un prolungamento eccessivo delle dinamiche di coppia, un triangolo amoroso evitabile, stanno portando a esasperare una sottotrama che annacqua un po’ il livello di intrattenimento dello show. Molto più frizzanti sono invece le dinamiche all’interno del club tra i vari personaggi. Quello di Zelda è un personaggio che è diventato ormai una presenza fissa all’interno di questa quarta stagione. Il suo cinismo e la sua schiettezza danno maggiore vivacità alla trama quando si tratta di affrontare situazioni dirigenziali.


Non smuove chissà quanto gli equilibri all’interno della trama, ma è un innesto che rende più piacevole seguire le dinamiche interne del club. Con Ted Lasso 4×07 ci avviciniamo sempre di più al finale di stagione. Se il focus è stato quasi sempre la crescita personale dei vari personaggi, nelle puntate che restano ci aspettiamo che questi risultati abbiano un impatto immediato anche sul campo. L’episodio di questa settimana ha aperto le porte a una componente agonistica non sottovalutabile (win…). Le ragazze continuano a crederci, ma vogliono anche vincere. Per divertirsi e per una sorta di riscatto personale.