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Quegli indimenticabili pomeriggi intensi su Italia1

serie tv Italia1

Più volte, nei miei articoli, mi è capitato di citare le serie tv di Italia1. Non solo quelle che ci fanno compagnia ormai da diversi anni per tutta la fascia pomeridiana, ma soprattutto quelle animate che hanno caratterizzato buona parte della nostra infanzia.

Se siete nati tra gli anni ’80 e ’90 sapete già molto bene dove voglio andare a parare. Le serie tv di Italia1 sono state una componente fondamentale nella crescita di quasi ognuno di noi, che lo si voglia ammettere o meno.

Tornare da scuola e accendere la televisione era uno dei momenti di massima gioia per moltissimi bambini. Veri e propri pomeriggi interi a seguire le avventure di tutti i nostri eroi.

Quando dico tutti, intendo davvero TUTTI. Si cominciava con un determinato cartone animato, nel quale avevamo un personaggio preferito, e si proseguiva a oltranza con tutti i cartoni successivi e, di conseguenza, tutti gli altri personaggi per cui facevamo il tifo.

Personalmente non riesco a immaginarmi un’infanzia diversa da quella passata guardando le serie tv di Italia1. Erano il mio appuntamento fisso, come quello di molti altri miei amici, continuato (seppur in maniera diversa) fino alle superiori.

Per non parlare poi dell’interesse viscerale per il mondo delle serie tv, che mi ha portato qui oggi. Certo, quando siamo piccoli non ci rendiamo conto della struttura, ma anche i nostri cartoni animati preferiti erano divisi a puntate, esattamente come i nostri show preferiti.

È così che è cominciato il nostro approccio con la serialità. Alla fine di ogni puntata avremmo voluto sapere come proseguiva la storia, ma dovevamo aspettare un’intera giornata per vedere soddisfatta la nostra curiosità. E questo valeva sia che vedessimo serie tv di Italia1 nel primo pomeriggio che nell’orario di fine scuola.

Diciamoci la verità: c’era chi finiva scuola all’ora di pranzo e chi faceva anche la fascia pomeridiana. I più fortunati, quelli del primo gruppo, avevano la possibilità di vedere serie tv come Dragon Ball e Dragon Ball GT, mentre gli altri partivano più tardi, se avevano fortuna con l’inizio di Bim Bum Bam.

serie tv Italia1

Non preoccupatevi se non conoscete questo programma, persino io sono troppo giovane per conoscerlo del tutto, e ci vorrebbe un articolo solo per parlare di questo. Vi basti sapere che, fino ai primi anni 2000, Bim Bum Bam è stato un grande contenitore di serie tv di Italia1 per tutta la fascia pomeridiana.

Si parla ovviamente dell’orario che andava circa dalle tre di pomeriggio alle sei. Subito dopo il telegiornale dell’ora di pranzo, invece, Italia1 proponeva serie tv come Dragon Ball, Lupin, Detective Conan e Sailor Moon. Se solo avessi potuto non me ne sarei persa una puntata, specie dell’ultima.

Diciamo che i contenuti di serie tv di Italia1 si differenziavano in questa fascia rispetto a quella che partiva alle tre di pomeriggio. Con Dragon Ball e Sailor Moon c’era decisamente più azione, mentre si passava più al romance nella seconda parte del pomeriggio. Questo ovviamente esclude show come The Simpsons, Futurama e The Griffins, arrivate nel palinsesto pre-pomeridiano in un secondo momento.

Con l’andare avanti degli anni il palinsesto di serie tv di Italia1 è cambiato molto, arrivando ad avere la crescita che conosciamo oggi. Se ci pensiamo bene si è partiti dalle serie animate per arrivare alle serie tv vere e proprie, ad oggi considerate nuovo modello di narrazione.

Proviamo a lavorare per fasi, facendo un vero e proprio salto indietro nei ricordi. La prima fascia a noi nota è proprio quella dei cartoni animati, in cui appunto le serie tv di Italia1 erano quelle animate. All’epoca Bim Bum Bam, che come dicevo ha avuto una sua evoluzione, racchiudeva tantissimi titoli, per tutti i gusti, sia di cartoni considerati attuali che di cose più “vecchie”.

Diciamo che temporalmente si saltava tra i primi anni 2000 e gli anni ’80/’90. In quel periodo avevamo la possibilità di vedere serie animate come Heidi, Mila e Shiro, Lady Oscar e Piccoli problemi di Cuore. Ma le più famose, almeno per me, rimarranno sempre Rossana, Pokemon, Card Captor Sakura, Mew Mew, Magica Doremì, Hamtaro e The Mermaid Melody.

