Bates Motel, la serie tv horror da vedere per far rivivere un mito della tradizione

L’horror è un genere che ha una lunga e consolidata tradizione, affiorando le proprie radici in opere di grandi maestri tra cui spicca naturalmente Alfred Hitchcock. Sono tante le opere del maestro del brivido che hanno segnato l’immaginario horror e tra questi spicca naturalmente Psycho, probabilmente uno dei film più iconici del genere. Tanti anni dopo il capolavoro di Hitchcock, sul piccolo schermo è arrivato Bates Motel, una sorta di prequel – molto molto libero – dell’opera del maestro dell’horror e una delle serie tv horror da vedere ideale anche per i non-fan del genere.
Cominciamo con lo specificare che non c’è assolutamente bisogno di aver visto Psycho per guardare Bates Motel. La serie tv trae liberamente ispirazione dal romanzo di Bloch e di conseguenza dal film di Hitchcock, ma si sviluppa in piena autonomia. E lo fa assumendo più che altro la forma di un conturbante thriller psicologico, costruito attorno al rapporto tra Norman Bates e sua madre Norma. Ed è questa relazione – estremamente ambigua e opprimente – a dettare i ritmi di un racconto che costruisce la propria tensione senza guardare ai meccanismi classici dell’horror, ma piuttosto definendo in maniera maniacale i propri protagonisti.
Il lavoro fatto sui personaggi – accompagnato a grandissime interpretazioni come quella di Vera Farmiga nei panni di Norma Louise Bates – rendono Bates Motel una serie tv qualitativamente molto alta. Ed è anche una visione ideale per avvicinarsi all’horror, perché come detto nella serie tv confluiscono diverse correnti – dal thriller psicologico al dramma familiare – che finiscono per confluire poi in uno dei capisaldi dell’horror come Psycho. Il film di Hitchcock rimane infatti un orizzonte sempre preciso per la narrazione, ma mai ingombrante. E magari dopo aver visto Bates Motel vi verrà voglia anche di addentrarvi nell’horror più classico, aprendo così le porte di un universo ricchissimo e molto appassionante.





