Addentriamoci adesso nella Svezia distopica di Paradis City, la Serie Tv Amazon Prime Video composta da sei episodi che è assurdamente rimasta in silenzio. In questo caso ci troviamo infatti in un futuro prossimo in cui le aree più complesse della Svezia sono state segregate e obbligate a vivere secondo normative speciali. Ed è proprio in questa parte della Svezia che la Ministra degli Interni viene rapita costringendo l’agente della SÄPO Fredrika a reclutare Emir, un ex combattente di MMA che per evitare l’ergastolo decide di collaborare.
Emir entra così a Paradis City scoprendo un mondo fatto al contrario, completamente lasciato allo sbaraglio nonostante la aree di sicurezza. Obiettivo della serie è infatti quello di mettere in discussione il concetto di sicurezza e di emarginazione sociale, accendendo un riflettore sull’urgenza di non utilizzare le carceri come un contenitore, ma come un mezzo attraverso il quale mettere in atto anche la ri-educazione. Perché, come spiega Paradis City, redimersi è possibile. Ed Emir ne sarà soltanto un esempio. Ha accettato l’incarico per evitare la pena e poter riabbracciare la figlia, ma questo viaggio si tradurrà presto in qualcosa di molto di più per l’ex combattente di MMA.
Non fatevi ingannare: l’uomo in foto non fa parte della DEA. Non è chi credete che sia guardandolo in questo modo. Al contrario, è l’esatto opposto. Nello specifico, è un criminale. Lo è insieme a Manny. Lo sono da sempre, fin dai tempi del riformatorio che – come sarà oramai chiaro – non ha avuto su di loro l’effetto sperato. Insieme, si muovono tra le strade di Philadelphia fingendosi agenti della DEA, un mezzo senz’altro originale attraverso cui riescono a entrare nelle case degli spacciatori per ottenere sostanze e denaro. Insomma, Manny e Ray hanno sempre creduto di essere assolutamente geniali, e questa trovata sembrerebbe testimoniarglielo ogni giorno. Fino a quando non accade l’inevitabile.
I due amici entrano infatti all’interno di una dimora in cui sarebbe stato assolutamente meglio non entrare. La casa prescelta è infatti gestita da una delle più pericolose organizzazioni di narcotraffico degli Stati Uniti, e questo metterà in serio pericolo la vita dei due criminali che per la prima volta giocheranno a parti inverse passando da essere il pericolo a doverlo combattere. Philadelphia in Dope Thief viene descritta in modo asciutto, sporco, spoglio. Ma a riempirla ci sono Manny e Ray, due protagonisti moralmente opinabili ma profondamente carismatici che ci porteranno perfino a fare il tifo per loro.
Merito della Serie Tv che riesce a rendere spassosa e familiare una storia che in un altro prodotto avrebbe potuto assumere dei caratteri molto più drammatici che vengono qui completamente annullati per fare spazio a una dark comedy che ha tutto il potenziale per farsi notare. Ancora una volta, su Apple TV+.