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Wayward Pines scende che è un piacere: un altro giro, please

Eccoci qui, di nuovo, per parlare della seconda puntata di Wayward Pines. La situazione: siamo in un salotto, qualcuno ha in mano una birra, qualcuno un po’ più radical chic un flute di champagne, i più rustici con un bel bicchierozzo di Barbera, gli incorreggibili con un Mojito – i più sofisticati, sia rum scuro che chiaro-, i seri solo amaro dopo cena, qualcuno una coca ghiacciata, i meno temerari una coca temperatura ambiente, gli strambi un’aranciata amara, i freddolosi una tisana, e quelli dai bollenti spiriti, sempre una tisana, ma nella versione RELAX: valeriana, camomilla, melissa, menta e fiori di Bach. Qualcuno non beve nemmeno, qualcuno mangia.

Insomma, l’ultima volta è successo un po’ di tutto: piatti rotti, urla, discussioni con toni supponenti, Shaymalan doveva appendere la macchina da presa al chiodo dopo Il sesto senso, Di Twin Peaks ce ne è solo uno!, Che accozzaglia di sterco!, Che ansia!!!! Bello!!!, Ma stai zitto e vediamo come va avanti!, Matt Dillon mi fa sesso, Matt Dillon fa schifo e ha l’espressività del mio comodino!, Matt Dillon è talmente brutto da essere il più fico dei fichi!, Matt Dillon è la riproposizione contemporanea dell’atarassia, Ho vomitato cose migliori!,Dite quel che vi pare, ma a me mi piace, Ma va’ a morì ammazzato!

Ognuno di noi tirava fuori una citazione diversa dal pilot: quasi tutti hanno ricordato Twin Peaks, quelli con la birra, la pizza al trancio e la maglia di Star Wars  ci hanno visto Silent Hill, i più attempati The prisoners, due ragazze sorseggianti aranciata The Truman Show, il gruppo di radical chic – facendo ondeggiare il vino nei calici – ha specificato che da 1984 di Orwell tutto è sotto lo sguardo del Big Brother, uno ha detto che ha molto apprezzato l’espressivissima recitazione di  Vitagliano e la densità morale dei dialoghi (ma gli abbiamo detto che il ritrovo per The Lady e la ridefinizione del trash si teneva nel salotto accanto) e così via. Dunque, siamo tornati a casa, chi con l’amaro in bocca, chi con il vino (carina questa, dai!). Qualcuno fermo nella decisione di non dare una seconda possibilità alla serie, ma i più disposti a vedere cosa ne sarebbe saltato fuori. Quindi eccoci qui, dopo aver visto la seconda puntata, pronti a parlarne ancora. Alcune facce nuove, altre già viste, boia mondo tu vai di là che qui non si parla di The Lady.

Anche questo pezzo resta una spoilerata, poi fate voi che siete grandi abbastanza!

 

sceriffo wayward pines


 COSA SUCCEDE in una sintesi sboccata e saltellante: Eravamo arrivati che il nostro Ethan Burke cercava di scappare dalla ridente cittadina dell’Idaho e arrivava quel mangiaconialrum dello sceriffo e gli faceva: «We, We ‘ndo vai? Da Wayward Pines non si esce!» e, niente, passano due ragazzetti in bici e ribadiscono il concetto: DA WAYWARD PINES NON TE NE VAI!

Ethan viene quindi messo ai domiciliari nell’Hotel (non facciamoci domande!) e chiede un quotidiano, ma, ohibò!, hanno solo il WAYWARD PINES CHRONICLE, ma «Non abbiamo disordini da circa due settimane, non ci saranno molte notizie», lo informa lo stronzetto biondo dell’albergo. Ethan, dunque, torna all’edificio in rovina dove ha trovato il corpo putrescente di Bill e scopre che questo ha un taccuino in una scarpa, ma, riecco quel rompiscatole di Terrence Howard (lo sceriffo) Cosa ci fai qua, sta arrivando la scientifica, smettila di metterti in mezzo. Ethan torna al bar dove lavora Beverly. I due ballano per riuscire a sussurrarsi le news senza venire sgamati dai 756947650634 microfoni nascosti nel bar. In quel taccuino c’è il piano di Bill per scappare da Wayward Pines: BINGO! Il povero Ethan chiama a casa, ma c’è sempre la segreteria (ci saranno mica i saldi alla Coop proprio ora che sono rinchiuso in’sto manicomio, cacchio!), nel frattempo bluffa con la segretaria dei servizi segreti e scopre che – ohibò2!- non è la vera segretaria.

Fa per pagare il caffè al bar della tizia asiatica, quando si accorge che i soldi sono finti! La barista orientale non conosce nessuna Kate Hewson(nome della collega ed ex amante che Ethan stava cercando), ma conosce Kate Ballinger (cognome da sposata della Hewson).

