9. HANNIBAL
Arriviamo quindi a quella serie tv che riesce a coniugare perfettamente le due facce della malattia mentale: quella che ci suscita empatia e quella che ci spaventa. Hannibal e Will sono due facce della stessa medaglia. Tanto spietato e freddo l’uno, tanto empatico e tormentato l’altro. Tutti e due sono prigionieri della loro natura, e del tessuto sociale in cui sono immersi, che non li lascia essere se stessi.
Quindi, qual รจ la soluzione a questa prigione? La soluzione รจ l’altro.
L’altro da cannibalizzare di un amore folle, un amore che sfiora la morte. Hannibal รจ la storia di un’ossessione che porta a scoprire la parte malata dell’altro, e ad accettare la propria parte umana.
Lo psicopatico viene qui mostrato nel suo lato insieme piรน vero e piรน fittizio: Hannibal รจ un mostro che si nasconde tra le persone normali. Ma nascondendosi, mostra allo stesso tempo il suo lato migliore, quello che รจ sensibile alle parole di Will, e al suo dolore. Gli altri esempi di follia che conosciamo in Hannibal sono un compendio dei lati piรน oscuri della mente umana: dalla malattia che impedisce di riconoscere i volti, alle allucinazioni che mostrano le persone in fiamme.