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Senza contare che in mezzo sono passate anche cose come Il mistero della Pietra Azzurra, È quasi magia Johnny, L’incantevole Creamy, Magica Sabrina, Magica magica Emi, I gemelli nel segno del Destino. What a mess Slump e Arale, Temi d’amore tra i banchi di scuola, È un po’ magia per Terry e Maggie, Holly e Benji e tantissimi altri.

La verità in ogni caso è che le serie tv di Italia1 hanno avuto un certo impatto su noi spettatori. All’epoca avremo avuto circa tra gli 8 e 10 anni, e tutti almeno una volta siamo stati influenzati dai cartoni animati.

Chi non ha mai avuto voglia di giocare a pallavolo dopo aver visto Mila e Shiro? O di andare a caccia di Pokemon, trasformarsi come Doremì o possedere un criceto di nome Hamtaro? Diciamoci la verità, per l’età che avevamo le serie tv di Italia1 hanno fatto la differenza.

Poi però siamo cresciuti, e siamo passati dalle elementari alle medie. Le serie tv di Italia1 però non ci hanno abbandonato, e per riuscire a tenere saldo il target di riferimento hanno cominciato a inserire anche qualcos’altro oltre ai cartoni animati.

Questo ci porta quindi alla seconda fase delle serie tv di Italia1, quella caratterizzata da quei telefilm provenienti da Disney Channel. Esisteva sì un canale dedicato, ma per chi non poteva usufruirne si pensò di proporre una visione delle serie anche in chiaro.

La fascia pomeridiana in quel caso un po’ si allungava, dato che ricordo di alcune serie tv che cominciavano tra le quattro e mezza e le cinque di pomeriggio. La visione in questo caso comprendeva cose come Hannah Montana, Lizzie McGuire, Phil dal futuro e Zack e Cody al Grand Hotel.

Anche questo è un periodo che ricordo con una certa malinconia. Se ripenso a quegli anni, ricordo bene le ore passate davanti al televisore facendo merenda, per poi rimanere lì molto più a lungo del dovuto visto che non avevo minimamente voglia di fare i compiti.

Andando sempre più avanti con l’età, però, mi sono lentamente distaccata dal mondo delle serie tv di Italia1 e dei cartoni animati. Arrivati alle scuole superiori, infatti, siamo stati talmente tanto assorbiti dalla vita scolastica che la televisione il pomeriggio a malapena sapevamo cosa fosse.

Data quindi la progressiva crescita del pubblico e il cambio di target, si è arrivati a una modifica quasi sostanziale. I cartoni animati hanno cominciato ad avere i loro canali dedicati, da Frisbee a Boing, e lo stesso è valso per le serie tv più giovanili e quelle di Disney Channel.

Questo ci fa entrare direttamente nell’ultima fase delle serie tv di Italia1, che prosegue ancora oggi. L’intero pomeriggio della rete era riempito dalle serie tv vere e proprie, per lo più sitcom. Un prodotto che veniva mandato in onda anche prima, ma solo nella fascia del tardo pomeriggio, dalle cinque in poi.

serie tv Italia1

Abbiamo cominciato quindi a vedere giornalmente serie tv come The Big Bang Theory, Brooklyn Nine-Nine, Will & Grace, La vita secondo Jim, My Name Is Earl, How I Met Your Mother, Mike & Molly, Mom, New Girl e Friends.

La fascia attuale delle serie tv di Italia1 è frutto di un lungo cambiamento, dettato da una crescita progressiva del target di riferimento e dal bisogno costante di mantenere vivo l’interesse di tutto il pubblico, a prescindere dall’età. I tempi cambiano, l’interesse per le serie tv resta.

Quel che è certo è che oggi sentiamo molto la mancanza di un intrattenimento per bambini. In realtà esiste, perché i canali tematici sono tanti, ma non essendo stati abituati noi per primi a questo cambiamento, facciamo una certa fatica ad accettarlo.

Quando ripensiamo ai pomeriggi che passavamo vedendo serie tv di Italia1 non può che scenderci una piccola lacrima. Sono certa che se qualcuno ha fatto collezione di cassette, ora le custodisce gelosamente, nella speranza di passarle poi ai suoi figli.

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Written by Elena Di Stasio

Ho studiato presso la Constance Billard School for Girls, e sono stata proprio io a scegliere Blair Waldorf come mia erede in quella scuola. In effetti, era la migliore delle mie tirapiedi.
All'università ho scelto di studiare per un periodo alla NYADA, ed ero l'allieva preferita di Cassandra July! Ma ho scoperto che scrivere e recensire sono le mie vere passioni. Ultimamente ho viaggiato fino a Westeros, e da poco mi sono appassionata ai viaggi nel tempo e nello spazio. Non so dove mi porterà il futuro, ma sarò lieta di tenervi aggiornati, dovunque andrò!

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