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She Hulk 1×02 – Bentornato Abominio  

In Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli gli spettatori stanno assistendo a una lotta tra Abominio e Wong. Da quello che si apprende da queste poche scene i due si conoscono e non sono capitati sul ring per puro caso. Ma come è arrivato Abominio fino a quel punto? Com’è stata la sua vita dopo l’incontro con Bruce Banner alias Hulk? Il secondo episodio di She Hulk si inserisce in questa timeline posizionandosi durante gli eventi narrati in Shang-Chi e ribadisce la canonicità della serie tv rispetto ai film. Nel secondo episodio di She Hulk, infatti,  si raccontano le vicende di Abominio e della sua reclusione in una prigione di massima sicurezza dopo il duro scontro con Hulk. 

She Hulk è la crisi esistenziale della protagonista 

She-Hulk

Ma andiamo con ordine. Avevamo lasciato Jennifer in un’aula di tribunale pronta a tenere l’azione giudiziaria, ma l’attacco in corte da parte della possente influencer Titania ha cambiato inevitabilmente i suoi piani. Jennifer non ha tenuto a bada la sua rabbia e si è trasformata in She Hulk sotto gli occhi di tutti. La sua doppia natura non è più un segreto e la sua vita è pronta per essere stravolta: ha perso la causa e nessuno studio sembra interessato ad assumersi i rischi di assumere una donna grande, verde e con una forza sovrumana. Jennifer passa metà delle sue giornate a rimproverarsi e a chiedersi perché sia destinato a lei il ruolo di super eroe. L’esilarante crisi esistenziale della protagonista è il pilot di un episodio divertente e solido con picchi di umorismo ben studiati e bilanciati. Anche in questi momenti grigi l’ironia e il sarcasmo di Jennifer non vengono eliminati ma ci sono battute taglienti nei confronti di tutto e tutti. 

Ma cosa c’entra Abominio con She Hulk? Dopo essere stata licenziata da un’azienda all’altra solo per essere She Hulk, Jennifer viene assunta dalla GLK&H. La protagonista dovrà rappresentare il reparto specializzato in questioni super umane. Il primo caso riguarda per l’appunto Emil Blonsky, il grande e grosso Abominio, nemico per eccellenza di suo cugino Bruce. Jennifer è messa a dura prova: accettare l’incarico per il suo sogno lavorativo o rifiutare per amore di famiglia? Prima di prendere una decisione Jennifer vuole incontrare Blonksy nel carcere di massima sicurezza. Qui, Emil sembra un uomo cambiato, un uomo che ha il pieno controllo delle sue trasformazioni. Con una confessione inaspettata Abominio fa sapere a Jennifer di aver provato ad uccidere Bruce solo perché il governo voleva che lo facesse e poiché gli è stato iniettato il siero del Super Soldato. Jennifer, dopo aver chiamato suo cugino Bruce, accetta il caso. La TV però mostra la lotta tra Abominio e Wong, la stessa scena presente in Shang-Chi di cui vi abbiamo parlato ad inizio recensione. Il caso si complica. Abominio è evaso. 

She Hulk 1×02 è un perfetto secondo episodio 

Leggero e irriverente, l’episodio continua a piacerci grazie ad una formula vincente: uno show che aggiunge alla legal comedy spunti non banali e periferici. Dopo un primo episodio di puro intrattenimento e spiegoni, questo fa il suo dovere proiettandoci nel vivo della storia.Tra battute e situazioni improbabili si nascondono piccoli sprazzi di drammaticità. A chiunque piacerebbe avere superpoteri. A tutti noi esalterebbe salvare vite. Ma pochi sarebbero disposti a pagarne le conseguenze. She Hulk inizia a mostrarci la quotidianità di una donna a cui è stata stravolta l’esistenza e che si trova a non essere guardata più con gli stessi occhi di prima. Tatiana Maslany continua a sorprenderci quando riesce a farci ridere e pensare nello stesso momento. La versatilità e il talento camminano sullo stesso sentiero prendendosi per mano e l’attrice sta mostrando di avere entrambi. La sua Jennifer non sarà uno degli eroi più conosciuti della casa Marvel ma è un personaggio di cui probabilmente non possiamo fare a meno. 

She Hulk ha comunque qualche neo. La CGI resta non brillante e in alcuni casi persino fastidiosa, ma la falla più grande dei primi due episodi risiede nella caratterizzazione di Bruce. Uno degli Avengers più forti di tutti sembra in questi primi minuti un burattino a cui il teatro ha lasciato la parte solo per riempire il tempo. Nell’economia della serie potrebbe persino funzionare, ma il suo utilizzo andrà sicuramente moderato. Bruce intanto è a bordo di una navicella Saakariana diretta verso lo spazio. La sua destinazione è probabilmente Sakaar, il pianeta su cui ha vissuto due anni e in cui lo abbiamo visto nel film Thor: Ragnarok. La Marvel sta gettando le basi per un film di World War Hulk? Il futuro dell’MCU continua a porre domande e non vediamo l’ora di scoprire qualche dettaglio in più sulle vicende dei nostri eroi. 

Nota a margine sulla scena post credit: Jennifer sta aiutando i genitori con diverse faccende domestiche. Il suo obiettivo è quello di rendersi la vita ’normale’ tra sistemare il televisore e cambiare la ruota dell’auto. Anche in questo caso la scena dopo i titoli di cosa sembra essere un epilogo piuttosto che un futuro collegamento come spesso accade nei prodotti targati Marvel.

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