Flashback sulla scenata di gelosia della moglie Theresa che teme che Ethan e Kate siano ancora amanti. Intanto a casa Burke, Ben, il figlio adolescente di Ethan, insinua che il padre, del quale non ci sono tracce nella macchina rinvenuta dopo l’incidente, sia ancora con l’amante. Il nostro agente segreto Dillon si reca al negozio di giocattoli lignei dei Ballinger (flashback di lui e Kate amanti) Kate cosa diavolo sta succedendo? Bill è diventato cibo per vermi e te sei sposata con ‘sto manichino, in più la città è piena di banconote false stampate nel 1988 e con il sigillo del tesoro contraffatto!, ma Kate va avanti a non cagarlo, ma lo indirizza verso Patricia, la moglie di Bill e allora Ethan se ne va. Prima di uscire, tuttavia, vede le regole di Wayward Pines affisse al muro del negozio:

  • NON PROVARE AD ANDARE VIA
  • NON PARLARE DEL PASSATO
  • NON PARLARE DELLA TUA VITA PRECEDENTE
  • RISPONDI SEMPRE AL TELEFONO SE SQUILLA

Il telefono squilla, Kate risponde.

Ethan va a parlare con ‘sta Patricia che ritiene di esser stata sposata con Bill (che NON era, sempre a suo dire, un agente segreto, ma un giardiniere) e di averci fatto anche un pargoletto. A quanto pare, Bill si è suicidato. Ethan torna dallo sceriffo che lo informa che la scientifica sta per dare i risultati dell’autopsia. Lo sceriffo Pope insinua nel protagonista il dubbio che sia preda di allucinazioni: dopo l’incidente gli era stata diagnosticata un’emorragia cerebrale. Ethan scappa in obitorio e recupera il taccuino di cui prima, appena in tempo prima che arrivi quella cazzo di infermiera inquietante che è peggio del prezzemolo.

Mentre se ne va, a Ethan pare di vedere sua moglie e suo figlio su delle barelle, nei corridoi del Wayward Pines Hospital. Ethan e Beverly si vedono nel mausoleo (il muro di pietra è sufficientemente spesso da interrompere il segnale) e gli estraggono il chip dalla gamba. In questo momento si torna a un punto centrale, rimasto insoluto nel pilot: Beverly dice di essere arrivata nella città dell’Idaho un anno prima, nel 1999, Ma siamo nel 2014! Risponde Ethan, e sentiamo, quando sei nata? La ragazza ritiene di esser nata il 1 novembre 1960. Ethan non è uno sprovveduto:o quella donna possiede una crema effetto lifting che Jane Fonda spostati, o c’è qualcosa che non va. Mentre i due passeggiano (niente auto e niente elicotteri, aerei, a Wayward Pines), incontrano Kate e Harold che li invitano a cena.

Nella “vita reale” Theresa e Ben decidono di partire per andare a cercare l’uomo scomparso. Nel taccuino di Bill, Ethan trova una mappa che gli indica: a) una possibile via di fuga; b) uno zainetto nascosto su un albero:va a prenderlo, c’è un tizio di spalle che non si sa chi sia e che spara a non si sa cosa. Beverly e Ethan hanno un piano di fuga (il secondo per Beverly che ci aveva già provato con Bill, ma lui ha deciso di scappare due giorni prima, l’hanno beccato e lo sceriffo Pope gli ha tagliato la gola in piazza, davanti a tutta la città). Beverly è ultratesa, parla del passato, succede un bordello, il piano se ne va a quel paese, iniziano a suonare tutti i telefoni, la città si riversa in strada con mazze alla mano (era dai tempi dorati del Klu Klux Klan che l’America non vedeva una cosa simile!).

Beverly viene presa, Ethan si salva, ammazza uno, guarda alla finestra e quello che gli capita di vedere è l’esecuzione capitale, in piazza, di Beverly. Lo sceriffo Pope le taglia la gola con tanto di elogio alla coppia Ballinger, tutti gli abitanti guardano (chi piangente, chi gaudente): «NON POSSIAMO TOLLERARE LE PERSONE CHE NON GIOCANO SECONDO LE REGOLE». Intanto, Theresa e Ben stanno andando nell’Idaho

wayward

Onestamente, mi pare che la serie abbia già preso una via autonoma rispetto alle molte citazioni del pilot. La tensione c’è e funziona. Vero che va tutto molto veloce, vero che alcuni punti restano oscuri. Un esempio, su tutti: se ci sono telecamere ovunque –come sottolinea anche Beverly – com’è che non ci sono proprio nell’obitorio dove Ethan si appropria del taccuino di Bill e nell’albergo dove lascia il chip?

Ma la morte della Lewis (Beverly), già nella seconda puntata, è un colpo di genio! A meno che sia tutta una finta o risorga (citazione di The Walking Dead?). Speriamo di no…

Cosa ne pensate, ora? Wayward Pines è solo un fast forward di  molti “già visto” o qualcosina di più?

Elisa Belotti

(Un saluto agli amici di Wayward Pines Italia e Serie Tv, la nostra droga! )

Written by Elisa Belotti

Siamo qui per parlare di questo mondo e di mille altri, per ridere, riflettere e immaginare. “Sono un idiota, io sono un pazzo, lo so... ma sono stato una buona lettura, giusto?”, vorrei dirvi che è mia, ma mentirei: è di un tale Hunter S. Thompson. Sperando di poterla dire anche io, un giorno.

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