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5 Serie Tv tratte da libri che hanno battuto l’originale

I protagonisti di Normal People

Sharp Objects

La protagonista
Credits: HBO Max

Nel 2018 la HBO ha rilasciato una miniserie che molti considerano un piccolo gioiello della televisione. Sharp Objects è diretta da Jean-Marc Vallée ed è tratta dal romanzo di Gillian Flynn. Si tratta di uno di quei rari casi in cui le serie tv tratte da libri riescono a superare l’originale. La storia parla della giornalista Camille Preaker che torna nella sua città natale, nel Missouri, per indagare sull’omicidio di due giovani ragazze. Cercando di risalire alla verità su quel delitto, la donna scopre molte cose sul suo passato e sul suo rapporto con la madre. È una miniserie in otto episodi, che entra nella testa dei suoi personaggi e ne esplora i drammi. Il libro ha una folta schiera di fan. Mala serie tv ha fatto qualcosa di molto più importante.

La regia di Sharp Objects si basa sulla sovrapposizione costante di ricordi passati e sensazioni presenti. Il montaggio diventa una vera e propria esperienza sensoriale, perché si serve della frammentazione per entrare nella testa della protagonista. Il passato non lo si vive solo attraverso i flashback tradizionali, ma con lampi improvvisi che attraversano lo schermo e si inseriscono nelle maglie della narrazione. La colonna sonora diventa di fondamentale importanza. Nel libro, la musica ha un ruolo centrale, ma la serie riesce a renderla qualcosa di concreto, che si può ascoltare e assorbire insieme ai personaggi. E anche gli ambienti e i protagonisti stessi diventano qualcosa di molto più stratificato.

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Basti pensare ad Alice, un personaggio pensato proprio per la serie. O ad Alan, il patrigno di Camille che nella serie assume tratti molto più ambigui e interessanti.

La serie Sharp Objects ha in pratica impreziosito il materiale di partenza, rendendolo molto più suggestivo con gli strumenti che le pagine del libro non possono utilizzare. Le libertà narrative dell’autore lo hanno portato a riscrivere il finale in modo che questo avesse sul pubblico un impatto molto più sconvolgente. Mentre nel romanzo c’è un’ampia spiegazione a fare da epilogo alla storia, nella serie bastano una battuta secca e poche immagini per smuovere lo spettatore. Il libro rimane il punto di partenza di questa miniserie ed è un romanzo consigliatissimo per gli amanti del genere, ma Sharp Objects è uno di quei casi in cui le serie tv tratte da libri si rivelano migliori dell’originale.

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