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I 5 divani più famosi delle Serie Tv

Le serie tv hanno il potere di rendere iconici anche i più banali e ordinari oggetti che costituiscono gli ambienti che ci circondano nella nostra vita quotidiana. Spesso vediamo qualcosa che per chiunque non significherebbe assolutamente nulla. e invece su di noi ha un effetto diverso: ci porta subito alla mente quella determinata serie tv e il ruolo che quell’oggetto ha assunto in essa, come nel caso del divano di The Big Bang Theory.

E ci troviamo a pensare all’importanza di questo pezzo di arredamento. Ci sono infatti altri divani rappresentativi delle serie tv di cui non possiamo ignorare il ruolo emblematico. In certi casi è stato un mezzo di ritrovo familiare mentre altre volte ha richiamato attorno a se un gruppo di amici e i loro innumerevoli racconti. Così ha finito per diventare un vero e proprio personaggio della storia, al pari di quelli in carne e ossa.

Ecco quindi i 5 divani più famosi delle serie tv.

1) I Simpson

I Simpson - The Big Bang Theory

Se c’è una cosa che tutti, ma proprio tutti, ricordiamo de I Simpson oltre al jingle iniziale della sua sigla d’apertura è la celeberrima gag del divano. Ne abbiamo viste centinaia, alcune ci sono piaciute più di altre certo, ma tutte si sono caratterizzate per la loro estrema originalità, ironia, singolarità e bizzarria tanto da essere uno dei momenti più importanti all’interno di ogni episodio dello show.

Il divano, in certe gag, oltre ad essere un mero oggetto di arredamento del salotto della casa della famiglia Simpson, si anima e prende vita trascinando i protagonisti in assurde circostanze e questo mette in risalto la sua centralità. La famiglia Simspon composta da Homer e Marge, una una coppia sposata con tre figli, Bart, Lisa e Maggie si ritrova proprio grazie ad esso. Anche nei momenti in cui ognuno si dedica ai propri interessi, ad esempio Homer con la sua immancabile Duff e la tv oppure Lisa immersa in una delle sue letture, il divano è sempre lì sullo sfondo, presente in ogni scena in cui la famiglia è riunita.

La sua iconicità è testimoniata dalla creazione di una campagna pubblicitaria di Ikea, il colosso internazionale della vendita di complementi d’arredo, che ha deciso di riprodurre con i mobili dell’azienda i più celebri salotti delle serie tv e, a tal proposito, ha scelto proprio quello de I Simpson dove spicca l’immancabile divano arancione che domina la stanza dalle pareti rosa e il quadro con la barchetta in mezzo al mare.

2) La vita secondo Jim

Altra iconica sitcom statunitense, prodotta tra il 2001 e il 2009, è La vita secondo Jim. Qui incontriamo un altro padre di famiglia protagonista, Jim (Jim Belushi) profondamente legato al divano della propria abitazione, a Chicago, dove vive con tutta la sua famiglia: sua moglie Cheryl e i suoi tre figli, due bambine di nome Ruby e Gracie e il più piccolo, il maschio Kyle.

Con loro, spesso, ci sono anche Andy e Dana, rispettivamente fratello e sorella minore di Cheryl. Andy è il migliore amico di Jim e anche suo collega di lavoro, resta spesso invischiato nei misfatti del protagonista riuscendo a peggiorare irrimediabilmente la situazione. Dana, invece, non perde mai occasione di far notare a Cheryl le mancanze di suo marito, criticando ogni sua iniziativa e smascherando le sue bravate.

Jim rappresenta l’emblema stereotipato dell’uomo pigro, spesso immaturo e irresponsabile nonostante la sua età adulta. Cerca infatti di passare più tempo possibile a oziare, sfruttando ogni momento libero per dedicarsi alle sue più grandi passioni: suonare blues con la sua band ma soprattutto mangiare e bere birra sul suo insostituibile sofà.

3) Friends

Ci sono alcuni posti che le serie tv hanno contribuito ad ammantare di una certa straordinarietà nonostante il loro essere comuni e ordinari. È questo il caso del celebre Central Perk, un banalissimo bar, in cui i protagonisti di Friends trascorrono gran parte del loro tempo in compagnia. Ma lo spazio di questo iconico ritrovo non sarebbe lo stesso senza l‘ingombrante divano arancione costantemente occupato dai membri del gruppo, come se quello fosse il loro posto riservato che nessuno osa usurpare.

Lo vediamo sin dal pilot e a ricordarci costantemente della sua iconicità nella storia di Monica, Ross, Phoebe, Rachel, Chandel e Joey è il ruolo da protagonista rivestito nella sigla della serie, in cui i protagonisti si divertono e scherzano fra di loro mentre il divano fa immancabilmente da sfondo. Se c’è qualcuno, o meglio qualcosa, da interrogare per saperne una più di tutti sulle vicissitudini che durante le dieci stagioni dello show hanno dovuto affrontare i protagonisti, quello sarebbe senz’altro il divano.

Dal momento iniziale in cui Rachel varca la soglia del Central Perk in abito da sposa, passando per il dolce e timido innamoramento tra lei e Ross, senza dimenticare le bizzarrie di Phoebe, le ossessioni di Monica e le battute di Chandler e Joey ma anche le confidenze più intime di tutti loro, quel divano è stato sempre presente, li ha visti crescere, interrogarsi sulle proprie scelte, intraprendere le loro strade, innamorarsi, soffrire ma soprattutto, non li ha mai visti dividersi. Anzi, è diventato l’emblema del loro essere una famiglia che resiste allo scorrere del tempo e rafforza sempre di più i propri legami.

4) Modern Family

Se c’è una serie che, al pari di The Big Bang Theory, ha fatto del divano uno degli oggetti più ricorrenti all’interno dei suoi episodi, quella è Modern Family.

Protagoniste sono tre famiglie, completamente differenti, per certi versi anticonvenzionali che raccontano in maniera divertente e ironica le loro vite incasinate, animate da numerosi drammi più o meno importanti.

Abbiamo Jay Pritchett, il capofamiglia e padre di Claire e Mitchell che ha sposato la colombiana Gloria, già mamma del giovanissimo Manny; ci sono Claire e Phil Dunphy con i loro tre figli, la svampita Haley, Alex, la più sveglia e Luke, il più ingenuo e combinaguai. L’ultima famiglia è quella di Cameron e Mitchell con la piccola vietnamita Lily. Ognuno di loro ha costantemente qualcosa da raccontare: la serie funziona benissimo proprio grazie ai numerosi “sfoghi” che avvengono sui divani delle varie case mentre, con la tecnica del falso documentario, i personaggi guardano in macchina rivolgendosi ad un immaginario operatore intento a documentare le loro giornate.

Seppure con stili e fatture diverse, in accordo col diverso arredamento delle tre dimore, i tre divani protagonisti della serie sono ormai indimenticabili poiché hanno assistito alla crescita dei protagonisti della storia per dieci lunghi anni, ne hanno ascoltato le trovate più demenziali, le delusioni, le prese di coscienza più profonde ma, soprattutto, sono stati la comfort zone dei propri padroni al punto tale da farli sentire “a casa” e tirar fuori qualsiasi cosa passasse per le loro teste o animasse i loro loro cuori.

5) The Big Bang Theory

The Big Bang Theory

Quando parliamo di divani iconici delle serie tv è impossibile dimenticare The Big Bang Theory, lo show di Chuck Lorre e Bill Prady andato in onda dal 2007 al 2019. Anche in questa sitcom il divano è protagonista indiscusso che assiste a tutte le vicissitudini dei personaggi della storia: Leonard, Sheldon, Howard e Raj, quattro giovani nerd ed estremamente intelligenti che lavorano al California Institute of Technology.

Attorno e su quel divano dell’appartamento di Sheldon e Leonard, si svolgono tra i momenti più salienti di The Big Bang Theory e quelli più banali e quotidiani che un gruppo di amici e conviventi si trova a vivere, come la condivisione di un pasto, una chiacchierata, una litigata e un gioco da tavolo o una partita ai videogiochi. Il divano di The Big Bang Theory è l’emblema dell’amicizia poiché capace di unire i protagonisti in tutti gli eventi delle loro giornate.

E cosa più importante, quando si sono stabilite delle regole, guai a chi osa trasgredirle. In questo caso, Sheldon ha un suo irrinunciabile posto su questo divano su cui ogni volta si siede e nessuno, ma proprio nessuno, può azzardarsi a occupare il suo sacrosanto spazio riservato!

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Scritto da Concetta Moschetta

Sono un’instancabile ambiziosa, scrivere è il mio momento catartico, inoltre ciò che so non mi basta mai. Ho l’abitudine di perdermi in continuazione per poi ritrovarmi nelle pagine di un romanzo, sulla poltrona di un cinema o nel buio della mia stanza con una serie tv.

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